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Xiaomi accelera sui chip proprietari: XRING O2 in arrivo entro il 2026 per sfidare Qualcomm e MediaTek

Xiaomi prepara il chip XRING O2 entro il 2026, proseguendo la strategia di processori proprietari a 3nm prodotti da TSMC. L'azienda cinese vuole sfidare Qualcomm e MediaTek.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   05/03/2026
Xring

Xiaomi è pronta a rafforzare la propria strategia sui semiconduttori con il lancio del nuovo chip XRING O2, atteso quasi certamente entro la fine del 2026 secondo indiscrezioni del leaker Digital Chat Station.

Dopo il debutto del primo processore sviluppato internamente, l'azienda cinese punta a consolidare un percorso che ricorda da vicino quello intrapreso da Google con la linea Tensor: un chip proprietario aggiornato ogni anno per integrare sempre più strettamente hardware e software.

Il primo modello della serie, XRING O1, è stato presentato lo scorso maggio ed è realizzato con il processo produttivo a 3 nanometri di seconda generazione di TSMC, lo stesso utilizzato anche da Apple per i propri chip.

Le anticipazioni sul XRING 02 di Xiaomi

Il fondatore Lei Jun aveva chiarito che la prima generazione non mirava a conquistare grandi volumi di vendita, ma a validare la tecnologia di base dopo tre o quattro anni di ricerca e sviluppo. I preordini, infatti, erano stati volutamente limitati, segnando un debutto prudente ma tecnicamente convincente.

Xiaomi promette supporto software esteso per la serie 17: HyperOS garantiti fino al 2032 (Android 21 o 22) Xiaomi promette supporto software esteso per la serie 17: HyperOS garantiti fino al 2032 (Android 21 o 22)

Secondo le anticipazioni, anche XRING O2 continuerà a essere prodotto a 3nm da TSMC. Non sono ancora noti dettagli su miglioramenti architetturali o incrementi prestazionali, ma la direzione è evidente: espandere progressivamente l'adozione dei chip proprietari su smartphone, tablet, wearable e altri dispositivi connessi all'ecosistema Xiaomi.

Xiaomi vuole portare XRING 02 fuori dal mercato cinese

Finora, però, i dispositivi dotati di chip XRING sono rimasti confinati al mercato cinese. Lo Xiaomi 15S Pro, ad esempio, non è stato distribuito a livello globale, mentre la serie Xiaomi 17 lanciata recentemente sui mercati internazionali utilizza esclusivamente processori Snapdragon di Qualcomm.

Xring

Xiaomi ha comunque confermato l'intenzione di portare i propri chip anche fuori dalla Cina, una mossa che ridurrebbe la dipendenza da fornitori esterni, migliorerebbe l'ottimizzazione tra hardware e software e garantirebbe maggiore resilienza in caso di crisi della catena di approvvigionamento. Che cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra opinione in merito.