Giulia Passione... Vol. 2 - DS  12

Giulia ha molte passioni, questa volta la vediamo impegnata in ben sette diversi impegni: cosa sceglieremo per il nostro DS?

SPECIALE di Ludovica Lagomarsino —   30/10/2008

Giulia Passione Baby Club

Dopo aver affinato le nostre arti come Baby Sitter, nel precedente titolo della serie Giulia Passione, ci troviamo a proseguire sulla strada della pedagogia, approdando alla grande città per seguire un corso universitario di... baby sitting. Insomma, non proprio una laurea eccelsa ma pur sempre un gradino in più su una strada lastricata di ciucciotti. Stavolta avremo a che fare con bambini di età superiore a quella neonatale con cui ci siamo cimentati in precedenza e saranno proprio essi a permetterci di mantenerci agli studi. Il gioco si presenta sui nostri schermi con diverse modalità per intrattenerci e mettere alla prova la nostra passione, quella principale resta in ogni caso la modalità avventura, che ci permetterà di progredire e sbloccare minigiochi ed opzioni da utilizzare nelle restanti modalità di gioco. La mappa della città, nella quale dovremo imparare a muoverci con il nostro personaggio, comprende diverse ambientazioni focali. Fra cui, oltre all'università stessa e le abitazioni dei genitori i cui figli dovremo accudire, troviamo anche negozi di abbigliamento ed accessori, parrucchiere, centro delle cicogne e nido, fra le altre. Il gioco progredisce per gradi: dopo essere arrivati in facoltà ed avere parlato col rettore potremo trovare alloggio presso il dormitorio studentesco. Ogni giorno avremo una serie di compiti da assolvere, ognuno legato al baby sitting dei bambini della zona. Inizialmente avremo a disposizione solo sessioni meramente di accudimento, con minigiochi per curare l'alimentazione, l'igiene, la tranquillità, il divertimento e l'abbigliamento del bambino. Se avremo successo il benessere del bimbo salirà e noi otterremo il nostro compenso. Andando avanti nel gioco potremo abbandonare il dormitorio, trovare una nostra abitazione e sbloccare le sessioni educative che comprendono esercizi di memoria, di capacità di osservazione e di abilità da svolgere con il bimbo del caso.

Il tutto senza trascurare la preparazione del nostro diploma al nido locale, ovviamente. Non mancherà la possibilità di svagarci, andando a far spese nei negozi locali. Il tutto si svolge attraverso una serie di menu assolutamente intuitivi e ben strutturati, sempre sfruttando la semplice pressione del pennino sul touch screen. La grafica è molto ben curata ed assolutamente gradevole e la possibilità di sfruttare il multiplayer per far giocare il nostro bebò con quello di un'amica lo rende ancora più appetibile. Un buon prodotto, in definitiva, che saprà sicuramente soddisfare la voglia di giocare con bambole virtuali certamente più ricche di opzioni di quelle reali, anche se con tutti i limiti del caso.

Giulia Passione Danza Moderna

Giulia stavolta abbandona i panni di dolce baby sitter per indossare quelli scatenati di un'aspirante stella della danza moderna. O meglio: di ginnastica ritmica, in effetti. Il titolo in effetti ci fa pensare più ad ambientazioni alla Flashdance o alla Saranno Famosi: ci troviamo invece sul tappeto elastico che fa da palcoscenico alle esibizioni di atlete che, a ritmo di musica, mostrano la loro abilità con il nastro e la palla. Il gioco segue uno schema abbastanza semplice: nella modalità principale, quella che segue la storia della costruzione di un'atleta di successo, dovremo sfidare una sequenza di altre dodici ginnaste. Ad aiutarci ci saranno alcuni buffi personaggi, fra cui il nostro allenatore, suo figlio ed un paio di altre atlete. Con tre livelli di difficoltà e sei diversi stili musicali, passando dal rock alla Tribale, senza dimenticare Classica e Disco e la possibilità di personalizzare il nostro look ad ogni esibizione, almeno per quanto riguarda abbigliamento, colore di capelli e stile di palla/nastro, non mancherà certamente la possibilità di sentirsi lanciate in un'atmosfera frenetica ed ammiccante che ricorderà più le discoteche che le palestre.
Le competizioni si svolgeranno su alcuni elementi fondamentali: prima di tutto dovremo scegliere le sequenze di esercizi da eseguire che decideranno la nostra vittoria o sconfitta sull'avversaria. Ogni volta che sconfiggeremo una sfidante, inoltre, acquisiremo le sue abilità e le sue specifiche figure che potremo poi usare come fossero nostre. Una volta creata la nostra coreografia potremo passare alla sfida vera e propria, che si svolgerà a colpi di pennino.

A questo punto ci troveremo di fronte ad un vero e proprio rythm game che ci chiederà di eseguire, in maniera più o meno frenetica a seconda della difficoltà che avremo scelto, una serie di figure a schermo. Che si tratti di cliccare su delle stelle al momento giusto, disegnare figure o cancellare sagome il nostro successo sarà decretato dalla precisione e dalla tempistica che sapremo dimostrare. Una serie di opzioni di contorno, come la "barra della furia", le "sfide pazze" di ginnastica o danza e gli scambi via wireless delle immagini sbloccate rendono il gioco abbastanza vario, anche se la longevità non è eccelsa e la rigiocabilità, salvo provare difficoltà maggiori, non è proprio uno dei fiori all'occhiello di questo titolo. Sicuramente ben riuscito, tuttavia, sia nella realizzazione tecnica che nella capacità di intratenere, soprattutto per brevi sessioni.

Giulia Passione Pop Star

Dopo aver danzato a suon di musica moderna è arrivato il momento di suonarla: Giulia Passione Pop Star si ripropone infatti di farci salire sui palchi della città per tentare la scalata al successo come girl band. Sta per iniziare un concorso e noi non possiamo fare a meno di parteciparvi aspirando magari ad essere notate da qualche talent scout importante. La prima cosa che non possiamo fare a meno di notare è che la modalità storia ci permette di essere giocata in ben quattro modalità differenti, una per ogni strumento disponibile: chitarra, tastiera, basso e batteria. A seconda del ruolo che sceglieremo seguiremo poi la storia dal punto di vista specifico del componente della band di nostra scelta. Dopo aver personalizzato il nostro personaggio, a dir la verità piuttosto bruttino, scelto lo stile musicale (pop, rock o funk) ed il nome nostro e della band potremo finalmente entrare nel cuore del gioco. Delle istruzioni, a dir la verità non proprio chiarissime, ci illustrano il sistema di gioco che è sostanzialmente quello tipico di un rythm game: cliccare nel punto giusto al momento giusto. Con tre diverse difficoltà fra cui scegliere non sarà difficile trovare quella a noi più consona.
Il gioco si svolgerà poi sostanzialmente attraverso l'accumulo di fama e notorietà che genereremo esibendoci con diverse canzoni sui palchi della libreria, della spiaggia e delle varie locazioni previste in città. Suonando canzoni ed ottenendo buoni punteggi guadagneremo, oltre a punti sulla barra della notorietà, anche denaro che ci servirà per acquistare nuovi strumenti, abiti e canzoni nuove da interpretare. Fra le varie opzioni di personalizzazione del personaggio abbiamo, oltre ai vestiti, anche la possibilità di cambiare trucco ed acconciatura, anche se non serviranno a renderlo particolarmente più gradevole agli occhi.

Ma il problema principale di questo gioco non è la grafica, che personaggio a parte è abbastanza gradevole, ma la monotonia. Per poter andare avanti e sbloccare nuove canzoni e tutto ciò che ci serve per procedere dovremo ripetere un numero davvero eccessivo di volte sempre le stesse canzoni. Questo rende il tutto eccessivamente tedioso, al punto tale da portarci quasi all'esasperazione. Sarebbe bastato inserire maggior varietà nei brani e la possibilità di sbloccare più cose con minor tedio per renderlo appetibile e rigiocabile.

Giulia Passione Maestra

E' di nuovo il momento di vestire i panni del didatta, questa volta come una vera e propria maesta, facendo il salto finale che da baby sitter con mansioni di educatrice porta alla cattedra di una classe elementare. Il gioco si presenta con una grafica cartoonesca graziosa e colorata, davvero molto gradevole. La Giulia protagonista di questo titolo della serie si trova a vestire i panni di una maestrina approdata in una scuola un po' in crisi. Sarà nostro compito, dimostrando la nostra abilità nell'insegnamento, di attrarre più bambini e dare validi motivi per tenerla aperta e renderla il fiore all'occhiello del quartiere. Come in tutte le scuole il primo compito della maestra è quello di programmare le lezioni della settimana. Due lezioni al giorno, una al mattino ed una al pomeriggio, nelle varie materie del caso: scrittura, lettura, matematica, arte, disegno, ceramica, storia e così via. Il programma della settimana è consultabile attraverso l'agenda che conserviamo nel nostro ufficio, dove potremo appuntare anche eventuali corsi serali da fare a studenti particolari o appuntamenti speciali come compleanni e feste. Nell'ufficio possiamo anche consultare le schede degli alunni, dove sono inseriti tutti i dati utili come motivazione, conoscenza, natura e cosa vorrebbero fare da grandi. Un grande armadio ci permette di immagazzinare tutto il materiale didattico e gli accessori di personalizzazione dell'aula, che possiamo comprare a negozio. La porta dell'aula segna invece il nostro ingresso in classe ed il conseguente inizio delle lezioni. Dopo aver assegnato i posti, avendo ben cura di non mettere vicini bambini che si stiano antipatici, possiamo iniziare a spiegare la materia del giorno. Le lezioni si svolgeranno attraverso il superamento di una serie di minigiochi, molto elementari nella loro esecuzione ma che richiedono una certa precisione e soprattutto velocità e reattività. Il punteggio ottenuto diventa importante, perche' determinate materie richiedono, a seconda della settimana, un punteggio minimo per poter essere presentate con successo al consiglio di classe di fine settimana.

Non mancano i bambini distratti da riprendere ed i compiti da correggere, naturalmente. Il gioco si svolge sostanzialmente su questi pilastri, in maniera piuttosto lineare, di settimana in settimana. Alcuni eventi spezzano la monotonia ma a parte le lezioni serali, la pulizia della classe a fine giornata e qualche elemento nuovo qui e lì il tutto si può considerare davvero molto ripetitivo. I minigiochi aumentano di difficoltà a mano a mano che scorre il tempo, ed i bambini in classe aumentano di numero, ma pur essendo molto piacevole il gioco non riesce ad impegnare per tempi lunghi l'utente che dopo una manciata di lezioni pressochè identiche potrebbe essere portato ad abbandonare il tutto. Per brevi sessioni si dimostra invece uno svago interessante e di tutto rispetto.

Giulia Passione Top Model

Dopo aver pensato a materie scolastiche e disciplina, è arrivato il momento di tornare alle frivolezze. Se abbiamo scoperto che la maestrina non è il ruolo che fa per noi, infatti... forse volevamo fare la modella. Giulia Passione Top Model, in realtà, però, non ci chiede di intraprendere una carriera da passerella ma di diventare una grande stilista, creando ciò che che le vere modelle indosseranno. Ma non solo: oltre a lavorare di talgia e cuci infatti dovremo occuparci del trucco, del parrucchiere, delle fotografie, dei movimenti in passerella ed in generale di tutto ciò che ruota intorno al mondo dell'alta moda e del prêt-à-porter. Il gioco si svolge lungo i binari della storia di una donna in carriera che comincia dal gradino più basso di un'importante agenzia di moda. Attraverso lo svolgimento di una serie di incarichi faremo la nostra scalata al successo. Il gioco è tuttavia probabilmente uno dei peggio riusciti titoli della serie, penalizzato da una grafica gradevole nelle scene di intermezzo e di menu, ma davvero scadente in quella di reale interazione, ossia nelle schermate di laboratorio. I minigiochi che ci permettono di svolgere le nostre missioni sono semplici in maniera disarmante, con un paio di click si confeziona un abito, con un altro paio di click si mette lo smalto a una modella, o le si cambia acconciatura.

Le opzioni di personalizzazione sono pressochè nulle e la grafica pessima non aiuta di certo a rendere attraente una modella dal parrucchiere. La monotonia con cui si svolge il tutto non contribuisce in alcun modo a sollevare il gioco dalla sua piattezza, rendendo davvero difficile proseguire senza abbandonarlo. Alcune opzioni aiutano a incentivare il giocatore, come la possibilità di collezionare 45 carte nello smartphone che possono essere anche scambiate con i nostri amici via wireless. Non c'è molto altro da dire per un titolo che merita la nostra bocciatura.

Giulia Passione Pattinaggio

Tutte pattinatrici, questa volta, affrontando l'affascinante mondo del pattinaggio sul ghiaccio. E come in qualsiasi ambiente sportivo che si rispetti dovremo districarci fra allenamenti, tornei e studio. Siamo infatti nei panni di una ragazzina delle medie che ambisce a diventare una grande stella del ghiaccio. Carriera non semplice, perchè prevede che si riesca a far fronte all'impegno estremamente gravoso dell'agonismo senza tralasciare le amicizie, le palpitazioni amorose e, soprattutto, la sacrosanta carriera scolastica. All'inizio del gioco ci verrà chiesto di scegliere fra tre personaggi disponibili, tutte e tre ragazzine di 14 anni con differenti profili e passioni. A questo punto ci troveremo direttamente catapultati nel mondo di gioco che si svolgerà in maniera estremamente lineare: sulla mappa della città avremo una serie di locazioni che dovremo visitare in maniera regolare e secondo un ordine pressochè stabilito per proseguire nel gioco. Ogni giorno (anzi, settimana) dovremo aumentare di un punto una statistica del personaggio, fra le tre disponibili: resistenza, coordinazione ed eleganza, ognuno di essi essenziale per l'esecuzione delle diverse figure sul ghiaccio. Oltre alle statistiche dovremo apprendere una figura a settimana, sulla pista di allenamento. Le statistiche si potranno incrementare svolgendo una serie di minigiochi dislocati nelle locazioni della mappa, come la palestra per la resistenza, il museo per l'eleganza e così via. Nelle locazioni, negozi e scuola compresi, sarà possibile incontrare i vari personaggi orbitanti nel gioco che contribiranno a delineare un minimo di trama nella modalità storia. Non mancheranno ovviamente le esibizioni sul ghiaccio, obiettivo vero e proprio delle nostre fatiche, attraverso le quali cercheremo di assurgere al titolo di campionessa mondiale di pattinaggio.

Il tutto si svolge in maniera talmente semplice e semplicistica, sia nella grafica che nella banalità delle esecuzioni di minigiochi e figure su pista, da rendere evidente che il gioco sia diretto ad un pubblico estremamente giovane di età, diremmo infantile. Il comparto sonoro è altrettanto semplice e monotono ed il tutto non può certamente avere alcun fascino per giocatori appena più grandicelli dei primi anni delle elementari.

Giulia Passione Equitazione

Per chiudere la carrellata di passioni di Giulia, affrontiamo questa volta la sua inclinazione per gli sport equestri. Cavallerizza in erba, infatti, stavolta indossiamo i panni di una ragazzina fortunata che, dopo aver nutrito una grande passione per i cavalli, finalmente vede realizzarsi la possibilità di passare le vacanze a Golden Pines, ossia il grande allevamento del ricco zio. Le locazioni a cui potremo accedere all'interno dell'allevamento comprendono stalle, cortile, la casa degli zii dove si trova la nostra camera, il recinto per i pony e così via. Dopo aver proceduto all'acquisto di un nostro cavallo possiamo cominciare il gioco vero e proprio, che ci porterà ad addestrare l'animale per poter partecipare ad uan serie di competizioni, averne cura ed aumentare le sue statistiche. Il cavallo possiede un suo carattere peculiare ed a seconda di questo reagirà in maniera diversa alle nostre attenzioni. Sarà anche importante guadagnarci la sua fiducia dandogli mele e carote che possiamo trovare sia cavalcando nei prati circostanti l'allevamento che comprandoli nel supermercato del paese, dove potremo rifornirci anche di tutte le attrezzature che possano servirci. Le statistiche da curare sono forza, fiducia e benessere, che potranno essere aumentate nutrendolo, strigliandolo, facendo esercizi nel cortile e così via. Nella piazza centrale, inoltre, potremo accedere alle gare che ci frutteranno, se le vinceremo, delle monete bonus.

Il gioco, in maniera non dissimile da Giulia Passione Pattinaggio, si propone in maniera estremamente semplice e schematica ed anche qui la grafica e le animazioni sono davvero elementari. La possibilità di scambiare carte e cavalli via Wi-Fi con le proprie amiche rende il gioco più interessante, ma sostanzialmente il livello di sfida rappresentato dal suo svolgimento non riesce a generare particolari picchi di interesse. Il comparto sonoro monotono e ripetitivo non contribuisce a generare entusiasmo per un titolo che, pur rappresentando un passatempo simpatico per i più piccini, si rivela sostanzialmente piatto.

Sugli scaffali dei nostri rivenditori di fiducia, online o "classici" che siano, continuano a comparire, come una vera e propria inondazione, nuovi titoli appartenenti alla fortunata serie "Giulia Passione". Grazie al successo di pubblico questi titoli continuano ad esplorare gli ambiti più familiari ad un pubblico giovanissimo, in alcuni casi infantile, a cui sono rivolti. La misteriosa Giulia, che continua a comparire sulle copertine di giochi a lei dedicati con molteplici volti ad accompagnare le sue molteplici passioni, si dimostra questa volta provetta educatrice, ballerina, pop star e, in generale, poliedrica interprete dei sogni di ragazzina a cui fa l'occhiolino. Vediamo se le promesse sono state sempre mantenute...