Apple continua il confronto con le istituzioni europee nel tentativo di sbloccare la situazione che impedisce il debutto di Siri AI nei Paesi dell'Unione Europea. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il CEO Tim Cook ha partecipato a un incontro virtuale con Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione Europea con delega alla sovranità tecnologica, alla sicurezza e alla democrazia.
Il colloquio è stato definito da un portavoce europeo come uno scambio costruttivo su temi di interesse comune, con il lavoro destinato a proseguire. La vicenda nasce durante la WWDC26, quando Apple ha annunciato che la nuova versione di Siri basata su Apple Intelligence non sarebbe stata distribuita nell'Unione Europea.
Cosa ha bloccato Siri AI in Europa? La soluzione proposta da Apple
L'azienda aveva attribuito il rinvio alle regole previste dal Digital Markets Act, sostenendo che le autorità europee non avessero accettato le proposte avanzate per consentire il lancio del servizio mantenendo elevati standard di sicurezza.
Tra le soluzioni presentate figurava Trusted System Agent, un sistema concepito come intermediario per permettere anche agli assistenti virtuali di terze parti di accedere alle stesse funzionalità offerte da Siri AI sui dispositivi destinati al mercato europeo.
Apple aveva inoltre richiesto un periodo di transizione di 18 mesi per introdurre gradualmente questa soluzione, ma ha dichiarato che la Commissione avrebbe respinto la proposta.
La risposta dell'Europa alla questione legata a Siri AI
La risposta delle istituzioni europee non si è fatta attendere. Il portavoce Thomas Regnier ha ribadito che il Digital Markets Act non vieta l'introduzione di nuovi prodotti nell'Unione Europea, sostenendo invece che Apple non sia riuscita a sviluppare un sistema di interoperabilità conforme ai requisiti in materia di privacy e sicurezza.
Secondo il Financial Times, durante l'incontro si sarebbe discusso anche delle modalità con cui Apple potrebbe introdurre Siri AI nel mercato europeo evitando possibili sanzioni economiche legate alla normativa sulla concorrenza.
La partecipazione diretta di Tim Cook conferma il coinvolgimento personale del dirigente nelle relazioni istituzionali dell'azienda. Sebbene non siano stati comunicati progressi concreti, il confronto dimostra che Apple intende continuare il dialogo con Bruxelles per trovare una soluzione condivisa.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.