PS5 non c'entra con l'eliminazione della PlayStation Experience 2018, secondo Michael Pachter

Michael Pachter non crede alle ricostruzioni più fantasiose sul perché della cancellazione di PlayStation Experience 2018

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   01/10/2018
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L'annuncio dell'assenza di una PlayStation Experience 2018 ha colpito alquanto, trattandosi ormai di un appuntamento fisso annuale per Sony e ha fatto sorgere alcune teorie sulla motivazione di tale scelta.

Secondo alcuni, la compagnia avrebbe deciso di evitare di tenere la solita kermesse a fine anno per concentrarsi maggiormente sugli eventi dell'anno successivo, durante il quale potrebbe essere annunciata (o addirittura uscire) la nuova console, PS5 o quale sia il suo nome. In verità, la stessa Sony ha riferito chiaramente di non avere, semplicemente, abbastanza materiale nuovo da mostrare per poter mettere insieme un evento che sia abbastanza spettacolare e la cosa ha senso, considerando quanto visto finora soprattutto fra E3 e TGS.

Anche secondo Michael Pachter non ci sarebbero particolari piani segreti dietro alla cancellazione della PlayStation Experience 2018 e anzi si tratterebbe di una motivazione ben più prosaica: "Sono sicuro che si tratti solo di un modo per risparmiare soldi", ha affermato il celebre analista di mercato di Wedbush Morgan a GamingBolt, al riguardo, "probabilmente hanno deciso che le spese richieste non valessero la pena, non credo che abbia a che fare con il lancio di PS5". Curiosamente, Microsoft ha invece annunciato che, dopo diversi anni, tornerà a novembre l'evento XO dedicato al mondo di Xbox, anche se non sappiamo se questo sia destinato a contenere annunci inediti.

PS5 non c'entra con l'eliminazione della PlayStation Experience 2018, secondo Michael Pachter