Non ci sono informazioni ufficiali sull'andamento di Marathon, ma i numeri che arrivano da Steam non sono affatto rassicuranti, considerando che, in questi giorni, pare abbia perso oltre il 90% dei giocatori che aveva al lancio sulla piattaforma.
I dati possono essere tratti da SteamDB e riguardano in particolare gli utenti connessi contemporaneamente online, ovvero non gli utenti totali ma quelli che si trovano nello stesso momento impegnati sul gioco, ed è un elemento rilevante quando si parla di un titolo incentrato sulla competizione e il multiplayer online.
In particolare, prendiamo in considerazione il picco di utenti, che è un valore piuttosto indicativo della salute di un gioco multiplayer online su Steam, nonché una delle poche metriche che possiamo seguire quasi in tempo reale.
Questione di picchi
In base a quanto riferito da SteamDB, il recente picco di utenti su Marathon è stato pari a 7.898 giocatori contemporaneamente connessi, ovvero meno di un decimo di quelli che erano stati registrati all'epoca del picco massimo, corrispondente al periodo di lancio, quando gli utenti erano stato 88.337.
L'andamento, come sempre accade con i giochi su Steam, è sinusoidale, in quanto segue i differenti orari sul piano globale, trovando maggiori utenti nel periodo notturno, ma in generale i numeri si stanno abbassando in maniera piuttosto precipitosa di recente, con un minimo assoluto di poco più di 2.700 giocatori.
In meno di quattro mesi dal lancio avvenuto il 6 marzo, i numeri di Marathon hanno seguito un calo costante, risollevatisi solo parzialmente all'inizio di giugno, in corrispondenza dell'avvio della Stagione 2, che tuttavia non sembra averlo risollevato più di tanto, visto che il trend è tornato subito negativo.
Ovviamente si tratta di una visione parziale, visto che riguarda solo la versione PC, ma anche su console Marathon non rientra nelle classifiche dei titoli più giocati se non in posizioni decisamente basse.
Insomma se l'unico modo per far sopravvivere Bungie è supportare Marathon, come detto di recente da una ex dipendente, la situazione non si prospetta positiva, considerando peraltro che il team è stato praticamente già dimezzato dai recenti licenziamenti decisi da Sony.
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