Grand Prix 4. Il grande ritorno!  0

Dopo un terzo episodio che ha rappresentato più un mezzo palso falso che una conferma per i moltissimi appassionati, ritorna il titolo che ha letteralmente inventato il genere delle simulazioni di Formula 1 su Pc: Grand Prix 4 . Mauro Licciardello ha dato un primo sguardo al gioco, ed ha raccolto le sue prime impressioni in questa lunga e dettagliata anteprima : allacciamo le cinture di sicurezza e prepariamoci a scattare verso il traguardo!

ANTEPRIMA di La Redazione  —   17/03/2002

Le novità

Uno dei punti più controversi di GP3 è stato il voler adottare un motore grafico non all’altezza dei tempi e cosciente di questo fatto si è partito proprio da questo importante componente per realizzare GP4.
Il nuovo motore è stato sviluppato interamente con le Direct X e quindi si è definitivamente abbandonato il vecchio (così tanto caro a Crammond), questo è anche dovuto ad un’altra singolare circostanza, e cioè quella della pubblicazione di GP4 anche per X-Box la nuova console di “mamma” Microsoft.
Per la realizzazione dei circuiti (altro aspetto non riuscitissimo di GP3) il team di sviluppo sta utilizzando tutte le più moderne tecniche disponibili, come quella della rivelazione tramite GPS (tecnica già vista in F1RC e che come tutti sappiamo produce risultati eccezionali) oltre ad attingere a foto e video da un monumentale archivio messo a disposizione per l’occasione.
Quindi iniziamo a scaldare le nostre schede 3D perché questa volta di poligoni e texture fotorealistiche ne vedremo davvero tanti, ed anche le nostre CPU non avranno di che lamentarsi, visto che si troveranno di fronte ad un motore fisico notevolmente migliorato che, a detta di Crammond, si dovrebbe rivelare come il migliore del panorama videoludico.
Infine vi ricordo che la stagione oggetto del gioco sarà quella del 2001 di cui si detengono i diritti della FIA.

L'annoso problemo dell'On-Line racing

Dicevamo ad inizio articolo che molti appassionati sono “scappati” dai titoli di Crammond.
Questo è accaduto principalmente per due ragioni: la mancanza di una vera modalità multiplayer (quella denominata Hotseat non è proprio un multiplayer degno di questo nome) e il fastidioso effetto Warp.
Partiamo subito da quest’ultima che non è quella che conoscono e temono i piloti On-line, ma bensi si basa sul fatto che il motore grafico di GP2/GP3 e legato a quello fisico in maniera intima, quindi se io gioco con una macchina meno potente il gioco, per mantenere il frame/rate impostato, dilata il tempo.
E’ evidente che in questo modo, e paradossalmente, chi ha un computer lento riesce a staccare tempi migliori rispetto a chi ha un PC veloce.
Questo cosa comporta? Beh a chi gioca a casa contro la CPU nessun problema, ma chi vuole sfidare i propri amici in gare di Hot-Lap ( o partecipare a quelle che si trovano nella rete), beh questa è un elemento di indubbio disturbo.
E Gp4?
Beh finalmente quest’inconveniente dovrebbe essere risolto, perché il motore grafico è stato separato da quello fisico e quindi le due componenti non s’influenzano.
Per il discorso Multiplayer veniamo alle note dolenti.
Già c’è un comunicato ufficiale che esclude, per motivi di Copyright, qualunque supporto al gioco via Internet e quindi le uniche possibilità che ci rimangono sono quelli di giocare in HotSeat e Split Screen su una stessa macchina o giocare in LAN fino a 8 giocatori.
Quest'ultima è l'unica porta che ci viene lasciata aperta, perchè anche nei vecchi titoli c'era la presenza di una modalità del genere, ma non era molto fruibile, speriamo che stavolta si possa fare di più.

Attendiamo giugno 2002

Tra GP2 e GP3 sono passati 4 anni, mentre tra quest’ultimo e GP4 i tempi si sono praticamente dimezzati (addirittura ricordo che GP4 fu annunciato poco prima dell’uscita sul mercato di Gp3), questo è conseguenza dell’agguerritissima concorrenza che ha prodotto titoli formidabili.
A noi, come ad una buona metà dei piloti virtuali, non rimane che aspettare fiduciosi per scoprire se F1 2001 di EA e F1RC di Ubisoft dovranno lasciare il posto alla nuova fatica di Geoff Crammond, però se Microprose dovesse ripensarci e trovare una strada per implentare anche le gare On-Line credo che renderebbe felice anche l’altra metà dei piloti virtuali.

E siamo a 4!!

Crammond è una vera celebrità nel panorama videoludico e su questo non ci sono dubbi, a lui infatti dobbiamo quel gran capolavoro di Grand Prix 2 che ritengo uno dei giochi più innovativi e longevi di sempre.
Però l’essere considerati dei grandi ha innumerevoli pregi, ma anche innegabili difetti e tra questi c’è sicuramente quello di essere “condannati” a sfornare solo giochi eccezionali ed innovativi cosa, che oggettivamente, non è successa con Grand Prix 3 titolo, che nonostante abbia avuto un ottimo dato nelle vendite, ha avuto anche il demerito di allontanare tanti appassionati, che hanno dovuto cercare altrove titoli più consoni alle loro aspirazioni.
Inoltre in questi ultimi anni sono usciti giochi di guida molto validi che di fatto hanno innalzato tantissimo lo standard per i giochi di guida e che quindi hanno costretto Crammond e soci a rimettersi velocemente dietro le workstation per tirare fuori quello che probabilmente Grand Prix 3 non è stato.