2

WhatsApp, account secondari per minori in arrivo: come funzioneranno e quali informazioni avranno i genitori

WhatsApp sta sviluppando account secondari per minori con funzioni ridotte e supervisione dei genitori, ma per ora pare senza accesso ai contenuti dei messaggi.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   22/01/2026
Logo WhatsApp

L'ultima versione beta di WhatsApp per Android suggerisce una novità importante nella gestione degli account destinati ai più giovani. All'interno dell'aggiornamento 2.26.3.6, distribuito tramite Google Play Store, emergono infatti riferimenti a una nuova tipologia di profilo pensata specificamente per i minori.

La piattaforma di messaggistica sembra lavorare a un sistema che consente ai genitori di creare e gestire un account collegato al proprio, con limitazioni precise e strumenti di controllo mirati. L'obiettivo dichiarato è offrire un'esperienza più sicura a chi non raggiunge l'età minima prevista dai termini di servizio. La funzione non è ancora disponibile pubblicamente, ma il suo sviluppo indica un'attenzione crescente verso la tutela dei minori, tema sempre più centrale nel dibattito sulle piattaforme digitali e sull'uso consapevole degli strumenti di comunicazione.

Come funzioneranno gli account WhatsApp per minori

Gli account secondari sarebbero profili con funzionalità ridotte, assegnati ai figli e configurati direttamente dai genitori. In base alle informazioni emerse dalla beta, i minori che non soddisfano i requisiti di età non potranno creare autonomamente un account standard, ma dovranno passare dalla configurazione di questo profilo dedicato.

La procedura di configurazione di un account per minori
La procedura di configurazione di un account per minori

Una delle limitazioni principali riguarda le interazioni. Gli account per minori potranno comunicare solo con contatti presenti nella rubrica, impedendo lo scambio di messaggi e chiamate con numeri sconosciuti. Questo riduce il rischio di contatti indesiderati e interazioni non controllate.

WhatsApp estende la condivisione della cronologia dei gruppi anche su iOS WhatsApp estende la condivisione della cronologia dei gruppi anche su iOS

È previsto anche un sistema di monitoraggio leggero, che consente ai genitori di ricevere informazioni su alcune attività, come l'aggiunta di nuovi contatti. WhatsApp chiarisce però che questi report non includeranno mai il contenuto delle conversazioni, nel rispetto della crittografia end-to-end che rimane invariata.

La procedura di configurazione parte già dalla schermata di benvenuto dell'app. Il genitore dovrà associare il dispositivo del minore tramite la scansione di un codice QR e impostare un PIN principale a sei cifre. Questo codice servirà a autorizzare modifiche sensibili e a impedire cambiamenti non consentiti.

Sul piano delle funzioni disponibili, gli account per minori non avranno accesso alla sezione Aggiornamenti, che include canali e strumenti di diffusione dei contenuti. Viene inoltre escluso il supporto a Chat Lock, la funzione che consente di nascondere le chat in archivi protetti, facilitando eventuali verifiche da parte dei genitori.

L'account secondario rimarrà attivo fino a una decisione del genitore o fino al raggiungimento dell'età minima consentita. A quel punto sarà possibile scollegarlo dall'account principale e passare a un profilo completo, previa accettazione dei termini di servizio aggiornati. Intanto anche OpenAI lavora sul controllo dei contenuti per i minori, con ChatGPT che introduce la stima dell'età.