Project Mara non vedrà mai la luce. Ninja Theory ha confermato la cancellazione del suo progetto horror sperimentale, annunciato nel gennaio 2020 come "una rappresentazione concreta e radicata nel mondo reale del terrore mentale", basata su testimonianze dirette e ricerche approfondite, e ambientata in un appartamento dall'estetica fotorealistica (almeno stando al primo materiale che fu mostrato all'epoca della prima apparizione del gioco).
A dare l'annuncio è stato Dom Matthews, lo studio head di Ninja Theory, in un post su Xbox Wire dedicato al nuovo progetto dello studio: Senua, terzo capitolo della serie Hellblade, rivelato a sorpresa durante l'Xbox Games Showcase 2026.
"Ho preso la decisione di non lavorarci ulteriormente", ha dichiarato Matthews. "L'ho fatto per cogliere l'opportunità di avere tutto il talento e l'esperienza dello studio, tutti gli 85 creativi, che lavorano insieme per realizzare il potenziale di Senua."
Si tratta della prima volta dal 2013, da DmC Devil May Cry, che l'intero organico di Ninja Theory si concentra su un unico progetto. Il risultato è un approccio più orientato al gameplay rispetto ai precedenti Hellblade, pur mantenendo i temi legati alla salute mentale e alle voci nella testa di Senua che hanno caratterizzato la serie fin dagli esordi. La cancellazione di Project Mara conferma voci che circolavano da tempo, le stesse che anticipavano anche lo sviluppo di un nuovo Hellblade: entrambe le indiscrezioni si sono rivelate fondate.
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