Nel mondo di Marvel's Wolverine gli X-Men non esistono ancora: l'importante dettaglio è emerso nel corso di un'intervista rilasciata da Liam McIntyre, l'attore che interpreta il personaggio nell'imminente tie-in sviluppato da Insomniac Games.
Secondo quanto riportato da Entertainment Weekly, infatti, il gioco "è ambientato in un mondo in cui gli X-Men non esistono ancora. Sebbene l'umanità conosca supereroi come Spider-Man (...), i mutanti vivono in gran parte nell'ombra."
"Quelli che sono a conoscenza della loro esistenza li temono oppure li considerano creature da sterminare", e in questo contesto "Wolverine lavora per il Team X, un gruppo di operazioni speciali ispirato all'omonima squadra dei fumetti, impegnato a combattere per la sopravvivenza dei mutanti."
Sono dunque questi i presupposti narrativi di Marvel's Wolverine, con Logan impegnato a combattere i cacciatori di mutanti ma anche avversari come Sabretooth, Omega Red, Lady Deathstrike e Mystica, che in teoria dovrebbero essere i suoi compagni nel Team X.
Una performance animalesca
Entusiasta di aver potuto interpretare il protagonista di Marvel's Wolverine, Liam McIntyre ha rivelato che il team ha definito "inquietante" la sua performance, visto che si è ispirato al comportamento dei cani rabbiosi per catturare i momenti di maggiore furia del personaggio.
"Immagino sia un bene, no? Essere inquietante", ha detto McIntyre. "A un certo punto ho avuto paura di spingermi fino in fondo con questa interpretazione, ma il team è talmente valido che ti fa sentire al sicuro: se qualcosa non dovesse funzionare, mi aiuterebbero e me lo direbbero."
"Non si limiterebbero a lasciar correre, ed è per questo che ho potuto osare davvero tanto con il personaggio, proprio perché mi fidavo completamente di loro."