My Sims - Provato  27

Nella sede Milanese di Electronic Arts è stato presentato My Sims, un gioco che non mancherà di entusiasmare ancora di più i fan della nuova console Nintendo.

ANTEPRIMA di La Redazione  —  13 Giugno 2007

Fantasia prima di tutto

Qualsiasi cosa in My Sims è il frutto della fantasia del giocatore che, in una sorta di Lego virtuale, deve costruire tutto quanto può servire al proprio personaggio, a partire dalla casa per finire con mobili e accessori per la casa. Per fare questo Nintendo ha escogitato un sistema a blocchi che permette di realizzare praticamente qualsiasi cosa. Al momento di realizzare un oggetto o una casa, al giocatore si presenterà una schermata in prospettiva dove gli sarà richiesto di posizionare i vari blocchi che comporranno l’oggetto per poi personalizzarlo a suo piacimento utilizzando i complementi che più preferisce. Per fare un esempio è possibile ricreare case di due piani con finestre a cui sono applicate tende del proprio colore preferito o caratterizzate da una libera combinazione di colori. Queste finestre possono essere decorate con fiori o con altri oggetti e possono appartenere a più stili mescolati tra loro. Il tutto utilizzando il controller, che serve per aumentare, ridurre, ruotare i blocchi, applicare i vari accessori e personalizzare ciascun elemento con il colore.
Una cosa importante in My Sims, infatti, è che il giocatore può esprimersi liberamente grazie alle proprietà del controller di Nintendo Wii che si dimostra essere veramente azzeccato per questa tipologia di gioco. Non solo, utilizzando il controller il giocatore potrà adattare il proprio personaggio al proprio stato d’animo praticamente ogni volta che lo desidera semplicemente posizionandosi di fronte a uno specchio. Lo stesso discorso può essere applicato allo stick di Nintendo DS che consente ai giocatori un feeling diretto per certi versi addirittura superiore.

Personaggi speciali in tutto

Per quanto riguarda i Sims sono presenti sei tipologie principali che rispecchiano, ovviamente enfatizzandole, altrettante caratteristiche umane. Tra i Sims più divertenti spiccano quelli golosi, capaci di sfornare delicati manicaretti, i tecnomaniaci, le cui case sembrano una sala giochi piena di cabinet vecchio stile e capaci di dormire in letti a forma di razzo spaziale e sedersi su sedie a forma di coccodrillo. Oltre a questi ci sono poi i Sims pirati che hanno case molto simili a stamberghe decorate con teschi, uncini, scimitarre e con tutto quello che fa sognare a qualsiasi bambino, e anche a qualche adulto, una vita da pirata. Per i più teneri vi sono i “Cute” Sims, la cui vita è dedicata e pervasa da amore e tenerezza, mentre per i più festaioli sono presenti gruppi di Sims per cui la vita è rappresentata da un party dietro l’altro. Per ogni tipologia, inoltre, vi saranno 20 tipi di MPC esclusivi che potranno popolare la città.
Il giocatore non dovrà quindi fare altro che creare le case nello stile che più gli piace e aspettare che il fischio di un treno in lontananza annunci l’arrivo di qualche Sim. Per contattare altri Sims e capire se questi saranno poi interessati a stabilirsi nella propria città, il giocatore dovrà semplicemente recarsi nell’albergo cittadino (l’unica costruzione già presente in città) e vedere se ci sono nuovi Sims interessati a farlo.

Economia pratica

Una delle innovazioni ad aver fatto poi riscontrare numerosi consensi è stata quella relativa all’economia della città. In MySims, infatti, il commercio non è basato sul denaro bensì sullo scambio. Per ottenere gli oggetti che interessano al personaggio, infatti, sarà necessario dare in cambio qualcosa o fare qualcosa. Per fare un esempio non è possibile comprare uno stereo, sarà necessario andare da un MPC che spiegherà al personaggio cosa fare per ottenere l’oggetto desiderato e così via. Come nei giochi di ruolo, infatti, molte cose si possono ottenere solo dopo il completamento di una task. Come sempre il giocatore potrà rifiutarsi di soddisfare questa richiesta e cercare un modo alternativo per soddisfare le proprie necessità.
Tutti gli oggetti del gioco, dalle case ai soprammobili, possono poi essere riciclati. Questo non significa semplicemente abbattuti o eliminati. Grazie a un sistema di gestione delle scorte molto interessante, infatti, le materie prime vengono conservate per essere reimpiegate nella realizzazione di altri oggetti o per portare a termine un compito per ottenere altri articoli, magari da scambiare con altri personaggi. Mano a mano che si procede nel gioco, inoltre, sarà possibile trovare alcuni strumenti particolari che permetteranno al giocatore di ottenere l’accesso ad aree particolari e nascoste.

Economia pratica

My Sims si pone quindi come un gioco totalmente nuovo rispetto alla serie classica, capace di apportare una ventata di novità interessanti e un gameplay geniale grazie all’impiego di uno dei migliori controller mai progettati per l’intrattenimento ludico a qualsiasi livello.

L’originalità del controller di Nintendo Wii e le possibilità tattili offerte dalla console portatile dal doppio schermo hanno dato la possibilità a Electronic Arts di ideare un nuovo gioco ispirato al mondo di The Sims ma che, contemporaneamente, si stacca nettamente dal rigido modo di interagire offerto dai classici sistemi di puntamento utilizzati finora nei pc e nelle console. Questo nuovo sistema di gestione dei personaggi e delle loro interazioni ha quindi fatto in modo che My Sims sia il primo gioco a essere pubblicato e distribuito per un unico modello di piattaforma. Prendendo le distanze da The Sims, My Sims si caratterizza immediatamente per la grafica che sembra provenire direttamente dal mondo dei cartoon giapponesi. Ogni cosa nel mondo di My Sims è buffa, dall’aspetto giocoso e divertente, a partire dai personaggi. I Sim presenti nel gioco, per esempio, sono personalizzabili in ogni particolare e senza alcuna difficoltà.