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Su, Su, Giù, Giù, Sinistra, Destra, Sinistra, Destra, B, A! Il Codice Konami compie 40 anni

Il famosissimo Codice Konami ha compiuto ben 40 anni, come ci ricorda la compagnia stessa con una bella celebrazione dell'occorrenza.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   26/04/2026
Nami-chan

Era di questi tempi, nel 1986, che un frammento di codice venne lasciato per errore nella versione per Famicom di Gradius. Quel piccolo "bug" permetteva a chiunque di potenziare al massimo la propria astronave premendo in sequenza: su, su, giù, giù, sinistra, destra, sinistra, destra, B e A. Era nato il leggendario Konami Code, o Codice Konami per dirlo all'italiana, una sequenza diventata letteralmente iconica nel mondo dei videogiochi e scolpita nella memoria dei videogiocatori occidentali soprattutto per le 30 vite extra regalate in Contra.

Un codice iconico

Per celebrare il 40° anniversario di questo trucco (considerato dal Guinness World Record il cheat code più famoso della storia), che oggi sarebbe venduto come DLC, Konami ha inaugurato una pagina commemorativa all'interno del sito ufficiale di Project Zircon. Si tratta di una piattaforma di gioco Web3, basata su un mondo costruito dagli utenti e ancora in fase di sviluppo, che promette di integrare il celebre codice man mano che il progetto crescerà.

Il codice Konami
Il codice Konami

Per i fan più nostalgici, è stata lanciata anche una linea di magliette tramite il servizio Merch on Demand di Amazon. Protagonista delle stampe è "Nami-chan, la fanatica di Konami" (Nami-chan, The Konami Maniac), personaggio nato dal web manga di Shota Hattori. L'autore, noto anche per essere la matita dietro la mascotte della società di calligrafia giapponese "Nippen no Miko-chan", ha creato un'edizione speciale del fumetto in cui Nami e Miko celebrano insieme la storia del codice.

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I festeggiamenti non si fermano agli oggetti fisici. Konami ha infatti pubblicato le colonne sonore di sei capitoli della saga di Gradius (e relativi spin-off) su tutte le principali piattaforme di streaming. Tuttavia, districarsi tra i titoli scelti è un'impresa che rasenta il mal di testa a causa dei diversi nomi usati tra Giappone e Occidente.

Tra le tracce disponibili troviamo la colonna sonora della versione Famicom dell'originale Gradius, da non confondere con la versione arcade (nota all'estero come Nemesis). C'è poi la musica di Nemesis per Game Boy e quella di Nemesis II, che però non è il gioco per computer MSX del 1987, bensì il sequel del titolo per Game Boy (uscito in Occidente come Gradius: The Interstellar Assault). La lista prosegue con Gradius II, che non va scambiato con il seguito diretto del primo capitolo, dato che quel ruolo spetta a Salamander (noto anche come Life Force), anch'esso incluso nella raccolta musicale. Infine, chiude il cerchio la colonna sonora di Gradius III per Super Famicom.