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Esclusive PlayStation su PC? Shawn Layden non comprende la strategia di Sony

Shawn Layden, ex presidente di Sony Interactive Entertainment America, ha detto di non comprendere la strategia legata alla possibilità che le esclusive PlayStation arrivino o meno anche su PC.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   30/06/2026
Shawn Layden

Nel corso di un'intervista, l'ex presidente di Sony Interactive Entertainment America, Shawn Layden, ha detto di non comprendere la strategia legata all'arrivo o meno delle esclusive PlayStation su PC.

"La questione PC... nella mia mente, almeno all'epoca, non riguardava il fare soldi, francamente", ha detto Layden. "Si trattava di capire come portare le nostre proprietà intellettuali davanti a persone che normalmente non le avrebbero mai viste."

"Non necessariamente perché poi avrebbero comprato una PlayStation, non ero così folle da pensare che sarebbe successo; ma perché, mentre portiamo le nostre proprietà intellettuali in altri media, che si tratti di film e serie TV, fumetti o merchandising, abbiamo bisogno che il maggior numero possibile di utenti conosca questi personaggi e queste storie."

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"Concentrarsi soltanto sulla popolazione PlayStation e raccontare queste storie esclusivamente a loro, per poi cercare di trasferirle su altri media, rappresenta un salto enorme", ha spiegato Layden.

Pochi incassi? Non era quello il punto

Stando a un recente report i giochi single player PlayStation non torneranno su PC perché non vendono abbastanza, ma secondo Shawn Layden il punto non è mai stato quello, bensì il tentativo di far conoscere i personaggi e le storie delle esclusive Sony a un pubblico molto più ampio.

Per l'ex dirigente la questione cambia prospettiva solo quando si parla di live service, perché lì bisogna necessariamente puntare a una distribuzione multipiattaforma al fine di realizzare gli incassi necessari: "Altrimenti il modello economico non funziona."

"Tutto ruota attorno a quella che nel settore chiamiamo la dimensione dell'imbuto. Metti tutte queste persone dentro l'imbuto di un gioco free-to-play e, se riesci a fare in modo che il 3% di loro spenda denaro, quello è il tuo tasso di conversione."

"A quel punto puoi dire: 'Evviva, abbiamo guadagnato'. Tuttavia quel 3% deve provenire da cinquanta milioni di persone, non da cinque milioni. È per questo che questi giochi finiscono per essere multipiattaforma."

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