The Sims  0

La simulazione di vita "reale" più famosa della storia arriva su Xbox. Riuscirà il gioco che è diventato capostipite di un genere alternativo su personal computer a conquistare anche gli esigenti possessori della console di Microsoft? Scopritelo nella nostra anteprima.

ANTEPRIMA di La Redazione  —   17/02/2003



The Sims è anche questo! Per di più, potrete notare che ,ancora più che nella serie di Will Wright “Sim City”, l’ obiettivo delle vostre azioni sarà costruire, creare , osservare e concludere affari . Per quelle persone che vogliono qualcosa di diverso sui propri Xbox , The Sims trasmette un' ondata di originale piacere, una sensazione comune di sorpresa e diletto, che si può definire unica nei giochi di oggi .
Parlando del titolo che ha avuto più successo in assoluto su PC, sembra quasi sia stato facile realizzare un ottimo gioco anche per console.

La Maxis , casa produttrice di questo titolo, ha modificato leggermente il suo approccio alla versione per console rispetto a quello che aveva avuto con quelle per PC, e nel dare vita al suo bizzarro gioco di simulazione si è migliorata in diversi settori, perfezionando la grafica, il gameplay di base e le opzioni nella modalità multiplayer.
Ai pulsanti del controller Xbox, sono state assegnate le funzioni in modo da rendere molto semplice ed immediata la giocabilità . Il giocatore ha il controllo a 360 gradi del personaggio, può zoomare in avanti e all’ indietro o compiere le due azioni simultaneamente usando il controllo analogico.
Il trigger destro controlla la telecamera, mentre con quello sinistro si controlla il segno circolare (che può anche funzionare da telecamera) . Il tasto direzionale funziona anch’esso in maniera assai efficiente. Mediante il suo utilizzo potrete controllare la vostra personalità , la vostra carriera , le vostre relazioni , le vostre idee .



Appena iniziata la partita, il vostro personaggio verrà introdotto nella modalità “Get a Life”, utilizzando una sequenza di un sogno per illustrare i benefici che si possono trarre in questo stile di vita .
Da questa semplice introduzione in poi ogni azione è spiegata attraverso dei baloon che esplicano le varie funzioni e voi otterrete una prima serie di obiettivi da raggiungere. Questa è una nuova caratteristica di questa versione di The Sims.

Infatti la modalità di gioco “Get a Life” è basata su missioni che il giocatore dovrà portare a termine. Il primo raggruppamento è relativamente semplice: farsi prestare denaro dalla madre, imparare a cucinare e sistemare il televisore .
Successivamente ci saranno da compiere azioni un po’ più sofisticate, come crearsi un gruppo di amici, magari sposarsi , costruirsi una carriera , trasferirsi in case sempre più grandi e acquistare nuovi oggetti per riempirle. Il giocatore potrà monitorare ogni aspetto della propria vita, dalla salute alla felicità , la fame, il livello di comfort in cui vive e molte altre cose. Creare un buon bilanciamento tra questi parametri aiuterà a progredire.
Ogni volta che verrà raggiunto un nuovo livello di successo , si sbloccheranno oggetti che prima non potevano essere acquistati, come lampade, sedie , piscine , elettrodomestici…



L’ acquisto di questi beni incrementerà alcuni elementi del vostro livello di vita. Dal momento che ogni Sim è completamente differente nella sua composizione, utilizzando i parametri sopra-elencati (livello del comfort , della felicità…), il giocatore potrà creare un personaggio interamente differente ogni volta che comincia una nuova partita.
Quest’ avventura vi porterà in un mondo molto particolare , in un altro sistema . La domanda a proposito è: un giocatore appassionato di generi come Splinter Cell , Halo , può amare questo gioco? La risposta non può essere che affermativa.
The Sims è un’ esperienza nuova, un viaggio diverso. E’ un gioco che, da una parte sembra avere una struttura troppo semplicistica, ma in realtà è una vasta giungla di minuzie e particolari strettamente collegati tra loro e che voi dovrete gestire. E’ una brillante riproduzione della vita reale, che parte dall’ esperienza quotidiana, alla quale, però, sono collegate le più disparate varianti.



The Sims non gode del supporto on-line, non può essere quindi giocato in rete ( a differenza della versione per PC ) . Comprende però una modalità multiplayer (a 2 giocatori) molto divertente: dovrete sfidare un avversario in gare molto particolari , come riuscire a ballare o riuscire a parlare con più gente possibile, o mangiar la maggior quantità di cibo, il tutto misurato in un arco di tempo predeterminato . Questi mini-giochi sono, allo stesso tempo, assurdi e brillanti!
La struttura del gioco è compatta dall’ inizio alla fine , ma ci sono , come sempre , degli impercettibili difetti di realizzazione . Per esempio, molte volte il vostro personaggio si troverà di fronte a un veicolo in procinto di partire, oppure metterà del cibo sul pavimento (come ho già scritto in precedenza). Questa sembra proprio un’ azione tipica di un bambino di cui voi vi dovrete prendere cura . Comunque queste sono piccolezze che possono facilmente essere perdonate.



Ci sono anche altri problemi, però , che a parere mio erano facilmente risolvibili. Per esempio, i simboli che appaiono nelle bolle degli aiuti sono così piccoli che quasi non si riescono a decifrare. Oppure altri piccoli dettagli che magari sono sfuggiti ai programmatori ad esempio, capiterà che all’ interno della casa entreranno delle mosche. Il problema è che sono talmente piccole, che è difficilissimo scovarle e ucciderle.
Questi sono comunque gli unici difetti riscontrati e, tutto sommato, sono da considerarsi ben poca cosa rispetto alla semi-perfezione che contraddistingue tutti gli altri aspetti del gioco ( esclusa la grafica, un po’ spartana paragonata alle potenzialità della console, ma comunque di buon livello) Per tutto quello che rappresenta l’uscita di The Sims su console, ed ovviamente per una recensione approfondita, dovremo aspettare ancora poche settimane, in primavera è fissata infatti l’uscita su Xbox .



Quando è arrivato il momento di scrivere l’anteprima di The Sims , mi sono immediatamente balzate agli occhi alcune situazioni certamente molto originali.
Voglio dire , quando è stata l’ultima volta che ho dovuto mandare al bagno il protagonista del videogame al quale sto giocando?
Oltre a questa , comunque, ci sono anche altre cose. Io guardavo stupefatto il mio Sim mentre finiva cena, e procedeva a piazzare un piatto di cibo lurido sul pavimento.
Sul pavimento! Sì , tutto ciò è davvero disorientante e molto strano.