PS5: la potenza computazionale della console Sony è incredibile, secondo il director di Yakuza 74

Toshihiro Nagoshi di Sega, director della serie Yakuza, ha detto la sua su PS5 dimostrandosi entusiasta della potenza computazionale e delle nuove frontiere aperte in ambito di programmazione.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   29/05/2019

Nel corso della recente trasmissione della serie Sega-Nama, il general director della serie Yakuza, Toshihiro Nagoshi, ha anche toccato l'argomento PS5, definendo "incredibile" la sua potenza computazionale e riferendo come la nuova console Sony possa comportare un ritorno all'era della "programmabilità".

Oltre a parlare di Shin Yakuza, Nagoshi si è detto decisamente entusiasta delle nuove caratteristiche insite in PlayStation 5, a partire dalla sua potenza in termini di processore. Al di là dei miglioramenti grafici che si possono avere, il director Sega pensa soprattutto alle evoluzioni sul fronte del gameplay: "La potenza computazionale è incredibile, dunque quando pensiamo a nuove tipologie di gameplay che possano utilizzare appieno tale potenziale, non sono nemmeno sicuro di quali aspetti delle attuali meccaniche di gioco possano essere trasportati nel nuovo contesto", ha spiegato Nagoshi.

Di fatto, si aprono nuovi campi grazie anche alle nuove frontiere dell'intelligenza artificiale e del machine learning: "Prima c'è stato un incremento nella grafica, poi abbiamo visto le aggiunte in termini di network e ora credo che si possa pensare a un ritorno all'era della programmabilità? Penso che l'intelligenza artificiale e il machine learing continueranno ad evolversi". Ovviamente la potenza aggiuntiva potrà essere sfruttata anche per grandi miglioramenti sul fronte della grafica, ma Nagoshi sembra particolarmente interessate alle nuove soluzioni in termini di programmazione, con la possibilità di applicare intelligenza artificiale e machine learning a nuove soluzioni per il gameplay, nel senso di poter elaborare nuove routine, tecniche di programmazione e inserire elementi programmabili nel codice dei giochi.