"Non creo giochi per far soldi", dice David Cage 108

Il lavoro del game director è mosso dalla passione

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   02/05/2013

Che David Cage fosse un director entusiasta ed appassionato non c'erano dubbi, ma ha voluto sottolineare in un'intervista la propria visione del suo lavoro. "Non lavoro per la paga, non creo giochi per far soldi. Lo faccio per passione, perché voglio condividere qualcosa, perché ho qualcosa da dire", ha spiegato Cage.

"Metto molto di me stesso nei giochi a cui lavoro", ha continuato. "Sento davvero di aver vestito i panni dello scrittore in Heavy Rain. Prima ancora di sapere cosa volessi dire, di cosa volessi parlare. Stavo semplicemente raccontando delle storie, traendo elementi da cose viste in passato. Ho scoperto, con Heavy Rain, che potevo parlare di me stesso e che è molto più semplice scrivere di cose che conosci, cose che hai sperimentato di persona."

Come già spiegato in passato, Beyond: Two Souls si basa su di un'esperienza triste per Cage. "Ho perso una persona cara e volevo scrivere qualcosa al riguardo. Qualcosa che parlasse di cambiamento, di accettare sé stessi, di confrontarsi con le proprie paure. E di cosa c'è dopo la morte." Potete leggere l'intervista completa clicando qui.