Sense: A Cyberpunk Ghost Story: il publisher ha rifiutato tutti i tentativi di censura della versione console

Il publisher di Sense: A Cyberpunk Ghost Story ha dichiarato di aver rifiutato tutti i tentativi di censura per le versioni console del gioco.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   02/01/2021
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Sense

Il publisher Top Hat Studios ha pubblicato un comunicato stampa per annunciare di aver rifiutato tutti i tentativi di censura delle versioni console di Sense: A Cyberpunk Ghost Story.

Sviluppato da Suzaku e già disponibile su PC, Sense - 不祥的预感: A Cyberpunk Ghost Story (questo il titolo completo), uscirà su Nintendo Switch il 7 gennaio 2021, per poi arrivare anche su PS4, Xbox One e PS Vita. Pare che l'arrivo su console abbia portato alcuni a chiedere di censurare lo stile artistico del gioco, fatto di donne molto formose, ma Top Hat Studios si è rifiutata categoricamente di farlo, affermando che il gioco sarà rilasciato così com'è. Il publisher ha inoltre affermato un principio importante: non vuole interferire con le scelte artistiche degli autori.

Da chi vengono questi tentativi di censura? Probabilmente da alcune frange politicizzate di videogiocatori che non gradiscono la rappresentazione femminile visibile in Sense: A Cyberpunk Ghost Story. Alcune polemiche c'erano state già all'epoca della versione PC, leggibili anche sul forum ufficiale del gioco su Steam e tra le recensioni degli utenti. Come sempre esprimere il proprio dissenso per qualcosa è lecito, chiederne invece la censura è tutta un'altra faccenda, a meno che non venga violata qualche legge (ma qui il discorso diventerebbe completamente diverso).