Nintendo DSi - Provato  22

Nintendo DSi ovvero doppia fotocamera, lettore multimediale, browser web e slot per SD Card. Varrà la pena dire addio al vecchio Lite? Scopriamolo.

PROVATO di Nicolò Cardin —   16/03/2009

Il Nintendo DS è stata sicuramente un fenomeno di massa non indifferente e ,dati di vendita alla mano, ha totalmente surclassato qualunque altra console portatile e non presente sul mercato. La sua rivisitazione in versione Lite ha portato ad un apprezzatissimo restyling e una notevole diminuzione del peso confermando e amplificando appunto il successo ottenuto dalla versione precedente. Per la terza evoluzione, chiamata come tutti ben sappiamo DSi, Nintendo non ha voluto rischiare troppo puntando su pochi cambiamenti in fatto di estetica basando quasi tutto sulla multimedialità, aspetto che decisamente mancava prima di oggi all'handheld. Di questa Dsi se ne è già parlato molto negli scorsi mesi, dei suo display di poco più grandi, delle sue due fotocamere e molto altro, e noi Multiplayer abbiamo presenziato all'evento Nintendo organizzato in quel di Milano per toccare con mano quello che sicuramente sarà uno dei prodotti elettronici più ambiti di questo 2009.

Estetica

Nintendo lancerà il suo Nintendo Dsi in Europa il nei primi giorni di aprile in sole due colorazioni: bianco e nero. Ciò che maggiormente salta all'occhio guardando la console ancora chiusa è la presenza di una fotocamera esterna VGA da 0,3 megapixel che si affianca a quella interna di pari specifiche. Altro aspetto da non sottovalutare sono i materiali usati per l'esterno della console, quasi satinati, trovata decisamente azzeccata sopratutto per il colore nero che nella versione Lite era un ricettacolo di ditate ed aloni di ogni tipo. Aprendo il piccolo gioiellino della casa di Kyoto si nota immediatamente che anche qui un restyling c'è, ma non marcato. Gli schermi sono leggermente più grossi (3,25 pollici invece di 3) e poco più luminosi, mentre i tasti sono rimasti nella stessa disposizione di prima, ad eccezioni di quello di accensione, posto ora sotto la croce direzionale in compagnia dei pulsanti "select" e "start" che però sono situati sul lato opposto. Lo spostamento del tasto power può però forse rivelarsi un'arma a doppio taglio, in quanto utilizzando giochi che sfruttano la croce direzionale si rischia di andarlo a schiacciare involontariamente ritrovandosi poi nel menu della console tra imprecazioni varie. Altra novità è la presenza di tre spie, poste in vicino alla giuntura di sinistra che indicano rispettivamente se la console è accesa, se è in carica e se è connessa ad una rete senza fili. La fotocamera interna è invece situata sul perno di chiusura centrale così da riprendere sempre il viso di chi sta giocando. Attendiamo in tal senso future espressioni ludiche che sicuramente non tarderanno ad arrivare. Un altro pulsante soggetto a cambiamento è quello che permette di alzare e abbassare il volume: quella sorta di levetta utilizzata dal Ds Lite è stata sostituita da due più comodi bottoni simili a quelli utilizzati in molti cellulari e posti sul lato sinistro della console. Sul lato destro invece troviamo un'altra importantissima novità: lo slot per la SD Card, che trova alloggio dietro ad un comodo sportellino.


Multimedia

Come detto in precedenza questa nuova versione della console Nintendo punta tutto su quella multimedialità che le è sempre mancata negli anni precedenti. E allora basta toccare il tasto di accensione per ritrovarsi nel menu e capire quanto questo aspetto sia ora più che mai il fulcro di questa nuova esperienza portatile. Lo stile della "home" del Dsi riprende molto da vicino quello della Wii, gestendo il tutto tramite una fila di box disposti in orizzontale, ognuno contenente una funzione diversa. Molti box sono in realtà vuoti e saranno riempibili scaricando le varie applicazioni che verranno messe a disposizione di Nintendo in un futuro nemmeno tanto prossimo. Per ora è possibile "accontentarsi" di un registratore vocale con tanto di editor audio per personalizzare e giocare con i propri suoni. Si può infatti modificarne i toni tramite l'equalizzatore, camuffarli utilizzando distorsori come la tromba o il pappagallo o utilizzarli per giocare in svariati modi. Oppure passare al lettore AAC tramite il quale ascoltare i brani presenti su SD Card. La funzione di fotocamera offre possibilità simili: una volta scelto se utilizzare quella interna o quella esterna basta scattare la foto per poi andarla a modificare a piacimento con svariati tipi di filtri grafici e strumenti di vario tipo. E' infatti possibile cambiarne i colori, dissolverla a piacimento o giocarci applicando magari nasi finti, occhiali e amenità varie. Una volta salvata l'immagine esiste la facoltà di visualizzarla nell'album o spostarla sulla SD Card. Non abbiamo potuto provare invece il browser web che sarà presente nella console, ma chi ha avuto modo di farlo conferma che funziona bene; la speranza è che sia un bel po' più veloce di quello commercializzato per le precedenti versioni della console. L'esperienza di gioco invece non cambia: gli schermi sono si migliorati, ma in maniera quasi impercettibile, come praticamente uguale rimane il peso del piccolo portatile.

Conclusioni

Dalla nostra prova su strada siamo quindi usciti decisamente soddisfatti. Certo, non c'è da aspettarsi una fotocamera digitale che scatta immagini invidiabili, e nemmeno un comodo lettore mp3, però è stato evidentemente colmato almeno parzialmente il gap multimediale nei confrondi della concorrente di Sony, e cioè la PSP, che però come vantaggio può ancora vantare la possibilità di riprodurre i video. L'unica pecca evidente potrebbe essere la mancanza dello slot per i giochi del Game Boy Advance presente invece sui vecchi modelli, anche se è chiaro che Nintendo DS è ormai un fenomeno tale che non necessita più della "spinta" legata alla compatibilità col suo predecessore. Per concludere, ricordiamo che il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 180 euro e la data di uscita sul territorio italiano è prevista per il 3 Aprile.