Ovviamente i motivi sono diversi, visto che EA conta già su una divisione mobile importantissima: in questo caso, si parla di titoli cross-platform, ovvero di applicazioni mobile che in qualche modo si possano collegare con prodotti PC e console. EA sembra intenzionata a seguire questa strada con sempre maggiore intensità (è già avvenuto con Boom Blox e Spore), integrando il proprio studio di Los Angeles con un Senior Engineer che si occuperà proprio di questo aspetto.
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