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Le console e la Rete II

APPROFONDIMENTO di La Redazione   —   22/03/2001

Sony e la banda larga...

La Ps2, secondo quanto mi dichiarò allo Smau Andrea Cuneo , di Sony Italia, punta ufficialmente a sfruttare la banda larga per le applicazioni multimediali della sua nuova console. Il vero problema (che sollevai pure io) è che attualmente in Italia la banda larga è un misto tra un costosissimo sogno e una promessa per il futuro. Attendendo di viaggiare a 640 Kbps (nei momenti di maggior traffico), è oggi possibile utilizzare alcuni dispositivi Sony per giocare almeno in 4: esistano infatti sia il Multiplayer Adaptor (che rende disponibili porte per ben 5 giocatori e prodotto dalla InterAct ) e il Multi Tap standard per 4 giocatori. Anche se a malincuore, vi sconsigliamo il primo, in quanto non mi risulta (o se ci sono devono essere davvero pochi) che ci siano giochi capaci di supportare questa modalità.

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Sony e la banda larga...

La rete resta però un taboo, almeno fino al 19 novembre, quando Sun-Denshi annunciò che grazie alla tecnologia PCTEL avrebbe prodotto un modem 56kbps dal nome OnlineStation e con allegato il browser EnjoyMagic, nonché un client di posta elettronica. Un altro progetto è quello di Omron con un modem chiamato Viaggio ME56PS2: velocità di 56 Kbps e piccolo solo 34x140x109 mm include ovviamente anche un web browser. Secondo quanto dichiarato Age of Empire II di Konami e Battle Gear 2 di Taito supporteranno questo nuovo modem consentendo ai giocatori di sfidarsi online. Gli altri providers che forniranno il supporto al ME56PS2 saranno: So-Net, Nifty, ODN, Biglobe, Dion, DTI, Dream Net, Panasonic Hi-Ho, Asahi Net, Master Net, JustNet, People, OCN Dial Access. Trattandosi di prodotti giapponesi è difficile sapere se e a che punto è il progetto.

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Sony e la banda larga...

Anche Io Data, ha in serbo un modem 56 Kbps V90, compatibile con l’hard disk, e con un browser EGBrowser di Ergo Soft capace di leggere Mp3, mandare posta e accedere alle pagine web, ma anche in questo caso l’attesa fino al 30 marzo lascia aperti alcuni dubbi (essendo il brano scritto prima di questa data, potrà essere facilmente sbugiardato dai fatti ndRED). Ultimo annuncio, in ordine di tempo, è quello di Melco è quello di un modem, con tecnologia SmartSCM 56k della Conexant con l’ormai usatissimo EGBrowser della ErgoSoft. La sua uscita è anche in questo caso prevista per la tarda primavera. 6

Quelli che sperano di uccidere le SoftHouse!

Indrema Ls600 è un progetto atipico: ancora non sappiamo se verrà davvero commercializzata, né che gioco avrà. L’unica cosa certa, è che la console, grazie al suo modem 56kbps o ad un adattatore per banda larga, consentirà di scaricare dalla rete i giochi, addirittura sviluppati grazie ad un apposito kit gratuito, distribuito in modo free, nel loro sito web.

La rivoluzione secondo Bill Gates

Xbox, sarà un prodotto di rottura: le funzioni promesse, la renderanno o un passo avanti rispetto a tutte, o nel caso che non vengano mantenute un flop certo. Per il momento, non avendo motivi per dubitare, possiamo certo dire che anche sul piano del networking la nuova console Microsoft ha molto da dire. Xbox, potrà contare su un adattatore Ethernet già incluso, o su un apposito modem 56 Kpbs, già sviluppato e che i giochi supporteranno fin dall’inizio. Nel caso che la rete venga utilizzata non per fini ludici, sarà possibile navigare, avere una lista di preferiti, inserire i propri punteggi in una speciale hall of fame, spedire posta, e inoltre un apposito sistema di gestione degli errori, permetterà di comunicarli automaticamente alla Microsoft o allo sviluppatore del gioco. Troppo facile fare battute sulla resistenza agli errori dei sistemi operativi Microsoft. Più obiettivamente, avendo una tecnologia univoca, non credo che il sistema operativo potrà avere dei problemi; più che altro, credo che questo sistema verrà utilizzato per evidenziare eventuali bug nei giochi e rendere disponibili patch per porvi rimedio.

Nintendo docet...

Qual è la casa più adatta a capire cose vuole un utente, visto che è stata la prima casa al Mondo ad affronatre in modo determinato il networking applicato alle console. Per il momento le loro strategie non sono molto chiare, anche se il direttore di Nintendo Genyo Takeda, alla presentazione del Game Cube dichiarò: “Conexant's modem technology will connect GC users to both the Internet and other gamers, creating a rich and dynamic entertainment experience.” Lasciando aperta la possibilità di una libera navigazione.

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Nintendo docet...

I due sistemi, sviluppati da Conexant, saranno un adattaore BroadBand, e un classico modem 56 kpbs. Nulla di nuovo quindi? Beh, i due sistemi utilizzano una porta parallela presente sotto la console: Nintendo però non ha ancora dichiarato come utlizzarà l’altra parallela e soprattutto la porta ad alta velocità, lasciando aperte numerose altre strade.

That's all Folks!

Per qualunque chiarimento potete scrivere alla mia mail red@joypad.it
Le fonti sono state: Atari Archive, Sega-saturn, Ign, Joypad.it
Un salutone a tutti
RED

Premessa di congiunzione

Dopo le vicende legate al Nintendo 64, la prima nuova console a uscire sul mercato, è stata il Dreamcast. Al di là delle polemiche legate al suo lancio, quello che incuriosì molto, anche qua da noi, fu la presenza di un modem a 56.6 Kbps integrato nella console; per amore di precisione va detto che sono state vendute pure delle console prive del modem, ma il design di questo lo rendevano a tutti gli effetti parte integrante dello chassis. Il prodotto, tanto atteso in Italia, era la cosiddetta Dreamarena, ossia un portale, riservato agli utenti Dc, in cui sono presenti giochi, forum, chat (diciamo un dejavu con il progetto NetLink ), utilizzabile tramite una tastiera virtuale sullo schermo, oppure tramite appositi add-on (mouse e tastiera). La particolarità del servizio è che il provider è imposto, in poche parole le nostre care flat non possono essere utilizzate. Nei primi giorni di funzionamento Sega offrì a tutti gli utenti registrati un gioco (Chu Chu Roket), che oltre ad essere davvero molto semplice (però divertente) aveva la notevole caratteristica di poter essere giocato tramite un server remoto. Nei primi giorni la lentezza ha fatto scuotere molte teste, ma i prodotti oggi disponibili (qualcuno a parlato di Phantasy Star on line?), e tutti i servizi offerti da Sega, hanno di fatto reso il Dreamcast la prima console europea davvero “wired”. Se volete altre informazioni, vi consiglio caldamente di comprare una console (usate costano davvero poco) e giocare: è una esperienza migliore di tante parole.