Square interpreta le valutazioni occidentali altalenanti per FFXIII  104

E' il punto di vista occidentale

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   16/02/2010

Il director di Final Fantasy XIII, Motomu Toriyama, ha cercato di dare una propria interpretazione alle valutazioni non sempre assolutamente positive date dalla critica occidentale al nuovo capitolo della più famosa serie di RPG targata Square Enix.

La differenza, fondamentalmente, sta nel diverso approccio della scuola occidentale al genere degli RPG, secondo Toriyama: "pensiamo che molti recensori guardino Final Fantasy XIII da un punto di vista prettamente occidentale", ha riferito il director alla rivista Xbox World 360, "se si guarda alla maggior parte degli RPG occidentali, solitamente questi ti lanciano direttamente in un mondo aperto, lasciandoti fare quello che vuoi".

Questo d'altra parte comporta un rovescio della medaglia: "diventa veramente difficile riuscire a raccontare una storia interessante quando si ha a che fare con una tale libertà", spiega Toriyama. Bisogna dire in effetti che, con questo discorso, l'uomo di Square Enix sembrerebbe voler giustificare i voti non eccellenti (in mezzo alle recensioni comunque positive) con una certa incomprensione da parte dei giornalisti occidentali, più che accettare semplicemente le critiche al gioco (d'altra parte anche alcuni valutatori giapponesi hanno messo in evidenza una certa linearità di FFXIII).