Ultimate Epic Battle Simulator è un fallimento su vasta scala

Il titolo di Brilliant Game Studios non riesce a fare ciò che si propone

RECENSIONE di Simone Tagliaferri   —   30/06/2017
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Immaginate un immenso campo di battaglia su cui due eserciti si stanno per affrontare: da una parte migliaia di babbi Natale, dall'altra degli scheletri armati di spada e scudo. Il faccia a faccia è epico. Nessuno sembra temere lo scontro. Le unità avanzano fiere e ordinate finendo per collimare fragorosamente. È il caos: decine di babbi cadono a terra, altrettanti scheletri cadono a terra e... basta, perché non possono fare altro. Alla fine dello scontro gli scheletri hanno vinto. Quello che prima era un rigoglioso manto d'erba verde, ora è un soffocante agglomerato di giacchette rosse sintetiche indosso ai cadaveri dei grassi soldati. Il male ha vinto e il prossimo Natale i bambini riceveranno solo spadate in regalo.

Guerra tra branchi

Immaginiamo che molti di voi si siano posti qualche domanda leggendo il paragrafo precedente. Ad esempio, visto che stiamo parlando di un videogioco, alcuni si saranno chiesti quale sia stato il nostro ruolo sul campo di battaglia. Quale esercito guidavamo? Abbiamo indirizzato le truppe? Quali decisioni tattiche abbiamo potuto prendere? Altri saranno partiti da più lontano e avranno cercato appigli per capire i presupposti narrativi, ossia il motivo per cui dei babbi Natale abbiano dovuto combattere contro degli scheletri. Altri ancora saranno stati incuriositi dalla mancanza di dettagli inerenti al campo di battaglia stesso. Insomma, il vostro punto di partenza sarà stato sicuramente il considerare Ultimate Epic Battle Simulator una specie di strategico, magari molto semplificato. Purtroppo siete caduti un terribile equivoco e le risposte alle vostre domande sono tutte terribilmente negative. Ultimate Epic Battle Simulator è quasi uno scherzo nato come fenomeno grazie ad alcuni youtuber che, dopo averlo scovato su Steam, ci hanno fatto dei video regalandogli una certa popolarità per qualche giorno. In effetti per farci un video il titolo di Brilliant Game Studios va benissimo: si scelgono le truppe, se ne imposta la quantità, le si posiziona alla buona sul campo di battaglia e si sta a guardare come si comportano, indirizzandone gli spostamenti tramite la terrificante interfaccia. Ogni unità, che sia da mischia o da lunga distanza, ha i suoi valori che determinano il risultato delle battaglie.

Ultimate Epic Battle Simulator è un fallimento su vasta scala

L'editor di gioco consente di personalizzarle in vari modi e... è tutto qui; a parte la possibilità di spostare la telecamera per inquadrare l'azione come si vuole, volendo anche assumendo il punto di vista di una delle unità per combattere direttamente. Non vi aspettate però niente di coinvolgente: le animazioni sono pessime e combattere significa solo premere un tasto a ripetizione sperando di resistere il più a lungo possibile. Il controllo diretto è una caratteristica talmente mal fatta che dopo un po' si fa finta che non esista: i colpi dei soldati non hanno alcun peso e, spesso, nemmeno collidono con i corpi dei nemici. Bastano cinque minuti per rendersi conto che il controllo diretto è stato aggiunto più come contentino che come caratteristica mirata a differenziare un minimo il gameplay. Nemmeno prendendo un'unità potente come Chuck Norris (sì, c'è anche lui, anche se con il nome leggermente storpiato) si riesce a risollevare la situazione.

Esercito grosso…

Insomma, le impressioni che avevamo avuto giocandoci qualche mese fa si sono tramutate in certezze, anche perché da allora Ultimate Epic Battle Simulator è cambiato pochissimo: ha guadagnato unità, è diventato più stabile, è stato leggermente ottimizzato e... basta. Il resto è rimasto identico: dalle meccaniche insulse, al comportamento innaturale delle unità. In effetti vedere un presunto simulatore di battaglie produrre degli scontri così meccanici, piatti e anticlimatici è stata la delusione più grande, anche perché teoricamente solo questo dovrebbe fare. Invece gli sviluppatori si sono concentrati sull'aggiungere roba dimenticandosi completamente della simulazione. Certo, guardare i grossi eserciti può intrattenere, soprattutto se si riesce a organizzare una battaglia decente, ma il tutto regge solo per qualche minuto. Esaurito il gusto di far scontrare truppe esotiche su scenari improbabili, l'interesse scema rapidamente.

Ultimate Epic Battle Simulator è un fallimento su vasta scala

Se il quadro non vi sembra già abbastanza disastroso aggiungiamo un'altra postilla: per sfruttare al massimo il "gioco" bisogna possedere un computer potentissimo. In effetti Brilliant Game Studios fa un grande vanto di come sia riuscita a sfruttare l'engine Unity per gestire battaglie tra così tante unità. Peccato che la maggior parte dei PC non riesca a reggerne che poche migliaia contemporaneamente sullo schermo. In generale basta andare oltre le due decine di migliaia e Ultimate Epic Battle Simulator si trasforma in uno slideshow sulla maggior parte dei sistemi. Eppure le truppe sono brutte da vedere, molto più di quelle che si trovano nei vari Total War, per via della mancanza di dettagli e delle goffe animazioni. Anche i campi di battaglia sembrano realizzati in fretta e furia utilizzando risorse di bassa qualità. Cosa ci sarai mai da vantarsi...

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova

  • Processore Intel Core i7-4770
  • 16 GB di RAM
  • Scheda video NVIDIA GeForce GTX 960
  • Sistema operativo Windows 10

Requisiti minimi

  • Sistema operativo Windows Vista o successivo
  • Processore Intel Core i5 4590, AMD FX 8320 o superiore
  • 8 GB di RAM
  • Scheda video (DirectX 11) AMD Radeon HD 5770 1024MB | NVIDIA GTS 450 1024MB | Intel HD4000 @720P
  • 5 GB di spazio su Hard Disk
  • DirectX 11

Commento

Digital Delivery Steam
Prezzo 15,99 €
Multiplayer.it

4.0

Lettori (1)

6.9

Il tuo voto

Ultimate Epic Battle Simulator è un campo di battaglia con sopra ventimila galline. A pensarci fanno simpatia. Quando iniziano a muoversi si rimane stupiti. Quando combattono con dei dinosauri si ridacchia un po' per l'assurdità della situazione. Poi il tempo passa e ci si rende conto che non ci si sta più divertendo: lo scherzo è finito. Ripeterlo non serve perché l'effetto è inesorabilmente passato. Magari si possono provare un altro paio di unità assurde e torna anche a funzionare, ma infine si è costretti a convenire con se stessi che la vertigine data dalla moltitudine di unità visibili sullo schermo non fa più effetto e oltre non c'è niente per cui valga la pena di continuare a soffrire.

PRO

  • Se fate Let's Play può tornarvi utile per qualche video
  • Tante unità differenti
  • Mezz'ora intrattiene
CONTRO
  • Non ha molto da offrire
  • Tecnicamente carente da ogni punto di vista
  • Controllare le unità direttamente è terrificante