L'ufficio di Zurigo, aperto approssimativamente un anno fa, non era impiegato direttamente nello sviluppo di titoli videoludici, ma avrebbe dovuto servire come piattaforma logistica per le future espansioni internazionali di THQ, espansioni evidentemente rimandate a data da destinasi.
La situazione finanziaria del publisher americano d'altra parte non è delle migliori, con il valore delle sue azioni scivolato sotto i 2,5 dollari e tenui segnali di ripresa conseguenti al lancio di Warhammer 40.000: Dawn of War 2.
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