Qualche mese fa vi avevamo anticipato la possibilità che NVIDIA potesse rilanciare sul mercato la GeForce RTX 3060 per aiutare a mitigare gli effetti della crisi delle memorie DRAM sui clienti. Ebbene, stando a nuove indiscrezioni, le GPU dovrebbero iniziare ad arrivare ai produttori partner tra il 10 e il 20 marzo. Ovviamente si tratta di informazioni da prendere con le pinze in attesa di conferme effettive, ma nel frattempo vediamo tutti i dettagli emersi finora.
Il ritorno della GPU
Considerata l'attuale situazione delicata, il ritorno delle RTX 3060 potrebbe essere un possibile sistema per mitigare la carenza di GPU, per non parlare dei prezzi ormai esorbitanti. Questa crisi sembra destinata a durare ancora a lungo e, sebbene la 3060 appartenga a due generazioni fa, potrebbe in realtà rappresentare un valido compromesso nella situazione attuale.
Le nuove informazioni sono state riportate su Board Channels (via VideoCardz). Secondo quanto spiegato, i produttori partner stanno per ricevere nuove forniture, tuttavia con tempistiche diverse a seconda del marchio. In ogni caso, la disponibilità dovrebbe ripartire da metà marzo 2026 ma in modo graduale e non simultaneo per tutti i produttori. Ad oggi non sappiamo ancora se il ritorno di questa GPU si riferisca al modello con memoria VRAM da 12 GB o da 8 GB, quindi restiamo in attesa di ulteriori informazioni.
Inoltre, resta da capire quale sarà l'effettivo costo, ma in ogni caso si tratta di una scheda video ancora molto utilizzata dagli utenti su Steam.
NVIDIA amplia il proprio mercato
Nel frattempo, secondo un recente teardown della Galax GeForce RTX 5060 Black OC V2, sono stati individuati moduli Micron GDDR7 su una scheda della serie GeForce RTX 50. L'introduzione di Micron come terzo fornitore suggerisce che NVIDIA stia cercando di diversificare le fonti per mitigare i colli di bottiglia nella supply chain. Ad ogni modo, l'azienda ha registrato un nuovo trimestre di profitti record con ricavi senza precedenti, grazie al boom del calcolo per l'IA.