Un numero crescente di videogiochi spazzatura, solitamente pensati per consentire agli utenti di sbloccare Trofei in modo facile e veloce, sta venendo rimosso dal PlayStation Store. L'azione di Sony si è fatta così pressante che alcuni editori stanno agendo d'anticipo rimuovendo i loro prodotto dal negozio prima di incorrere nella mannaia della multinazionale.
Fuga preventiva
Il caso più recente riguarda Xeneder Team. Alla fine della scorsa settimana, tramite i propri canali social, lo studio ha pubblicato un comunicato ufficiale: "Xeneder Team si rammarica di informare tutti di aver preso la difficilissima decisione di rimuovere dal listino una parte significativa del catalogo di giochi per PlayStation. Poiché la situazione si sta evolvendo rapidamente, saremo in grado di fornirvi ulteriori dettagli solo in seguito".
In alcuni messaggi successivi, il team ha lasciato intendere di voler continuare a sviluppare per PS5. Questa mossa preventiva sembra quindi dettata dal timore di subire un ban definitivo nell'ambito dell'attuale operazione di pulizia avviata da Sony contro i cosiddetti titoli shovelware.
Sulla stessa linea, il portale Delisted Games segnala che anche i prodotti di Xitilon Games stanno subendo la stessa sorte, sempre sul PS Store. Fino a oggi, l'azienda aveva pubblicato oltre 200 titoli, tra cui diverse applicazioni per l'apprendimento delle lingue straniere accomunate dalla possibilità di ottenere il Trofeo di Platino in una manciata di minuti.
Si stima che ormai Sony abbia rimosso letteralmente migliaia di giochi per fare ordine nel PlayStation Store. Dispiace che situazioni del genere accadano, ma meglio tardi che mai, a questo punto.
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