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Il director di The Last of Us si scusa per aver usato God of War Laufey come esempio di giochi AAA "noiosi"

Bruce Straley, storico director di The Last of Us, ha chiesto scusa al team di God of War Laufey dopo che le sue critiche ai giochi AAA sono state associate al titolo di Santa Monica.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   19/09/2026
Faye, la protagonista di God of War Laufey

Bruce Straley, ex game director di The Last of Us e figura chiave della serie Uncharted, è intervenuto sui social per chiarire e rettificare alcune dichiarazioni fatte a Edge Magazine sullo stato dei giochi AAA. Le sue parole, circolate rapidamente online, avevano citato God of War Laufey come esempio di produzioni tecnicamente straordinarie ma, a suo avviso, poco innovative.

Nell'intervista, Straley aveva definito "noiosi" i "verbi e le esperienze" proposti dal settore tripla-A. Nel fare un esempio aveva citato proprio il nuovo capitolo della serie di Sony Santa Monica, che pur riconoscendo l'eccellenza tecnica non ritiene entusiasmante da giocare.

"Guardo quel gioco e ogni pixel è sbalorditivo. La quantità di lavoro e di abilità che sono state impiegate in ogni singolo fotogramma... Ho realizzato giochi di questo tipo e sono ancora impressionato", aveva dichiarato Straley. "Ma quando guardo quello che fai nel gioco, non sono entusiasta. E questo non è assolutamente un attacco al team di God of War. Semplicemente, in generale, nei tripla-A, sembra che non ci sia alcuna possibilità di inserire idee fresche e innovative".

Queste parole, sebbene accompagnate da una precisazione ("non è un attacco al team"), si sono rapidamente diffuse e amplificate sui social, costringendo Straley a precisare che non intendeva criticare lo studio PlayStation.

Il nuovo intervento di Straley sui social

"Voglio scusarmi con il team di Laufey per avervi trascinato in un'attenzione negativa non richiesta e inutile. Stavo cercando di illustrare una preoccupazione legata all'industria, e il fatto di aver nominato il vostro gioco è stato un errore usato fuori contesto e per clickbait. Non vi serviva tutto questo. Mi dispiace", ha detto Straley.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

"Un giornalista mi ha chiesto dello stato dell'industria. Ho menzionato alcune preoccupazioni, tra cui la mancanza di innovazione e di rischi nel settore AAA. Ma questo non è colpa del team! Il mio timore è che i giocatori siano stanchi di giocare le stesse cose da vent'anni."

Secondo Straley, la natura interattiva del medium richiede un impegno costante nel proporre esperienze nuove: "Il nostro medium è unico perché i giocatori fanno qualcosa. La risposta fisiologica è diversa rispetto a chi guarda un film. Questo richiede che noi creatori continuiamo a spingere e a creare nuove esperienze, altrimenti rischiamo di ridurre la dopamina dei giocatori."

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Straley ha infine criticato le strategie dei vertici dell'industria, troppo orientate a inseguire successi replicabili:

"Purtroppo le piattaforme che dovrebbero portare stabilità hanno eroso la capacità di innovare. La corsa ai giochi live service e il tentativo di ricreare il prossimo Overwatch, Fortnite, Roblox... non è una strategia valida e dimostra che questi 'leader dell'industria' non conoscono il loro stesso brand."

"Hot take: manca una buona leadership, una direzione chiara e la convinzione da parte delle persone al comando del denaro. Se capissero il loro brand, potrebbero avere conversazioni oneste e stimolanti con i creatori per guidare il medium verso l'innovazione."

"Ho pensieri su ciò che non funziona e sui possibili danni seri per l'industria, e su come potremmo risolverli. Ma nel tentativo di avere una conversazione ragionata ho messo il piede in fallo e ho menzionato Laufey, ed è stato il mio errore."

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