Hideaki Nishino, CEO di PlayStation, ha commentato le indiscrezioni su un possibile cambio di strategia riguardo alla pubblicazione dei giochi dei PlayStation Studios su PC. Le sue parole confermano in parte le voci circolate nelle scorse settimane: i titoli single‑player sviluppati internamente resteranno tendenzialmente esclusivi PS5, mentre i giochi live service continueranno a uscire anche su PC per raggiungere un pubblico più ampio.
Intervistato da Famitsu, Nishino ha sostanzialmente corroborato quanto trapelato a maggio da un presunto meeting interno guidato da Hermen Hulst. La nuova linea guida prevede che i giochi narrativi e single‑player vengano pensati per valorizzare al massimo l'esperienza su PlayStation, mentre i live service beneficiano di una diffusione multipiattaforma. Tuttavia, il dirigente ha chiarito che non si tratta di una regola rigida: ogni progetto verrà valutato individualmente, scegliendo caso per caso la soluzione più adatta.
Le parole di Nishino
Famitsu: "Negli ultimi mesi sono circolate indiscrezioni su una possibile revisione della strategia riguardo alla pubblicazione dei titoli PS5 anche su PC. Qual è la vostra posizione attuale?"
Nishino: "La scelta delle piattaforme è sempre stata determinata dalle caratteristiche di ciascun titolo. Se riteniamo che portare un gioco su PC possa massimizzarne l'esperienza, continueremo a prendere in considerazione questa possibilità."
"Al momento, la nostra linea guida principale è questa: per i giochi single‑player sviluppati internamente vogliamo affinare ulteriormente il valore dell'esperienza offerta su PlayStation, mentre per i live service riteniamo importante raggiungere un pubblico più ampio tramite il multiplayer online. Per questo continueremo a considerarli titoli destinati principalmente a PS5 e PC. Indipendentemente dalla piattaforma, prenderemo le nostre decisioni basandoci sul principio di offrire la migliore esperienza di gioco possibile, capace di valorizzare al massimo le caratteristiche uniche di ogni titolo."
In sintesi, la strategia di PlayStation punta a mantenere i giochi single‑player come esclusive PS5 e a pubblicare i live service anche su PC. Ma non è una chiusura totale: se un titolo dovesse trarre beneficio da una pubblicazione multipiattaforma, l'azienda potrebbe prendere in considerazione questa possibilità. Una posizione che, almeno teoricamente, lascia ancora uno spiraglio per vedere su PC produzioni come Marvel's Wolverine o God of War Laufey, in attesa di ulteriori chiarimenti ufficiali.
Dopo la pubblicazione dell'intervista, il giornalista di Bloomberg Jason Schreier è intervenuto su ResetERA aggiungendo un ulteriore elemento di contesto. Schreier ribadisce che, secondo le informazioni raccolte, la strategia interna di PlayStation sarebbe molto più netta di quanto dichiarato pubblicamente, con i giochi single‑player destinati a restare esclusivi della piattaforma. A suo dire, le uscite su PC non avrebbero garantito risultati sufficienti e non sarebbero considerate pienamente coerenti con l'obiettivo di mantenere le IP fortemente legate all'ecosistema PlayStation.
Resta comunque il fatto che si tratta di un'indiscrezione, per quanto proveniente da una fonte estremamente affidabile, e come tale non può sostituire né smentire la dichiarazione ufficiale di Nishino: una linea guida che vede i giochi single-player in esclusiva e i live service multipiattaforma, ma rimanendo comunque aperta a ogni possibilità.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.