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Kenshiro disponibile in Fatal Fury: City of the Wolves, purtroppo i suoi avversari non scoppiano

SNK ha annunciato che Kenshiro è finalmente disponibile come personaggio giocabile in Fatal Fury: City of the Wolves, spiegando perché non ha potuto far scoppiare i suoi avversari.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   29/06/2026
Kenshiro in Fatal Fury: City of the Wolves
Fatal Fury: City of the Wolves
Fatal Fury: City of the Wolves
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Kenshiro è il nuovo personaggio scaricabile di Fatal Fury: City of the Wolves, disponibile da oggi. Come spiegato da SNK, la sua introduzione ha richiesto un attento lavoro di adattamento. In vista della sua presentazione all'Evo 2026, il producer Shinya Tamaki e il director Hayato Konya hanno spiegato come il team di sviluppo sia riuscito a portare nel picchiaduro uno degli elementi più celebri di Hokuto no Ken senza compromettere la classificazione del gioco.

Non scoppia nessuno

La principale difficoltà riguardava l'Hokuto Shinken, la tecnica che permette a Kenshiro di colpire i punti di pressione degli avversari, facendoli esplodere pochi istanti dopo. Si tratta di uno degli aspetti più riconoscibili dell'opera originale, ma anche di uno dei più violenti. Per questo motivo il team ha scelto di rappresentare la scena in modo meno esplicito: quando la tecnica viene eseguita, il modello dell'avversario viene avvolto da un'ombra scura su uno sfondo rosso intenso e l'esplosione è soltanto suggerita, senza mostrare sangue o dettagli cruenti.

"Come sapete, lo stile di combattimento principale di Kenshiro si basa sugli tsubo degli avversari, che normalmente esplodono tre secondi dopo essere stati colpiti", ha spiegato Tamaki. "È una caratteristica molto distintiva della serie. Volevamo che fosse presente anche nel gioco, ma ovviamente non potevamo mostrare i personaggi che esplodono sullo schermo. Abbiamo quindi dovuto trovare un equilibrio, evitando contenuti troppo cruenti ma mantenendo ciò che i fan si aspettano di vedere."

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Secondo Tamaki, Kenshiro è stato una scelta naturale come personaggio per un DLC. Oltre alla grande popolarità del franchise in Giappone e all'estero, il protagonista di Hokuto no Ken si integra bene con l'atmosfera di Fatal Fury. SNK considera inoltre i personaggi ospiti uno strumento importante per avvicinare nuovi giocatori a un genere considerato ancora di nicchia.

"Il nostro obiettivo principale quando scegliamo un nuovo personaggio è offrire qualcosa di divertente ai fan attuali, ma anche incuriosire chi normalmente non si avvicinerebbe a un picchiaduro", ha affermato Tamaki. "Vogliamo che qualcuno dica: 'Sembra interessante, voglio provarlo'. È questa la nostra priorità ogni volta che pubblichiamo un nuovo personaggio."

L'intervista ha offerto anche l'occasione per parlare di un possibile nuovo gioco dedicato a Hokuto no Ken. Tamaki ha ammesso che alcuni sviluppatori di SNK sarebbero entusiasti di lavorare a un nuovo picchiaduro basato sulla serie, ma ha precisato che al momento non ci sono piani in tal senso. Ha inoltre sottolineato che la versione di Kenshiro presente in City of the Wolves è ispirata al nuovo reboot dell'anime, permettendo così una collaborazione promozionale con la nuova serie televisiva.

Infine, SNK ha ribadito che il franchise Art of Fighting non è stato accantonato. Pur senza entrare nei dettagli, Tamaki ha confermato che la società sta lavorando a un nuovo progetto legato alla serie: "La storia di Art of Fighting non è ancora finita. Restate sintonizzati per ulteriori informazioni."

Nel frattempo, durante Evo 2026 è stato annunciato The Path of the Warrior: Art of Fighting 3 R, versione aggiornata di Art of Fighting 3 che arriverà su Steam con rollback netcode, bilanciamento rivisto e due nuovi personaggi, anche se la data di uscita non è stata ancora comunicata.

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