Una visione un po' più focalizzata sulla decisione di Sony di allontanarsi dal PC per i suoi giochi single player è arrivata dal giornalista di Bloomberg, Jason Schreier, per il quale la scelta sarebbe più netta di quanto riferito in via ufficiale e il motivo principale sarebbero proprio le scarse vendite dei titoli PlayStation su Steam.
Commentando le parole del CEO Hideaki Nishino, il quale ha confermato in via ufficiale che PlayStation continuerà a lanciare i giochi live service su PC ma adotterà un approccio più ragionato "caso per caso" per tutti gli altri titoli, Schreier ha riferito una versione un po' più netta della questione.
Secondo il giornalista di Bloomberg, che per primo aveva riferito della possibilità che Sony non avesse più intenzione di pubblicare i propri giochi single player su PC, la posizione di Sony sarebbe più drastica e pare non ci sia l'intenzione di pubblicare i titoli classici su piattaforma Windows.
Una scelta più drastica e motivata
È interessante anche notare la motivazione principale riferita dal report del giornalista di Bloomberg: al di là della volontà di conservare il valore delle console PlayStation con il mantenimento delle esclusive su tali piattaforme, sarebbero stati soprattutto gli scarsi ricavi dalle vendite su Steam a convincere Sony.
"Immagino che non lo renderanno pubblico, ma la loro strategia non lascia spazio a dubbi", ha riferito Schreier, "Durante un incontro con il personale tenutosi qualche settimana fa, Hermen Hulst ha comunicato ai dipendenti che i loro giochi narrativi per giocatore singolo saranno esclusive PlayStation".
In particolare, Hulst avrebbe chiarito che i giochi PlayStation su PC "non generavano profitti sufficienti", quantomeno non abbastanza da giustificare il fatto di disallinearli dalla propria piattaforma di riferimento.
Schreier ha riferito di aver avuto "conferma di ciò da due persone che lo hanno sentito dire", dunque non si tratterebbe di una decisione "da valutare caso per caso", secondo il giornalista, contrariamente a quanto sembra invece emergere dalle parole del CEO di Sony.
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