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I partner di distribuzione dell'hardware di Steam hanno subito un cyberattacco: a rischio i dati degli utenti

Un cyberattacco ai partner europei che gestiscono la distribuzione dell'hardware di Steam potrebbe aver esposto i dati di alcuni clienti. Valve invita alla massima attenzione contro possibili truffe.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   10/08/2026
Steam Machine e altri hardware Steam

Valve ha comunicato che i suoi partner europei incaricati della distribuzione dell'hardware di Steam, come Steam Machine e Steam Controller, sono stati colpiti da un cyberattacco che potrebbe aver messo a rischio i dati di chi ha effettuato un acquisto in tempi relativamente recenti.

L'incidente, avvenuto tra il 29 luglio e il 1° agosto 2026, ha coinvolto CEVA Logistics, l'azienda che gestisce le spedizioni dei prodotti Steam in Europa. L'attacco è stato segnalato a Valve solo il 7 agosto, dopo le prime verifiche interne di CEVA, e ha portato alla possibile esposizione di alcuni dati personali dei clienti.

Secondo quanto riportato nell'email inviata da Valve agli utenti interessati, i cyber‑aggressori avrebbero avuto accesso a informazioni utilizzate esclusivamente per la consegna dei prodotti hardware. CEVA conserva questi dati fino a 90 giorni dall'ordine, motivo per cui Valve ha scelto di notificare tutti i clienti potenzialmente coinvolti.

I dati potenzialmente a rischio: Valve mette in guardia contro possibili tentativi di phishing

Stando a Valve, i dati che potrebbero essere stati compromessi includono: nome, indirizzo completo, Paese, numero di telefono, email associata all'account Steam, oltre al tipo di prodotto acquistato e al relativo prezzo. L'azienda sottolinea che non sono stati esposti dati sensibili come informazioni di pagamento, password, codici Steam Guard o altri elementi legati alla sicurezza dell'account, poiché CEVA non ha accesso a tali informazioni.

Steam Machine
Steam Machine

Ciò non significa che non ci siano rischi. Valve avverte infatti gli utenti di prestare particolare attenzione a possibili tentativi di phishing: email, SMS o telefonate che potrebbero fare riferimento all'ordine hardware e sembrare provenire da Steam, Valve o da corrieri. I malintenzionati potrebbero utilizzare l'indirizzo dell'utente per rendere più credibile la comunicazione, chiedendo conferme di consegna, pagamenti di presunte spese doganali o l'accesso a siti fraudolenti. Valve invita a considerare tutte queste comunicazioni come false.

L'azienda inoltre indica tre regole fondamentali per riconoscere una potenziale truffa: Steam Support opera esclusivamente tramite help.steampowered.com; le pagine di login legittime sono solo su domini ufficiali Steam; nessun operatore Steam o corriere chiederà mai password o codici Steam Guard.

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Infine, Valve afferma di aver richiesto a CEVA chiarimenti completi sull'accaduto e di aver avviato la notifica alle autorità per la protezione dei dati nei Paesi coinvolti. CEVA, dal canto suo, ha isolato i sistemi compromessi e coinvolto investigatori esterni.

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