La compositrice Kumi Tanioka, conosciuta soprattutto per il lavoro sulla serie Final Fantasy Crystal Chronicles, ha segnalato la presenza sulle principali piattaforme di streaming di un album che non ha realizzato, ma che viene attribuito al suo nome. Il caso è stato successivamente confermato dall'etichetta Digital Sonic Design, che ha verificato come il disco sia stato interamente generato dall'intelligenza artificiale.
Truffe IA
L'album, intitolato A Village Built on Wind, è comparso questo mese su diversi servizi di streaming indicando Tanioka come autrice. Lei, che ha lavorato per oltre dieci anni in Square Enix prima di intraprendere la carriera indipendente, si è accorta della pubblicazione e ha denunciato la cosa tramite il suo account X ufficiale.
Nel messaggio, accompagnato da uno screenshot dell'album, Tanioka ha espresso sorpresa per la pubblicazione, chiedendosi se potesse trattarsi di un caso di omonimia o di un contenuto generato dall'IA. Ha però chiarito senza ambiguità che il disco non è opera sua: "In ogni caso, questo album non è stato realizzato da me. Consideratelo pure come l'album di un'altra persona".
Il problema è reso più evidente dal modo in cui i servizi di streaming presentano il contenuto. Su piattaforme come Spotify, infatti, A Village Built on Wind compare accanto alle opere di Tanioka, comprese quelle legate alla serie Final Fantasy. Un ascoltatore distratto potrebbe quindi facilmente scambiarlo per una nuova produzione ufficiale della compositrice.
Poche ore dopo, Digital Sonic Design, etichetta che pubblica parte della musica di Tanioka, è intervenuta sulla vicenda. L'azienda ha verificato attraverso YouTube Music che l'album è stato effettivamente generato interamente tramite intelligenza artificiale. Secondo l'etichetta, il materiale non viola i diritti d'autore di Tanioka, ma la sua attribuzione costituisce comunque un problema perché può creare confusione.
"Sembra che qualcuno abbia sfruttato una vulnerabilità tecnica del sistema del servizio di streaming", ha dichiarato Digital Sonic Design, chiedendo alle piattaforme di adottare contromisure più efficaci per impedire episodi simili.