Il 20 e 21 giugno 2026 il palco del Teatro Dal Verme ospiterà compositori e performer che hanno segnato la storia della musica nei videogiochi.
Da NieR a Persona, passando per Silent Hill e Grandia, ogni artista porterà sul palco di Music Legends non solo le proprie composizioni, ma anche storie, aneddoti e curiosità che hanno contribuito a creare mondi indimenticabili.
Emi Evans – La voce di un linguaggio inventato
Molti fan conoscono Emi Evans per le sue interpretazioni nella serie NieR, ma pochi sanno che gran parte dei testi delle canzoni sono scritti in lingue completamente inventate. Per creare l'atmosfera unica di brani come Song of the Ancients o Weight of the World, Evans ha sviluppato sonorità ispirate a lingue antiche e culture europee, costruendo vocalità che sembrano appartenere a civiltà perdute.
La cantante ha spesso raccontato di registrare le tracce lasciandosi guidare più dalle emozioni che dalla tecnica pura, trasformando ogni interpretazione in qualcosa di estremamente personale.
Shoji Meguro – Il compositore che ha cambiato il sound dei JRPG
Quando si parla della serie Persona, uno degli elementi più riconoscibili è senza dubbio la musica. Shoji Meguro ha rivoluzionato il modo di intendere le soundtrack nei giochi di ruolo giapponesi mescolando jazz, acid jazz, rock, elettronica e pop contemporaneo.
Curiosamente, Meguro iniziò in Atlus senza immaginare che le sue composizioni sarebbero diventate uno degli elementi più iconici della saga. Oggi brani come Mass Destruction, Life Will Change e Beneath the Mask sono ascoltati quotidianamente da milioni di persone anche al di fuori del contesto videoludico.
Akira Yamaoka – Il maestro dell’inquietudine sonora
La musica di Silent Hill non nasceva con l'obiettivo di essere "bella" nel senso tradizionale del termine. Akira Yamaoka ha costruito il sound della saga utilizzando rumori metallici, distorsioni industriali e melodie malinconiche per creare un senso costante di disagio emotivo.
Uno degli aspetti più affascinanti del suo lavoro è il contrasto tra caos e delicatezza: accanto a sonorità disturbanti convivono infatti pezzi estremamente emotivi come Theme of Laura, diventato uno dei brani più amati della storia del gaming horror.
Yamaoka ha inoltre contribuito personalmente anche all'identità sonora ambientale dei giochi, lavorando sugli effetti audio oltre che sulle musiche.
Noriyuki Iwadare – Energia, avventura e melodie senza tempo
Noriyuki Iwadare è considerato uno dei compositori simbolo dell'era d'oro dei JRPG anni '90. Le sue colonne sonore per Grandia e Lunar sono ricordate per la capacità di trasmettere senso di avventura, viaggio e scoperta.
Un dettaglio curioso riguarda il suo approccio melodico: Iwadare ha spesso dichiarato di voler creare musiche che potessero essere ricordate anche lontano dal gioco, quasi come colonne sonore cinematografiche o temi da concerto.
Nel corso della sua carriera ha lavorato anche su serie come Ace Attorney, contribuendo a creare alcune delle musiche più riconoscibili del panorama videoludico giapponese.
Un festival dedicato alle emozioni del gaming
Tra gli ospiti annunciati ufficialmente figurano anche Michiru Yamane, compositrice della serie Castlevania, e Kahori Yamane, cantante e collaboratrice delle musiche Castlevania.
Music Legends nasce con l'obiettivo di celebrare le persone dietro le musiche che hanno accompagnato generazioni di giocatori.
Per due serate, Milano diventerà il punto d'incontro tra orchestra, artisti internazionali e community videoludica, in un'esperienza che unirà nostalgia, spettacolo e passione per la musica dei videogiochi.
I biglietti per le date del 20 e 21 giugno sono acquistabili tramite Ticketone. Per maggiori informazioni sul programma e sulle esibizioni previste, è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione www.musiclegends.it.
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