Multiplayer.it Awards 2005 - I Vincitori  0

E' stata veramente dura ma ce l'abbiamo fatta. Ecco tutti i vincitori, categoria per categoria, dei Multiplayer.it Awards edizione 2005!

APPROFONDIMENTO di La Redazione —   13/01/2006

E così è arrivato finalmente il momento di tirare le somme e annunciare il Gioco dell'Anno 2005 assegnato dopo lunghe discussioni non prive di sangue e sudore da tutto lo staff Multiplayer.it. Ma non prima di aver scoperto tutta una lunga serie di altri vincitori: dai vari Giochi dell'Anno per ogni piattaforma, ad alcuni premi "speciali" assegnati da tutta la redazione ai giochi più meritevoli dei 365 giorni che ci siamo lasciati alle spalle e che, per un verso o per l'altro, sono riusciti a brillare in alcuni ambiti videoludici.
Tutto questo senza dimenticarci i premi assegnati dai lettori che hanno votato con grande enfasi e partecipazione sul nostro forum per eleggere i loro Giochi dell'Anno.
Ed ora largo ai premi che potete navigare in tutta comodità sfruttando il sommario che trovate poco più in basso ed in ogni pagina.

Call of Duty 2

A molti potrà sembrare un vincitore piuttosto anomalo, soprattutto osservando i due finalisti lasciati alle spalle ma è innegabile: Call of Duty 2 è un capolavoro da assaporare lentamente e da gustarsi in single player fino in fondo in un crescendo di ambientazioni storicamente valide, assalti in massa adrenalinici e sparatorie frenetiche accompagnati da una colonna sonora assolutamente epica.
Il tutto condito da un multiplayer che, anche questo, ha saputo potenziare e superare il suo predecessere (anche se purtroppo, per alcuni, questo è stato considerato un male).
E poi diciamolo chiaramente, cosa meglio di un FPS può portare alta la bandiera del PC?

Finalisti:
World of WarCraft
Sid Meier's Civilization 4

Il Gioco dell'Anno PC votato dai lettori di Multiplayer.it
World of WarCraft

Finalisti:
Call of Duty 2
F.E.A.R.

God of War

L'anno appena concluso ha visto diversi titoli di spicco per Playstation 2, ma alla fine a spuntarla è stato God of War, titolo partorito dalla mente di David Jaffe e del suo team di sviluppo. I motivi? Tanti: è un gioco frenetico, ben confezionato, difficile al punto giusto, divertente e dotato di un ottimo comparto tecnico. L'ambientazione e lo stile scelti dai programmatori sono un ulteriore punto a favore di questa produzione Sony, che si merita a pienti punti il premio come miglior gioco Playstation 2 per il 2005.
Questa volta Snake, Polyphony e compagnia devono inchinarsi.

Finalisti:
Resident Evil 4
Metal Gear Solid 3: Snake Eater


Il Gioco dell'Anno PlayStation 2 votato dai lettori di Multiplayer.it
Metal Gear Solid 3: Snake Eater

Finalisti:
God of War
Gran Turismo 4 / Pro Evolution Soccer 5 / Resident Evil 4 (pari merito)

Lumines

Può un puzzle game, dotato di una meccanica apparentemente semplice, mantenere il giocatore attaccato alla propria console per ore e ore? Si, se parliamo di Lumines e del suo creatore, quel Tetsuya Mizuguchi che ha lavorato per tanti anni assieme a Sega. L'idea di mescolare in egual maniera la parte giocata, quella visiva e quella sonora si è rivelata vincente, e Lumines è una vera e propria esperienza di gioco, che coinvolge il giocatore sotto diversi livelli sensoriali. State attenti, potreste ritrovarvi a sognare di incastrare blocchi durante la notte!

Finalisti:
Wipeout Pure
GTA: Liberty City Stories


Il Gioco dell'Anno PlayStation Portable votato dai lettori di Multiplayer.it
GTA: Liberty City Stories

Finalisti:
Lumines
Wipeout Pure

Jade Empire

È stata una scelta difficile per la redazione Xbox decidere quale gioco fosse da premiare come miglior titolo del 2005 per la console Microsoft. Questo perchè è uscito Half Life 2, portando una delle migliori commistioni tra narrativa, gameplay e level design degli ultimi anni. Però, Xbox ha sempre avuto un rapporto difficile con gli Rpg, data la mancanza del supporto degli sviluppatori nipponici, ed ecco che è giusto rendere omaggio a Bioware che, insieme a pochi altri sviluppatori, ha portato avanti quest’aspetto della line up. Jade Empire, per di più in esclusiva, è una bella epopea, piena di momenti inattesi, che sveglia un modello di gameplay consolidato con un nuovo sistema di combattimenti che, a livelli di difficoltà elevati, apre la strada al divertimento e alla strategia. Una bella storia con alcuni scorci da ricordare, tra templi, isole fluttuanti, vascelli fantastici e una longevità che è in grado di dare piena soddisfazione a chi ci gioca.

Finalisti:
Half-Life 2
Oddworld: Stranger's Wrath


Il Gioco dell'Anno Xbox votato dai lettori di Multiplayer.it
Half-Life 2

Finalisti:
Splinter Cell: Chaos Theory
Forza Motorsport

Resident Evil 4

Dopo oltre cinque anni di sviluppo l'attesa per il nuovo capitolo della serie Resident Evil aveva raggiunto livelli stellari, dai primi screenshot mostrati al pubblico fino ai vari video rilasciati nell'arco di quattro anni appariva chiaro che Resident Evil 4 doveva essere un titolo di caratura superiore. E così è stato, il nuovo appuntamento con l'orrore targato Capcom si è rivelato un gioco sconvolgente, tecnicamente massivo e dalla grande giocabilità. Il cambiamento di rotta impartito alla classica struttura di gioco da survival horror è stata una scelta coraggiosa da parte degli sviluppatori, che sono riusciti a rendere la nuova avventura di Leon S. Kennedy più immediata e divertente che mai. Anche se la nuova impostazione action ha fatto in un primo momento storcere il naso ai puristi di Resident Evil, questo quarto capitolo è comunque riuscito ad appassionare tutti e a meritarsi il titolo di miglior gioco per Nintendo GameCube del 2005.

Finalisti:
Donkey Kong: Jungle Beat
The Legend of Zelda: Four Swords Adventures


Il Gioco dell'Anno GameCube votato dai lettori di Multiplayer.it
Resident Evil 4

Finalisti:
The Legend of Zelda: Four Swords Adventures
Donkey Kong: Jungle Beat / Mario Smash Football (pari merito)

Fire Emblem: The Sacred Stones

La serie di RPG strategici sviluppata da Intelligent Systems è sempre stata una colonna portante della produzione videoludica targata Nintendo, accompagnando la storia della casa di Kyoto dal NES al GameCube e passando per i vari portatili. Purtroppo, nonostante l'enorme successo riscosso in Giappone, difficilmente i capitoli più vecchi hanno raggiunto il mercato occidentale. L'apparizione di Roy e Marth, personaggi storici della saga all'interno di Smash Bros Melee faceva sperare in un arrivo di Fire Emblem anche dalle nostre parti, e infatti Nintendo si è finalmente decisa a pubblicare ben due capitoli della serie su Game Boy Advance. Fire Emblem: The Sacred Stones si è aggiudicato il titolo di miglior titolo per Game Boy Advance del 2005, riscattando finalmente gli anni di trascuratezza che la serie ha ingiustamente subito in Europa e confermandosi come un altro dei titoli su cui Nintendo deve puntare.

Finalisti:
Mario Power Tennis
Kingdom Hearts: Chain of Memories


Il Gioco dell'Anno Game Boy Advance votato dai lettori di Multiplayer.it
Kingdom Hearts: Chain of Memories

Finalisti:
Fire Emblem: The Sacred Stones
Mario Power Tennis

Mario Kart DS

Mario sale sul Kart, riportando sugli schermi del DS le dinamiche di gioco che lo hanno reso uno degli spin-off più amati e più imitati durante i 13 anni passati dall'uscita del primo, indimenticabile capitolo per Super Nintendo.
Scelto come titolo di lancio per l'innovativa modalità online attraverso il servizio Wi-Fi offerto da Nintendo, Mario Kart DS ha saputo regalare ai neofiti del genere, così come ai giocatori più smaliziati, un nuovo concetto di competitività, facendoci vivere l'emozione di sessioni di gioco dinamiche ed immediate dove la vittoria è combattuta fino all'ultimo metro, l'ultimo fungo, l'ultima banana.
Un successo annunciato, per un gioco che merita, senza dubbio alcuno, il titolo di miglior gioco per Nintendo DS del 2005.

Finalisti:
Castlevania: Dawn of Sorrow
Kirby: L'oscuro Disegno


Il Gioco dell'Anno Nintendo DS votato dai lettori di Multiplayer.it
Mario Kart DS

Finalisti:
Nintendogs
Castlevania: Dawn of Sorrow

God of War (PlayStation 2)

Chi pensava che Santa Monica fosse unicamente un luogo mondano pieno di belle ragazze, dovrà ricredersi dopo aver visto God of War, action/adventure partorito dal team di sviluppo Sony situato proprio nel ridente quartiere Californiano.
Arrivato quasi come un fulmine a ciel sereno, il gioco si è rivelato altamente coinvolgente, adrenalinico e calibrato, entrando subito nel cuore di gran parte degli amanti di questo genere. Le gesta di Kratos nell'antica Grecia hanno raccolto grossi consensi, ed hanno inaugurato una serie che sicuramente farà parlare di sè nei prossimi anni. Noi c'eravamo.

Finalisti:
Guild Wars (PC)
Oddword: Stranger's Wrath (Xbox)

Donkey Kong: Jungle Beat (GameCube)

Se ormai tutti i generi da inventare sono già stati inventati, perchè non fonderne un paio tra di loro? Questa deve essere stata la geniale idea dei programmatori di Donkey Kong: Jungle Beat, che hanno così deciso di incrociare le meccaniche di un platform game classico con il sistema di controllo di un gioco musicale, i bonghi già ampiamente utilizzati in Donkey Konga. Il risultato finale è un prodotto scoppiettante, divertente e straordinariamente appagante, a patto di accettare un iniziale ed inevitabile senso di smarrimento. Ma, ve l’assicuriamo, ne vale la pena...

Finalisti:
Fahrenheit (PC / PlayStation 2 / Xbox)
The Movies (PC)

God of War (PlayStation 2)

Non contento di essere un bel gioco, God of War è anche probabilmente il miglior esempio di come sfruttare PlayStation 2, hardware oramai con diversi anni sulle spalle e non certo privo di magagne. Fluidità sempre elevata, assenza di caricamenti tra un livello ed un altro, tanti poligoni ed effetti su schermo, gestiti sempre in maniera egregia dall'ottimo motore grafico sviluppato dagli studios Sony di Santa Monica. L'ambientazione evocativa e l'ottima colonna sonora fanno il resto, regalando eventi memorabili per tutti i videogiocatori che hanno avuto l'occasione di provarlo.

Finalisti:
Resident Evil 4 (GameCube)
Splinter Cell: Chaos Theory (Xbox)

Fahrenheit (PC / PlayStation 2 / Xbox)

Non contenti di essersi fregiati di una colonna sonora veramente d'autore con il loro primo visionario progetto (quell'Omikron: The Nomad Soul che proponeva una soundtrack interamente prodotto da David Bowie che, tra le altre cose, figurava anche nel gioco stesso), Quantic Dream ha saputo dare enorme enfasi alla parte audio anche al suo secondo, apprezzatissimo videogame: Fahrenheit. Con un tema composto da Angelo Badalamenti in persona (noto compositore cinematografico e televisivo; suo è il famoso tema del telefilm thriller Twin Peaks), arricchito con diverse tracce del gruppo rock elettronico Theory of a Dead Man, e musiche molto d'atmosfera che accompagnano il giocatore anche in alcune sezioni interattive, Fahrenheit non poteva che vincere il nostro premio dedicato.

Finalisti:
Lumines (PSP)
Call of Duty 2 (PC)

World of WarCraft (PC)

Cinque milioni di abbonati paganti, una distribuzione in tutto il mondo con sette differenti versioni linguistiche, ognuna con il proprio staff dedicato, una community letteralmente enorme ed estremamente appassionata, decine di premi vinti su tutte le riviste di settore online e offline ed un'attesissima espansione all'orizzonte, fanno di World of WarCraft un successo planetario in grado di riportare in testa alle classifiche di gradimento il genere dei Massive Multiplayer Online RPG con numeri in grado di superare per decine di grandezze ogni più rosea aspettativa.
Nessuno meglio di WoW può rappresentare il genere dei titoli online, grazie alla sua cristallina abilità di incorporare nel suo gameplay tutti i pregi di un MMORPG eliminando praticamente ogni difetto del genere, se si esclude la sua implicita natura addictive (ma questo è un male?).

Finalisti:
Guild Wars (PC)
Mario Kart DS (DS)

Singles 2: Triple Trouble (PC)

I videogiochi e l’erotismo, un rapporto fatto di opposti inconciliabili. Partendo dalle trivialità di semplici espedienti per mostrare nudi e rapporti sessuali, fino ai più semplici sexy poker con qualche immagine osè fin dal lontano oriente. Troppo presto per assegnare un premio in questa categoria? Noi di Multiplayer.it pensiamo di no. Singles 2: Triple Trouble è un primo passo per rendere divertenti e giocabili situazioni piccanti, che fanno parte della vita di tutti noi. O almeno di alcuni fortunati. Il gioco non è perfetto, ma prova a mettere insieme The Sims 2 con profili RPG e un pizzico di pepe che non guasta mai. Ce n’è per tutti i gusti, sia etero che omosessuali, senza pregiudizi e col sorriso sulle labbra.

Finalisti:
7 Sins (PC)
Erotic Empire (PC)

Leon Kennedy (Resident Evil 4)

La decisione di premiare il protagonista di Resident Evil 4 non è stata semplice; d’altra parte, uno degli aspetti maggiormente curati nei videogiochi degli ultimi anni è proprio la caratterizzazione dei personaggi, al fine di favorire un legame tra giocatore ed alter-ego il quanto più saldo possibile. Alla fine ha prevalso Leon Kennedy grazie non solo al suo aspetto e alla sua personalità, ma anche per merito della particolarissima telecamera scelta da Mikami per il suo ultimo capolavoro. Non una prima persona che metta in secondo piano lo stesso protagonista, non una terza persona “classica” che pone una reale distanza tra controllante e controllato, ma una visuale dietro le spalle leggermente decentrata che ha permesso non solo una immersività eccezionale, ma anche una vicinanza emotiva senza precedenti.

Finalisti:
Snake (Metal Gear Solid 3: Snake Eater)
King Kong (Peter Jackson's King Kong)

Resident Evil 4 (PlayStation 2 / GameCube)

La saga di Resident Evil può annoverare tra le sue fila davvero molti esponenti, proprio per questo all'annuncio del quarto capitolo erano in molti a chiedere diversi cambiamenti ai punti cardine del gioco. Detto, fatto: Mikami e Capcom hanno confezionato un titolo davvero con i controfiocchi, che brilla in ogni suo aspetto e che globalmente può essere considerato sicuramente il miglior gioco del 2005, per tutte le piattaforme. Una meccanica rinnovata nel verso giusto, un senso di tensione che permea il giocatore per tutta la durata di un'avventura più lunga del solito, una valida realizzazione tecnica e tanta adrenalina hanno riportato la saga di Resident Evil al suo massimo splendore.

Finalisti:
God of War (PlayStation 2)
World of WarCraft (PC)


Il Gioco dell'Anno 2005 per Pierpaolo "QuakeMan" Greco
World of WarCraft (PC)
Per un soffio ha mancato di essere il Gioco dell'Anno 2005 ed il Gioco dell'Anno PC ma, a mio parere, World of WarCraft E' il Gioco dell'Anno 2005. Un titolo che ha letteralmente disintegrato qualsiasi record di vendita portando alla ribalta un genere che tutti gli addetti ai lavori definivano di nicchia e destinato ad una lenta agonia temporale. E invece WoW ha saputo dimostrare che gli MMORPG sono il futuro più redditizio per l'industria videoludica, a patto di saper innestare su una radice forte e robusta (un universo collaudato), un gameplay facile ed estremamente addictive che sa offrire continui premi e stimolare al massimo lo spirito di gruppo.
E poi, se ancora oggi, ormai a quasi un anno di distanza dal lancio europeo, mi ritrovo ancora, quando ho un'ora di tempo per giocare per diletto (e non per lavoro) ad entrare sul server per partecipare alla vita della mia gilda, qualcosa vorrà pur dire...


Il Gioco dell'Anno 2005 per Antonio "Tanzen" Fucito
Lumines (PSP)
Il 2005 è stato un anno abbastanza pieno dal punto di vista videoludico. Tra le tante sessioni online a Guild Wars per PC e Mario Kart DS, i giochi che mi hanno colpito di più, anche perchè sono state delle vere e proprie novità, sono stati God of War su PS2 e Lumines per PSP. Alla fine la mia preferenza va a quest'ultimo, un puzzle game semplice ma allo stesso tempo profondo, che fonde meccaniche visive e musicali per restituire un'esperienza quasi allucinogena, ma in senso positivo. D'altronde con un tipo come Tetsuya Mizuguchi non potevo non aspettarmi che questo piccolo gioiello. Provatelo, se vi è sfuggito.


Il Gioco dell'Anno 2005 per Antonio "Baronkarza" Jodice
Oddworld: Stranger's Wrath (Xbox)
Succedono cose strane nel mondo dei videogiochi. Può succedere anche che esca un gioco avventuroso, divertente ed emozionante come Oddworld: Stranger's Wrath senza che la maggior parte dei videogiocatori vi presti la dovuta attenzione. Questo perchè è uscito tra mille tribolazioni, prima prodotto da Microsoft poi, per fortuna, rilevato da Electronic Arts per la distribuzione in Europa e da noi. Purtroppo non è stato localizzato in Italiano e bisogna quindi superare questo grande ostacolo per arrivare ad una bella storia avvolta attorno ad un action adventure lungo e pieno di sorprese. Posso dire che sia meglio di Half Life 2? Sicuramente no, ma è giusto che il 2005 non dimentichi questo gioco e del team di programmatori che gli ha dato vita, curando in tanti, tantissimi particolari, questo piccolo gioiello, anche grafico, nella line up di Xbox.


Il Gioco dell'Anno 2005 per Andrea "Sano" Palmisano
Resident Evil 4 (GameCube)
Diciamolo onestamente: non è stata un'annata indimenticabile per GameCube. Ciò nonostante, un singolo gioco è stato capace di giustificare non solo 12 mesi avari di grandi emozioni, ma anche l’acquisto stesso della console cubica Nintendo per chi già non la possedesse. Ho giocato l’intera serie di Resident Evil fin dal suo esordio, ho sempre amato la saga creata dal geniale Mikami, ma questo quarto capitolo è riuscito a spodestare lo storico primo episodio dalla mia personale classifica, diventando per forza di cose il mio gioco dell’anno. Un'esperienza fantastica, coinvolgente, con un ritmo ed uno spessore incredibili e una giocabilità quasi perfetta. Resident Evil 4, per quanto mi riguarda, è un capolavoro.