28

Catture a pagamento

Il nuovo puzzle game dedicato ai mostriciattoli tascabili è completamente gratuito... oppure no?

RECENSIONE di Christian Colli   —   25/02/2015
Pokémon Shuffle
Pokémon Shuffle
News Video Immagini

L'anno scorso abbiamo giocato e recensito Pokémon Link: Battle!, un divertente puzzle game sviluppato da Genius Sorority Inc. sulla licenza dei mostriciattoli tascabili più famosi dell'universo attualmente conosciuto. Pokémon Link: Battle! ci era piaciuto, e aveva dimostrato come sia possibile implementare intelligentemente la tradizionale meccanica delle catture anche nei generi più disparati come, appunto, i puzzle game di genere "match-3". Ora arriva anche Pokémon Shuffle, che aggiusta il tiro proponendo un'idea semplice e divertente a costo zero: il nuovo titolo di Nintendo e Genius Sorority Inc. è, infatti, completamente gratuito, e basta collegarsi all'eShop col Nintendo 3DS per scaricare i pochi blocchi che lo costituiscono. Ovviamente, però, c'è un inghippo.

Pokémon Shuffle è un puzzle game divertentissimo con un sistema di microtransazioni irritante

Pagare per catturare, prego

Catture a pagamento

A livello tecnico, Pokémon Shuffle è estremamente basilare. Gli sfondi inquadrano delle semplici e scarne location da una prospettiva isometrica, mentre il gameplay si appoggia interamente alle illustrazioni dei vari pokémon: quello "avversario", che dovremo affrontare, sullo schermo superiore, e quelli dei mostriciattoli che dovremo allineare nella griglia sullo schermo inferiore. Mentre in Pokémon Link: Battle! bisognava costruire continuamente delle combinazioni di pokémon, prolungando le combo e moltiplicando i punteggi proprio in base alla velocità di allineamento, in Pokémon Shuffle il gameplay è più cauto e ragionato. Lo scopo è sempre quello, e cioè allineare tre o più pokémon uguali in verticale o in orizzontale, facendoli scomparire in modo che quelli sopra di essi prendano il loro posto, magari innescando una o più reazioni a catena. Ogni volta che allineiamo e facciamo scomparire dei pokémon, sarà un po' come aver effettuato un attacco contro il pokémon che stiamo affrontando: qui subentrano i tipi di pokémon, nel senso che l'attacco scagliato contro l'avversario possiederà un elemento specifico e, quindi, se stiamo combattendo Charmander, e allineiamo tre Squirtle, causeremo più danni perché l'attacco è di tipo acqua. Il nostro obiettivo è azzerare la vita del pokémon avversario entro un certo limite di turni; a quel punto avremo vinto la partita, e ci sarà data l'opportunità di catturare il pokémon appena sconfitto con una probabilità di riuscita che dipende anche dal nostro punteggio e dalla velocità con cui abbiamo completato lo stage. I pokémon da catturare al momento sono centosessanta, e alcuni di essi ci daranno parecchi grattacapi, per esempio cambiando improvvisamente l'ordine delle creaturine sullo schermo inferiore o collocando dei blocchi che potremo distruggere solo allineando i pokémon adiacenti.

In più, ogni volta che affrontiamo un nuovo stage potremo scegliere quattro pokémon da portare con noi tra quelli che abbiamo catturato, che saranno poi quelli a comparire sullo schermo inferiore e che dovremo allineare, aiutandoci con le loro peculiari abilità.

Catture a pagamento

I pokémon selezionati guadagneranno punti esperienza alla fine della partita, magari aumentando anche di livello per infliggere più danni, e alcuni di essi possono anche mega evolversi dopo averne allineati a sufficienza, sbloccando abilità e bonus particolari. Se fin qui vi sembra uno spasso, avete pienamente ragione: Pokémon Shuffle è un rompicapo semplice e intuitivo, spiegato esaurientemente attraverso un breve tutorial iniziale e sempre pronto a suggerire visivamente o testualmente il modo migliore per affrontare una nuova sfida. Genius Sorority, inoltre, ha in cantiere svariati eventi periodici da giocare per catturare pokémon rari come Mew o Rotom. Tutto questo ben di Dio, però, ha un caro prezzo, il che è un paradosso dato che Pokémon Shuffle è gratuito: le partite sono infatti limitate da un risicatissimo numero di cuori che si ricaricano ogni trenta minuti per un massimo di cinque alla volta. Ogni partita consuma un cuore, e questo significa che si possono giocare circa cinque partite ogni due ore e mezza; un limite aggirabile comprando cuori extra con le gemme che otterremo sporadicamente (molto sporadicamente...) progredendo nel gioco, o che potremo acquistare dall'eShop Nintendo. Pokémon Shuffle, insomma, si appoggia a un sistema di microtransazioni abbastanza irritante, perché se è vero che si può completare ogni stage senza spendere un centesimo, pur dilatando nel tempo le partite, lo è anche il fatto che Genius Sorority ha posto dietro ogni angolo per incentivare all'acquisto di partite extra o facilitazioni varie, magari imponendo limiti di turni troppo rigidi per un gioco in cui conta anche molto la fortuna. Prima di ogni partita, infatti, si possono comprare dei bonus spendendo un'altra valuta elargita col contagocce, magari per aumentare il massimo numero di turni disponibili o per potenziare la cattura del pokémon nel caso dovessimo vincere la sfida.

Conclusioni

Digital Delivery Nintendo eShop
Multiplayer.it
7.5
Lettori (20)
6.6
Il tuo voto

Pokémon Shuffle soffre la sfortuna di tanti freemium, e cioè un sistema di microtransazioni abbastanza subdolo che mette alla prova la pazienza del giocatore nella speranza che prima o poi cacci un po' di grana. Ed è veramente un peccato perché le meccaniche di base sono molto divertenti e la cattura dei pokémon è stata implementata a dovere, stimolando la voglia di giocare una partita dopo l'altra e di collezionarli tutti.

PRO

  • È gratis!
  • Semplice, immediato e divertente

CONTRO

  • Fastidiosi limiti da aggirare con le microtransazioni
  • Non ci sono tutti i pokémon