La settima orda

Rebellion tira fuori dal cilindro una collection con i primi due Nazi Zombie Army e un terzo capitolo inedito

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   13/03/2015
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Se giocate su PC e avete già provato i primi due episodi di Nazi Zombie Army, saprete che questo spin-off horror realizzato da Rebellion parte dalla struttura di Sniper Elite V2 per raccontare l'epilogo di una seconda guerra mondiale alternativa, in cui le ricerche mistiche di Hilter hanno portato al ritrovamento di misteriosi manufatti in grado di risvegliare i soldati nazisti caduti, trasformandoli in infinite orde di zombie affamati di carne umana. Il tiratore scelto Karl Fairburne si ritrova dunque ad affrontare una missione ad altissimo rischio nel cuore di una Berlino oscura e devastata, le cui strade si sono improvvisamente riempite di morti viventi. Per chi invece gioca su PlayStation 4 o Xbox One, quella proposta da Zombie Army Trilogy è un'esperienza completamente inedita, che offre in un unico pacchetto tutti e tre i capitoli della serie, i primi due dei quali "rimasterizzati" per l'occasione grazie all'innesto di tre personaggi extra, nuove animazioni, un'effettistica migliorata e l'aggiunta di elementi fisici dinamici, nonché la novità di una modalità Orda cooperativa a base survival, che dunque si sviluppa all'infinito diventando sempre più difficile.

Zombie Army Trilogy è un must per chi desidera un third person shooter horror pieno di gore e tensione

E se già possiedo i primi due episodi?

Rebellion ha deciso di pubblicare Zombie Army Trilogy in un'unica versione, evitando di rilasciare singolarmente il terzo episodio della serie per chi già possiede i primi due su PC. La buona notizia è che però gli utenti che hanno acquistato Sniper Elite: Nazi Zombie Army e Sniper Elite: Nazi Zombie Army 2 potranno approfittare fino al 3 aprile di uno sconto del 60% sul prezzo della compilation, che scenderà dunque a 16 euro e spiccioli. Una gran bella mossa per ringraziare i fan storici della serie.

Testa di zombie

La struttura di Nazi Zombie Army ha subito un'evoluzione dal primo al secondo episodio, optando per una sequenza di "compartimenti stagni" in luogo di uno scenario aperto per quanto concerne gli scontri a fuoco.

La settima orda
La settima orda
La settima orda

La formula è piuttosto chiara ed è stata trasportata allo stesso modo nel terzo capitolo, che vede l'epilogo del confronto fra il team di Fairburne e le truppe zombie-naziste, a questo punto comandate da una versione non-morta dello stesso Hitler, sopraffatto dal potere con cui voleva ribaltare le sorti della guerra. Si può dunque dire che anche la campagna di Nazi Zombie Army 3 è caratterizzata da una struttura "a orde", in cui a ogni checkpoint corrisponde l'avanzamento di una gran quantità di nemici e la loro sistematica eliminazione, boss inclusi. C'è stato chiaramente l'inserimento di nuove tipologie di avversari, come i morti viventi corazzati e il boss in stile Leatherface, equipaggiato con una grossa motosega, ma sono anche più numerosi gli zombie standard che imbracciano una pistola o una mitragliatrice, pur non sapendo bene come utilizzarle. I tre livelli di difficoltà assicurano un grado di sfida di tutto rispetto, che nella versione più estrema introduce anche il calcolo del vento per compensare la mira del fucile. Possiamo tuttavia assicurarvi che già al livello medio dovrete sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione degli assembramenti di non-morti durante le fasi più avanzate della storia, e in tal senso l'uso della combinazione mouse/tastiera in luogo del controller per Xbox 360 (perfettamente supportato, come al solito) può effettivamente rendere più facile effettuare headshot consecutivi e colpire i punti deboli dei nemici più coriacei. Allo stesso modo, cimentarsi con la campagna in cooperativa, anziché da soli, aumenterà non di poco il divertimento e l'accessibilità dell'esperienza, specie se sceglieremo di circondarci di compagni esperti.

Come funziona il multiplayer

L'esperienza di Zombie Army Trilogy dà il meglio di sé quando giocata in multiplayer cooperativo, ed è possibile selezionare un qualsiasi livello delle tre campagne (o la modalità Orda) per cimentarsi con tale feature. Il matchmaking su PC è veloce e le opzioni consentono di creare stanze private o pubbliche, nonché di attivare o disattivare il fuoco amico, ma in alcuni casi capita di notare le tipiche problematiche da lag eccessivo, con gli altri giocatori che "scattano" o i colpi che impiegano qualche istante più del dovuto a centrare il bersaglio.

Pacchetto completo

Rispetto al franchise di partenza, Sniper Elite, la saga di Zombie Army Trilogy vanta un approccio del tutto privo di fasi stealth, in cui l'elemento strategico rimane ma viene utilizzato in modo differente, ad esempio per piazzare mine nelle zone da cui sappiamo procederanno i nemici per venirci a prendere.

La settima orda
La settima orda
La settima orda

Complice un accompagnamento sonoro davvero azzeccato, tutto ringhi e sintetizzatori, l'atmosfera non manca e i fan delle produzioni horror anni '80 avranno davvero di che esaltarsi. La sensazione di essere realmente in pericolo, circondati da tantissimi zombie, porta infatti la tensione alle stelle e il gore rende l'esperienza sconsigliabile a chi si impressiona facilmente. Un difetto storico per la serie è però rappresentato dal grado di ripetitività dell'azione, e non c'è nulla nel terzo episodio che lasci intendere un'inversione di tendenza. Come detto, infatti, il gioco consiste nell'avanzare all'interno dei livelli e affrontare di volta in volta situazioni esplosive, del tutto simili a quelle che in Left 4 Dead si verificavano alla pressione del tradizionale interruttore, che scatenava l'arrivo sulla scena di centinaia di zombie. Bisogna dunque rapportarsi con questa produzione consapevoli di ciò che offre e dei suoi limiti, che vengono confermati nella collection e riguardano fondamentalmente le fasi di combattimento ravvicinate, viziate in quest'ultima versione da qualche perplessità circa il bilanciamento di alcune armi, incluso il fucile da cecchino laddove venga utilizzato con il reticolo di mira per la breve distanza anziché quello di precisione. Sul fronte tecnico, invece, la qualità delle animazioni e degli scenari non è eccelsa, ma anche qui le scelte stilistiche fanno la differenza e compongono il quadro di un appassionato omaggio al cinema horror dei tempi andati. Le spettacolari kill cam a raggi X forniscono inoltre dettagli truculenti circa le conseguenze di ogni colpo andato a segno sul corpo martoriato di uno zombie fra ossa che si spezzano, organi calcificati che esplodono e via dicendo. Sulla configurazione di prova, Zombie Army Trilogy gira a 60 frame al secondo granitici, con la risoluzione di 1080p e tutti gli effetti al massimo. Solo l'aumento del supersampling fino a 5X riesce a incidere sulle prestazioni, ma da quanto abbiamo visto si tratta di un'opzione trascurabile.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova

  • Processore: AMD FX 8320
  • Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 970 Jetstream
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Sistema operativo: Windows 8.1

Requisiti minimi

  • Processore: Intel Pentium D da 3 GHz, AMD Athlon 64 X2 4200+
  • Scheda video: ATI Radeon HD 5870
  • Memoria: 2 GB di RAM
  • Sistema operativo: Winows Vista SP2, Windows 7, Windows 8

Commento

Versione testata PC Windows
Digital Delivery Steam
Prezzo 41,99 €
Multiplayer.it

7.2

Lettori (13)

7.8

Il tuo voto

Zombie Army Trilogy è un gran bel pacchetto per chi desidera divertirsi con un third person shooter dalle atmosfere horror piene di gore e tensione; a maggior ragione per i possessori di PlayStation 4 e Xbox One, che potranno cimentarsi per la prima volta con questo affascinante spin-off. Le tre differenti campagne, giocabili in qualsiasi ordine, tanto in single player quanto in multiplayer cooperativo, offrono circa diciotto ore di colpi mirati, spettacolari kill cam, esplosioni devastanti e impegnativi boss, con l'aggiunta della modalità Orda a fornire un ulteriore spunto per passare una bella serata in compagnia di amici o perfetti sconosciuti. A patto che condividano con voi la voglia di fare a pezzetti qualche centinaio di zombie nazisti.

PRO

  • Straordinaria atmosfera horror, tensione palpabile
  • Tre campagne impegnative e la modalità Orda: c'è tanto da giocare
  • Frenetico e coinvolgente in multiplayer...
CONTRO
  • ...mentre in single player perde spunto e si rivela talvolta troppo difficile
  • Gameplay piuttosto ripetitivo
  • Poche novità fra un episodio e l'altro