Wasteland 3: mai così tanti giocatori contemporanei come negli ultimi giorni

Brian Fargo ha svelato che negli ultimi giorni Wasteland 3 ha visto un picco di giocatori contemporanei, mai così tanti dal lancio del gioco.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   03/12/2021
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Negli ultimi giorni il gioco di ruolo Wasteland 3 ha fatto registrare il picco assoluto di giocatori impegnati contemporaneamente nelle sue fredde terre. A svelarlo è stato un soddisfattissimo Brian Fargo, il capo di inXile, software house attualmente parte degli Xbox Game Studios, che si è detto felice di vedere ancora molti giocatori divertirsi con il titolo.

Wasteland 3 è stato lanciato nell'agosto 2020. Si tratta dell'ultimo capitolo di una prestigiosa serie di giochi di ruolo, nata negli anni '80 e rinata grazie a Kickstarter. Probabilmente il successo degli ultimi giorni deriva dalle molte offerte che hanno riguardato il gioco su tutte le piattaforme. Comunque sia è un buon segno per inXile e per i suoi progetti futuri.

Prima di lasciarvi vi ricordiamo che Wasteland 3 è disponibile per PC, Xbox One e PS4. Se volete più informazioni, leggete la nostra recensione, in cui abbiamo scritto:

Wasteland 3 è una naturale evoluzione del suo predecessore sotto ogni aspetto, a cominciare da quello grafico. Se nella struttura generale, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo del personaggio e il combattimento, non ci sono state vere e proprie rivoluzioni si è comunque lavorato per affinarlo, privandolo delle sbavature che appesantivano il capitolo precedente. La nuova ambientazione del Colorado si offre a un'esplorazione approfondita e non priva di pericoli fin dal primo momento, lasciando da parte solo alcune aree che comunque risultano accessibili nell'arco di poche ore, e introduce il Kodiak non solo come veicolo per affrontare le intemperie ma in alcuni casi come vero e proprio compagno di squadra da sfruttare negli scontri. A fare da contraltare agli aspetti più tecnici c'è una componente narrativa solidissima, che dimostra come l'anima originale dell'opera di Fargo non sia stata influenzata dall'acquisizione dello studio, facendo anzi buonissimo uso dei soldi di Microsoft. L'unico peccato è l'assenza della localizzazione italiana, che potrebbe creare difficoltà a chi non mastica bene l'inglese data la mole di contenuti. Crudo, sporco e incredibilmente coinvolgente, Wasteland 3 soffre di piccoli difetti che nel complesso non minano troppo un'esperienza immancabile per gli appassionati della serie e dei CRPG in generale - enorme e moderno senza per questo abbandonare le proprie radici.