X-Blades - Anteprima  9

In occasione della presentazione ufficiale in Italia di X-Blades, Multiplayer ha visitato il distributore ufficiale per il nostro territorio, Newave Italia, provando di persona il gioco ed incontrando due responsabili di Zuxxez Entertainment.

ANTEPRIMA di Claudio Camboni —   18/06/2008

Nonostante il clima atmosferico poco ospitale, nelle prime ore di un piovoso pomeriggio siamo stati invitati da Newave Italia a visionare in anteprima X-Blades, e per poter scambiare due chiacchiere con i due uomini di Zuxxez giunti per mostrare il gioco. La conferenza stampa si è svolta in una confortevole saletta del Jolly Hotel di Firenze, adibita ad ospitare numerosi giornalisti provenienti da tutta Italia. Dopo una breve introduzione, è Ottaviano Di Bernardo a lasciare la parola ai ragazzi tedeschi: pad alla mano, cala il sipario ed il gioco parte.

Si spengono le luci
La presentazione inizia nella stanza appositamente preparata per l'occasione ed attrezzata con un videoproiettore al quale sono collegati sia un avveneristico PC che l'Xbox 360. Con un ottimo inglese, il PR della compagnia tedesca inizia ad illustrarci le caratteristiche della versione PC, che gira in modo impressionantemente fluido e senza incertezze. X-Blades è un action game con forti elementi Hack-and-Slash ed RPG, ma sopratutto uno stile particolarissimo: l'eroina, chiamata Ayumi, è realizzata con uno stile manga nipponico; era lecito attendersi qualche sorta di richiamo orientale da un team di sviluppatori che si chiama per l'appunto Gaijin Entertainment, anche se Russo. La storia di X-Blades è molto articolata, a dispetto del genere prettamente action che rappresenta e che non richiederebbe quindi una trama particolarmente impegnativa: il mondo di quell'epoca era dominato da due potenti razze, rispettate da tutte le altre, in eterno conflitto tra loro ma in costante equilibrio. Giunse il momento in cui le forze della luce dominarono quelle del male, intrappolando la forza oscura in un manufatto magico. Così facendo, la razza della Luce perse le proprie origini divine in quanto si venne a spezzare l'equilibrio fino ad allora esistito, ed il manufatto finì segregato in un Tempio segreto e remoto. Ayumi è chiamata a ritrovare il prezioso contenitore e sconfiggere una volta per tutte il potere dell'Oscurità contenuto in esso, per far ritrovare all'Universo il proprio equilibrio e la stabilità ormai perduta.

I panorami di X-Blades sono mozzafiato e fanno intravedere scorci evocativi e dai tratti puramente fantasy

La storia è narrata attraverso numerose cut-scene, ottimamente realizzate e totalmente tradotte in italiano, così come il parlato all'interno del gioco stesso. La narrazione si svolge attraverso questi spezzoni che non solo collegano ogni livello, ma ci portano fino ad un finale multiplo che viene modificato in base a come portiamo avanti l'avventura. I livelli che ci sono stati mostrati comprendono ambientazioni interne ed esterne, quest'ultime sicuramente le più evocative e meglio realizzate. L'avventura si svolge in antichi templi in rovina e scenari naturalistici, per un totale di quasi 40 differenti locazioni. I panorami di X-Blades sono mozzafiato e fanno intravedere scorci evocativi e dai tratti puramente fantasy. Sparse per i livelli sono presenti delle speciali monete power-up, fattore che incrementa la voglia di esplorare le ampie mappe e di andare a mettere in naso in ogni angolo. I livelli del gioco non sono esattamente lineari come ci si aspetterebbe da un action game di questi connotati, ma lasciano al giocatore una certa libertà di avventurarsi come se si trattasse di una sorta di Tomb Raider. Il successo e l'avanzamento sono strettamente legati all'esperienza, come nei giochi di ruolo.

Una bionda ragazza dagli occhioni ed abiti succinti, cosa volere di più?

Lo stile con il quale è realizzato X-Blades è particolarissimo. Sebbene fondali ed ambientazione siano modellati in modo realistico e siano carichi di effetti, la protagonista gode di una sorta di Cel Shading che applicato al modello poligonale manga le dona un look molto orientale, come se si trattasse della protagonista di un cartone animato nipponico: occhi grandissimi, gambe affusolate e proporzioni del corpo decisamente poco occidentali. Il modello di Ayumi mostra delle buone animazioni ed una dinamicità elevatissima. La ragazza dai biondi capelli salta, spara, sferra colpi di spada e corre ad una incredibile velocità. I combattimenti del gioco sono imperniati sull'utilizzo ed il potenziamento delle due spade che Ayumi porta sempre con sè; X-Blades possiede degli spiccati elementi RPG per quanto riguarda la crescita della protagonista, i power-up e la customizzazione di magie ed incantesimi. Richiamando la pagina relativa al personaggio è possibile assegnare ai tasti della croce direzionale le magie che desideriamo, e nello stesso modo i potenziamenti delle spade, che sono numerosi ed eterogenei. Passando al lato tecnico, le due versioni mostrate, quella PC ed Xbox 360, sono virtualmente identiche ad eccezion fatta del frame rate, paurosamente alto nella prima, molto più basso nella seconda. Il computer che faceva girare il gioco, portato direttamente dalla Germania, era decisamente grosso e cattivo: anche se non ci è stato detto cosa contenesse, l'impressione è quella che fosse stato qualcosa di veramente potente. Su di esso, X-Blades non ha mai mostrato alcun segno di cedimento, un rallentamento, un errore, girando in modo spaventosamente fluido.

la protagonista gode di una sorta di Cel Shading che applicato al modello poligonale manga le dona un look molto orientale

Passando alla versione Xbox 360, con l'occhio abituato ai 120fps, l'impressione è stata nettamente inferiore. In questo caso è stato aggiunto al gioco un filtro di blur che maschera alcuni rallentamenti nelle carrellate veloci e negli spostamenti di telecamera, effetto che raggiunge il suo scopo ma che ovviamente ci tiene abbastanza lontani dai fasti per PC. La versione Playstation 3, in uscita poco dopo le altre, sarà virtualmente indistinguibile da quella Xbox 360, ci dicono. X-Blades dà il suo meglio negli stage all'aperto, mostrando panorami veramente ben realizzati e dall'orizzonte lontanissimo. Tutte le ambientazioni sono coperte da un potente HDR ed una luce del sole molto convincente, realizzata con effetti di radiosity lighting e volumetric lighting. Le ombre, vero fiore all'occhiello del motore 3D russo, annoverano tra le caratteristiche un ottimo shadow depth mapping per quelle proprie, e dynamic ambient shadows per quelle portate. Su tutta la scena, effetti post-processing come bloom e particellari per fuoco, vento, acqua, neve ed esplosioni molto ben realizzate. Non godendo di un polygon count incredibile, X-Blades non soffre nemmeno di particolari problemi al motore grafico come v-sync o pop-up. Il gioco è attualmente in fase di ripulitura finale e prossimo alla fase gold, con un'uscita prevista per fine estate per quanto riguarda Xbox 360 e PC, mentre Playstation 3 dovrebbe slittare di circa un mese, a settembre - ottobre. Il prossimo appuntamento è fissato su queste pagine per una prova approfondita e l'anteprima appena prima dell'uscita.

Gli elementi RPG e quelli puramente action

I punti esperienza raccolti andando avanti nel gioco vanno di volta in volta convertiti in abilità, magie e potenziamenti delle spade, in modo da poter affrontare degnamente Boss sempre più potenti. Procedendo nella storia si apprendono tecniche di combattimento sempre nuove, incantesimi migliorati e la possibilità di usare il potere demoniaco, una sorta di Berzerk che rende Ayumi decisamente più distruttiva. Il finale del gioco sarà modificato proprio dall'uso "buono" o "cattivo" che facciamo dei nostri poteri, con due possibili conclusioni. Tutto ruota intorno alle due spade, che possono sia attaccare nel corpo a corpo che sparare a distanza. Le varie magie sono applicate ad esse e ne influenzano potenza e caratteristiche. Per sconfiggere le oltre quaranta diverse creature ed i nove Boss del gioco, è necessario utilizzare per ognuno di essi la combinazione più distruttiva che abbiamo in quel momento a disposizione: in modo anche molto canonico, ad esempio, le creature di fuoco soffrono magie di ghiacchio, e viceversa. Ben quattro tasti del gamepad sono dedicati agli incantesimi, uno al salto e l'ultimo agli attacchi corpo a corpo. Un limite ci è parso dover effettuare le combo con un unico bottone, senza poter sfruttare nè analogico nè i dorsali, bisognerà provare sulla lunga distanza se questo sia effettivamente troppo limitante per il gameplay.