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Il Companion Cube per Steam Machine è stato cancellato, e il motivo è assurdo

dbrand ha cancellato ufficialmente il Compaion Cube per Steam Machine, spiegando agli utenti i motivi di questa decisione: a quanto pare le ragioni rivelano l'ingenuità del progetto.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   29/06/2026
Il Companion Cube per Steam Machine

Il Companion Cube per Steam Machine è stato cancellato da dbrand, che in un messaggio rivolto agli utenti ha rivelato le ragioni dietro questa decisione: fondamentalmente il progetto era stato messo in piedi senza chiedere alcuna autorizzazione a Valve, e quest'ultima ne ha richiesto il blocco.

"Abbiamo trasformato l'idea in qualcosa di reale senza mai chiedere a Valve se potevamo farlo", ha spiegato l'azienda. "Ci pentiremo di questa decisione per moltissimo tempo." Anche perché i progettisti di dbrand hanno dedicato migliaia di ore allo sviluppo di questo particolare prodotto.

La vicenda risale al 12 novembre 2025, giorno dell'annuncio della Steam Machine: contestualmente alla presentazione della piattaforma, dbrand ha mostrato un render concettuale e aperto una pagina dedicata al Companion Cube, un case ispirato all'iconico cubo presente nella serie Portal.

Steam Machine diventa il Companion Cube di Portal con questa skin in edizione limitata Steam Machine diventa il Companion Cube di Portal con questa skin in edizione limitata

L'iniziativa ha subito ottenuto una discreta diffusione online, ma Valve non aveva mai approvato ufficialmente il progetto. "Purtroppo, essere orgogliosi di ciò che abbiamo creato non ci dava il diritto di crearlo", si legge nel comunicato.

La reazione di Valve

Mentre arrivano le prime conferme per le prenotazioni di Steam Machine, Valve si è ritrovata a dover tutelare i propri marchi nel momento in cui il Companion Cube si è trasformato in un prodotto disponibile in preorder.

"Ci hanno comunicato che il Companion Cube è una proprietà intellettuale di Valve, per la quale dbrand non possiede alcuna licenza", ha spiegato l'azienda. "Ci hanno chiesto di rimuovere immediatamente il prodotto e il filmato di lancio."

"Era pienamente loro diritto farlo e si sono dimostrati diretti, corretti e rispettosi durante tutta la comunicazione. (...) Abbiamo rimosso tutto e presentato un appello, chiedendo a Valve se esistesse un modo per mantenere vivo il progetto: con una licenza ufficiale, con la loro approvazione e alle loro condizioni."

"Hanno risposto di no. Considerato il nostro approccio al contrario, costruire prima e chiedere il permesso dopo, è stata una risposta equa."

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