Tetramini hardcore

Trent'anni e non sentirli?

RECENSIONE di Michele Maria Lamberti   —   27/11/2014
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Videogiocatori di tutto il mondo, gioite! Forse vi sarà sfuggito tra una produzione next-gen miliardaria e l'altra, ma il 2014 segna un anniversario molto importante nel nostro mondo: i trent'anni di Tetris. Era infatti il 1984 quando un giovane Aleksej Leonidovič Pažitnov mostrò al mondo che anche nella Grande Madre Russia, allora sovietica e comunista, sapevano fare videogiochi come e meglio degli odiati capitalisti d'oltrecortina. Certo, Tetris è rimasto per anni, ben oltre la caduta del Muro di Berlino, un caso isolato di grande successo videoludico proveniente dall'est Europa, ma che caso! Portato sin da subito su numerosissimi sistemi e consacrato definitivamente con le versioni Nintendo per NES e soprattutto Game Boy, il capostipite dei puzzle game resta a tutt'oggi il più famoso e il più giocato, con una scia di conversioni, riedizioni e nuove versioni che giunge in scioltezza sino al qui presente Tetris Ultimate.

Per il 30° anniversario, Ubisoft ci propone la sua versione di Tetris, dedicata ai fan più accaniti

Il Tetris definitivo?

La base di un successo che non conosce sosta sta ovviamente nella formula di gioco, semplice e diabolica, tanto nota a tutti i videogiocatori che praticamente non c'è bisogno di spiegare dei tetramini dalla foggia differente, rotabili, che scendono dall'alto a velocità via via maggiore e vanno incastrati una volta giunti a terra cercando di non lasciare neanche uno spazio libero, che così facendo si eliminano le linee completate guadagnando più punti quante più sono queste linee, da una a quattro, e che il gioco finisce quando la massa di tetramini arriva sino al bordo superiore dello schermo.

Tetramini hardcore

Con gli anni si sono poi aggiunti una serie di elementi, che Ultimate riprende: l'ombra proiettata alla base dello schermo da un tetramino ancora in fase di discesa, che rende immediata la visualizzazione del dove si sta andando a metterlo, la possibilità di rendere più veloce o addirittura istantanea la discesa di un pezzo, la preview dei prossimi mattoncini che la CPU metterà a disposizione sino a un massimo di sette, e la possibilità di mettere in "riserva" uno di questi pezzi per poi usufruirne quando sarà più utile. Il titolo Ubisoft riprende poi nel sistema di gioco un concetto già apparso in alcune edizioni precedenti, vale a dire il T-Spin: riguarda esclusivamente il tetramino a forma di T, e si attiva quando lo faremo ruotare una volta giunto alla base. Così facendo infatti c'è la possibilità di incastrarlo in "anfratti" altrimenti non raggiungibili, magari creati all'uopo, e incamerare più punti. Può sembrare una novità secondaria e non del tutto amalgamata col resto, perlomeno per quei giocatori attempati che ci metteranno un po' ad accettarla e farla propria, ma ci comincia a rivelare un po' dello spirito di questo Tetris Ultimate: ottenere il massimo dal T-Spin, creando volontariamente uno spazio per il tetramino in questione pianificando bene la strada che poi dovremo fargli compiere, è un esercizio piuttosto difficile ma molto remunerativo in termini di punti. Una sfida pensata, insomma, per dei veri e propri "professionisti" del Tetris, la categoria alla quale Ultimate, come vedremo presto, sembra dedicato. Rapida carrellata sulle modalità presenti, alcune da sbloccare rispondendo a vari requisiti: la Maratona su 15 livelli e lo Sprint, che chiede di eliminare 40 linee nel minor tempo possibile, sono classicissime. Poi c'è Senza Fine, che come dice il nome stesso prevede il termine della partita solo al Game Over, Ultra che ci dà tre minuti per fare il maggior numero di punti possibile, e infine Battaglia e Battaglia Definitiva. Queste ultime due consistono nella classica sfida contro la CPU, con le linee che eliminiamo che vanno a finire nella schermata dell'avversario, ma la seconda permette di attivare speciali bonus una volta cancellati certi mattoncini speciali. Tutte queste modalità sono giocabili sia in single player che in multi, locale e online, come vedremo tra poco, e non sembrano intravedersi particolari sforzi di fantasia da parte dei programmatori, come invece succedeva nell'altro Tetris per Nintendo 3DS, quello di Hudson uscito circa tre anni fa, che con inventiva prevedeva l'uso di tutte le caratteristiche della macchina, dal 3D stereoscopico al microfono sino alla bistrattata Realtà Aumentata.

L'effetto 3D

Come dicevamo nel corpo dell'articolo, il 3D stereoscopico in Tetris Ultimate praticamente non si nota, tant'è vero che ci siamo accorti della sua presenza solo perché è una caratteristica che va analizzata in sede di recensione. Questo è dovuto sia alla scelta dei programmatori di tararlo molto verso il basso, sia al fatto che tutto quello che si limita a fare è staccare il piano di gioco dai fondali; questi ultimi però sono talmente discreti che determinano anche la sobrietà della stereoscopia.

In Madre Russia, sono i tetramini a incastrare te!

Le novità per quanto riguarda le modalità di gioco giungono dalle quattro Sfide presenti, utilizzabili però solo nel single player. L'unica subito disponibile - le altre tre si sbloccano andando avanti nel sistema di obiettivi che il gioco ci offre - è Blocco Rotazione, nella quale non sarà possibile ruotare i tetramini durante la loro discesa. Poi c'è Invisibile, anch'essa piuttosto chiara dal nome: una volta giunti alla base, i mattoncini spariranno alla nostra vista e potremo far ricorso solo alla memoria per posizionare come si deve i successivi. Escalation è una Maratona che però prevede l'eliminazione di un numero sempre maggiore di linee per completare ogni livello successivo, e infine Maestro, che è semplicemente Sprint alla difficoltà più alta possibile, nella quale la velocità di caduta dei pezzi è praticamente istantanea Capirete da queste pur brevi descrizioni che, più che alla fantasia, in Ubisoft Montreal hanno deciso di togliere i freni al sadismo, immaginandosi semplicemente i modi per rendere più ostica possibile l'esperienza-Tetris. A volte travalicando i limiti del surrettizio: Invisibile, ad esempio, è semplicemente "troppo", richiede uno sforzo di memoria al limite dell'erculeo e davvero riusciamo a immaginarci pochi giocatori che la completeranno con successo. Tutto questo penalizza, a livello puramente ludico, Tetris Ultimate rispetto alle altre versioni disponibili su Nintendo 3DS, la già ricordata, fantasiosa edizione Hudson o la spettacolare versione su Nintendo DS, ma rende chiara la strada che il team ha voluto prendere nella direzione di un Tetris hardcore, per veri amanti della disciplina, quasi al limite dell'e-sport. .

Tetramini hardcore

E tutto questo rivela i suoi benefici nel multiplayer online (presente anche quello offline tra l'altro con la possibilità del Download Play pure con la presenza di una sola scheda), che si basa su tutta una serie di classifiche a livello mondiale e su un sistema di cinture mutuato dalle arti marziali che va ad identificare la bravura di un determinato giocatore. Bisogna dire che al momento i server sono poco popolati e ci vuole un po' prima di partire con una sfida, specie se non si sceglie di fare una Battaglia, ma quando si riesce a beccare uno sfidante parte un vero e proprio massacro; non sappiamo dire se la sensazione d'impotenza provata numerose volte è dovuta semplicemente all'incapacità di chi scrive, che pure si è sempre considerato un discreto giocatore di Tetris sin dai tempi del Game Boy, o piuttosto all'elevata competitività di chi nel mondo ha acquistato Tetris Ultimate, fatto sta che è possibile assistere a giocate davvero spettacolari anche per quanto riguarda la padronanza della semi-novità rappresentata dal T-Spin, che al momento sembra distinguere gli amatori dai veri professionisti grazie ai tanti punti che regala. Se insomma avete sempre desiderato di mostrare al mondo di cosa siete capaci coi tetramini, Tetris Ultimate è quello che fa per voi; speriamo poi che Ubi preveda la possibilità di cross-play con gli utenti delle versioni PlayStation Vita, in uscita il mese prossimo, e PC, PlayStation 4 e Xbox One, annunciate ma ancora prive di una data precisa. L'atmosfera "e-sportiva" dell'ultima iterazione di Tetris si riflette infine pure sulla presentazione. Graficamente il gioco è pulito e poco altro, quasi "professionale", con i soli Mii a donare ogni tanto una ventata di allegria; gli sfondi sono talmente sobri che l'effetto 3D, pur presente, praticamente non si nota. Se questo però in fin dei conti va bene per gli occhi, che così sono concentrati solo sull'azione di gioco, a soffrirne saranno le orecchie. Le musiche sono discretissime, techno ma tutt'altro che esplosive, molto soft, e non mettono pressione al giocatore come invece nelle edizioni storiche: la versione ambient della storica Korobeiniki fa piangere il cuore di chi ha buttato ore ed ore della propria vita su quella piccola cartuccia che era inclusa nella confezione del Game Boy.

Commento

Multiplayer.it

7.0

Lettori (2)

7.4

Il tuo voto

Da un punto di vista puramente ludico, considerando parametri come modalità di gioco, accessibilità, fantasia e semplice "colore", Tetris Ultimate perde la sfida con le alternative disponibili su Nintendo 3DS. Ma se all'inizio la cosa appare negativa e causata da una mancanza di impegno da parte dei programmatori, pian piano, andando avanti negli obiettivi, nel gioco online, nelle classifiche e nella padronanza del T-Spin, ci si rende conto che probabilmente siamo di fronte alla scelta precisa di creare un Tetris "professionale", che può essere sfruttato per bene solo dai veri appassionati, i quali si esalteranno nel dominarne l'estrema difficoltà e nell'affrontare giocatori di tutto il mondo parimenti competitivi. Se la prospettiva vi affascina, il prezzo budget fa cadere anche l'ultimo ostacolo per l'acquisto; se invece v'interessa di più divertirvi con semplicità, magari con una partita veloce tra un impegno e l'altro, allora bisognerà rivolgersi altrove.

PRO

  • Tetris non ha bisogno di presentazioni
  • Ottimo sistema di obiettivi e progressione
  • Online già buono, ottimo in prospettiva
CONTRO
  • Meno accessibile di altri Tetris, non per tutti
  • Poche modalità, Sfide talvolta troppo astruse
  • Grafica e soprattutto sonoro non all'altezza dei precedenti