Bruce Straley, ex game director di The Last of Us e figura chiave della serie Uncharted, è intervenuto sui social per chiarire e rettificare alcune dichiarazioni fatte a Edge Magazine sullo stato dei giochi AAA. Le sue parole, circolate rapidamente online, avevano citato God of War Laufey come esempio di produzioni tecnicamente straordinarie ma, a suo avviso, poco innovative.
Nell'intervista, Straley aveva definito "noiosi" i "verbi e le esperienze" proposti dal settore tripla-A. Nel fare un esempio aveva citato proprio il nuovo capitolo della serie di Sony Santa Monica, che pur riconoscendo l'eccellenza tecnica non ritiene entusiasmante da giocare.
"Guardo quel gioco e ogni pixel è sbalorditivo. La quantità di lavoro e di abilità che sono state impiegate in ogni singolo fotogramma... Ho realizzato giochi di questo tipo e sono ancora impressionato", aveva dichiarato Straley. "Ma quando guardo quello che fai nel gioco, non sono entusiasta. E questo non è assolutamente un attacco al team di God of War. Semplicemente, in generale, nei tripla-A, sembra che non ci sia alcuna possibilità di inserire idee fresche e innovative".
Queste parole, sebbene accompagnate da una precisazione ("non è un attacco al team"), si sono rapidamente diffuse e amplificate sui social, costringendo Straley a precisare che non intendeva criticare lo studio PlayStation.
Il nuovo intervento di Straley sui social
"Voglio scusarmi con il team di Laufey per avervi trascinato in un'attenzione negativa non richiesta e inutile. Stavo cercando di illustrare una preoccupazione legata all'industria, e il fatto di aver nominato il vostro gioco è stato un errore usato fuori contesto e per clickbait. Non vi serviva tutto questo. Mi dispiace", ha detto Straley.
"Un giornalista mi ha chiesto dello stato dell'industria. Ho menzionato alcune preoccupazioni, tra cui la mancanza di innovazione e di rischi nel settore AAA. Ma questo non è colpa del team! Il mio timore è che i giocatori siano stanchi di giocare le stesse cose da vent'anni."
Secondo Straley, la natura interattiva del medium richiede un impegno costante nel proporre esperienze nuove: "Il nostro medium è unico perché i giocatori fanno qualcosa. La risposta fisiologica è diversa rispetto a chi guarda un film. Questo richiede che noi creatori continuiamo a spingere e a creare nuove esperienze, altrimenti rischiamo di ridurre la dopamina dei giocatori."
Straley ha infine criticato le strategie dei vertici dell'industria, troppo orientate a inseguire successi replicabili:
"Purtroppo le piattaforme che dovrebbero portare stabilità hanno eroso la capacità di innovare. La corsa ai giochi live service e il tentativo di ricreare il prossimo Overwatch, Fortnite, Roblox... non è una strategia valida e dimostra che questi 'leader dell'industria' non conoscono il loro stesso brand."
"Hot take: manca una buona leadership, una direzione chiara e la convinzione da parte delle persone al comando del denaro. Se capissero il loro brand, potrebbero avere conversazioni oneste e stimolanti con i creatori per guidare il medium verso l'innovazione."
"Ho pensieri su ciò che non funziona e sui possibili danni seri per l'industria, e su come potremmo risolverli. Ma nel tentativo di avere una conversazione ragionata ho messo il piede in fallo e ho menzionato Laufey, ed è stato il mio errore."