Fantasia canaglia

La versione definitiva di un "outsider" degli sparatutto a scorrimento

RECENSIONE di Michele Maria Lamberti   —   23/04/2015
7

La storia di Fantasy Zone II è un po' travagliata: uscito nel 1987, a differenza del prequel pensato per le sale giochi fu sviluppato direttamente su Master System, e le limitazioni che ne derivarono influirono inesorabilmente sul successo e sulla fama del titolo. Fu solo nel 2008 che M2, lo stesso team che si occupa della collana 3D Classics, in occasione della compilation giapponese per PlayStation 2 dedicata alla saga, ne creò una versione pesantemente alterata sia nel gameplay sia nella componente tecnica, sviluppandola sulla scheda arcade System 16 e poi emulandola sulla macchina Sony. 3D Fantasy Zone II è la conversione di questa edizione, decisamente superiore, con ulteriori modifiche e aggiunte, e rende finalmente giustizia a questo piccolo gioiello del genere.

Il nuovo 3D Classics è Fantasy Zone II: solito grande lavoro per riscoprire un grande sparatutto!

Fuori da casa mia!

Come nel prequel, anche in Fantasy Zone II la simpatica astronave senziente Opa-Opa si trova a dover combattere l'invasione di crudeli esseri alieni contro il suo pacifico mondo, lungo sette livelli (più uno finale che è il classico "boss rush", ossia l'affrontare in successione tutti i boss del gioco sino alla sorpresa finale) che si presentano come nel più classico degli sparatutto a scorrimento orizzontale. Con una differenza però, e cioè che ci si può muovere sia verso destra che verso sinistra: ciò modifica un po' il gameplay, ma non si parla di bivi o strade alternative, in quanto il mondo di gioco si sviluppa, diciamo così, a "ciambella", e quindi andando a destra o a sinistra alla fine si ritorna comunque al punto di partenza.

Fantasia canaglia

Oltre ai numerosi nemici canonici, sparse nei livelli ci sono diverse "basi" opportunamente segnalate dal radar, ed è solo distruggendo queste che arriva il fatidico boss di fine livello, in ogni stage caratterizzato da qualità diverse e conseguente strategia differente per sconfiggerlo. A complicare ulteriormente le cose ci sono dei warp che, attivati eliminando determinate basi, permettono di entrare in una sorta di "versione oscura" del mondo di gioco, con nemici più pericolosi e subdoli che però rendono una maggiore quantità di monete: è possibile terminare il gioco evitando del tutto questi warp, ma solo sconfiggendo tutti i boss nella loro versione dark si assisterà al finale definitivo. Le monete di cui sopra, inoltre, servono al peculiare sistema di power-up, un classico irrinunciabile del genere: ogni tanto durante il gioco apparirà un palloncino che, toccato, permetterà di entrare nel negozio, nel quale potremo acquistare potenziamenti per la velocità di Opa-Opa, per la sua arma principale e per quella secondaria. Tali potenziamenti sono, anche nella loro versione base, notevoli e facilitano parecchio il compito del giocatore, ma hanno una durata limitata nel tempo. Infine, esclusiva a questa versione per Nintendo 3DS, c'è una modalità "endless" alternativa, Link Loop Land, nella quale dotati di una sola vita ma di armi potenziate si affrontano in una sequenza infinita nemici, basi e boss, attraverso un classico sistema di punti con link e moltiplicatori, sullo stile di Geometry Wars et similia. Decisamente ben realizzata e sin dall'inizio frenetica e spettacolare, Link Loop Land è da sola superiore a offerte che possiamo trovare su eShop a prezzi ben più alti.

L'effetto 3D

A differenza di altri 3D Classics, viene in mente Out Run, qua la stereoscopia è perfettamente inutile ai fini del gameplay. Ma è implementata benissimo, aggiunge profondità e ricchezza alla coloratissima grafica bidimensionale e non influisce per niente sulla fluidità. Ottimo lavoro, ma del resto non ci si può aspettare di meno da un titolo di questa validissima collana.

Carini e coccolosi, ragazzi!

Come tutti gli sparatutto d'antan, Fantasy Zone II è un gioco difficile, che rinuncia ai compromessi sin dall'inizio e che sa dare notevoli soddisfazioni a chi vi si dedica con costanza. Nella versione 3DS due fattori incrementano artificialmente, e quindi sono da considerare difetti, questa situazione, e se i crampi alle mani dopo pochi minuti passati a pigiare forsennatamente i pulsanti si risolvono semplicemente passando all'autofire, gentilmente provvisto da M2, le dimensioni dello schermo, nelle versioni non XL del portatile Nintendo, sono una limitazione difficilmente aggirabile, che rende perlomeno alcuni tra nemici e proiettili troppo piccoli per essere visti e aggirati in tranquillità.

Fantasia canaglia

Nei 3D Classics, però, M2 permette sempre di modificare la difficoltà di gioco, e in questo caso l'opzione risulta particolarmente gradita a chi non è più abituato, o non lo è mai stato, alla durezza priva di compromessi dei videogiochi del passato. Al solito, il lavoro svolto dal talentuoso team per adattare al meglio il materiale originale rispettandone con riverenza lo spirito è ottimo: di Link Loop Land abbiamo già parlato, per il resto si va da opzioni simpatiche ma nulla più come la possibilità di salvare un replay delle proprie prestazioni, ad altre ben più significative, come il poter ripartire dal livello che si stava affrontando quando si è morti o la possibilità di conservare le monete non spese nelle partite precedenti per disporre sin da subito dei power-up migliori. Graficamente il widescreen, al quale il gioco è perfettamente adattato, si sposa meravigliosamente col genere per un'esperienza ancora più gratificante, e per il resto è tutto stupendamente colorato e allegro (una delle caratteristiche di Fantasy Zone è proprio l'ambientazione fumettosa e umoristica, che lo contraddistingueva dai concorrenti pur senza arrivare ai livelli demenziali di Parodius), ricco di elementi a schermo che si muovono, sparano ed esplodono senza traccia dei tipici rallentamenti che tutti i giocatori più vecchiotti sicuramente ricorderanno. Menzione d'onore per le musiche di Tokuhiko Uwabo e Manabu Namiki, da riascoltare comodamente nel sound test, e tiratina d'orecchie per la mancanza di una qualsivoglia componente competitiva online (anche solo una leaderboard, eh), che avrebbe ulteriormente aumentato la spinta a giocare e rigiocare un titolo che di suo vi terrà impegnati per parecchio.

Commento

Versione testata Nintendo 3DS
Digital Delivery Nintendo eShop
Prezzo 4,99 €
Multiplayer.it

8.5

Lettori

S.V.

Il tuo voto

Una versione veramente definitiva, che rende finalmente giustizia, anche al di fuori del Giappone, a un gioiello degli shoot'em up a scorrimento ingiustamente sottovalutato e dimenticato. Probabilmente, vista la natura sin da subito esigente tipica del genere, 3D Fantasy Zone II avrà una platea leggermente meno ampia degli altri colleghi 3D Classics, ma chi vi rientra, e soprattutto gli appassionati, troveranno dello squisito pane per i propri denti da intenditore. Completano il quadro il solito, ottimo lavoro di adattamento (Link Loop Land da altre parti sarebbe venduto separatamente) e l'altrettanto solito, bassissimo obolo richiesto di 5 Euro.

PRO

  • Basato sulla versione System 16
  • Coloratissimo, ricco e frenetico
  • Una modalità alternativa con tanta sostanza
CONTRO
  • Probabilmente il Nintendo 3DS non è la console più adatta al genere
  • Assenza di elementi competitivi online