La guerra grande e sporca  11

Finalmente viene sfruttato uno scenario inedito e poco considerato dagli sviluppatori in questi ultimi anni: la Seconda Guerra Mondiale

RECENSIONE di Simone Tagliaferri   —  07 Ottobre 2009

Uno strategico in tempo reale ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale parte già di suo con alcune pregiudiziali: intanto si tratta di uno scenario usatissimo e già visto in decine di altri prodotti, se non in centinaia, considerando l'intera storia del videoludo; inoltre deve vedersela con dei veri e propri mostri sacri del genere come Company of Heroes o i Panzers, che non lasciano scampo. Le possibilità sono poche: o si fa meglio, e allora si entra nell'Olimpo, o si fa peggio, anche di poco, e si rischia di essere velocemente dimenticati. Sviluppato da Wargaming.net, quelli di Massive Assault, e distribuito da

Square Enix (dai che li conoscete) Order of War tenta di ricostruire alcune delle più importanti operazioni militari del secondo conflitto mondiale infarcendole della solita retorica da vincitori che non fa mai male (così dicono, ma non fidatevi): l'operazione Overlord dalla parte degli americani e l'operazione Bagration dalla parte dei tedeschi. L'avvio è promettente con menù realizzati in modo professionale e una cura evidente nella ricostruzione iconografica di quegli anni fatali, praticamente mancano solo le trasmissioni di propaganda, buttando un occhio anche a titoli di grosso richiamo come i Call of Duty per la realizzazione di alcuni elementi di contorno. I briefing delle missioni sono completi e dettagliati e lasciano poco al caso o all'immaginazione. La prima missione della campagna Yankee richiede la conquista di alcuni zone chiave della mappa. Banalmente si potrebbe pensare a una passeggiata in allegria visto che siamo nella missione tutorial, invece le cose si fanno impegnative sin da subito con i nemici che non ci stanno a fare da pupazzi per noi e rispondono al fuoco con una verve inedita. In realtà scopriremo presto che la situazione è migliore di quello che sembra e che la difficoltà è calibrata pensando alla sfida media offerta dai titoli di questo genere.

Stratego

Il sistema di controllo è quello classico degli strategici in tempo reale e chi è già svezzato con il genere non troverà molte difficoltà a capire come muovere le truppe e farle agire. In particolare, Order of War obbliga a selezionare interi battaglioni cercando un realismo caro a una certa branca di utenti, ma non rinunciando a un'agilità di fondo che non turbi i giocatori meno esperti. Ben presto, da pochi uomini, si passa a

controllare interi eserciti strutturati in modo più complesso e con a disposizione mezzi di vario tipo (c'è anche il famoso sbarco sulla famosa spiaggia che ci siamo ripromessi di non nominare nell'articolo). Da piccole incursioni si passa a condurre manovre su vasta scala dove il gioco dà il meglio di sé mostrando una buona profondità strategica. Peccato che gli sviluppatori non abbiano evitato di rendere efficaci le ammucchiate di truppe e quindi, in molti frangenti, basterà accumularne a sufficienza per sbaragliare i nemici senza pensare troppo a come agire. Come tradizione vuole, ogni unità ha i suoi punti di forza e le sue debolezze, cosa che la rende ottimale da usare in determinate occasioni, ma carne da cannone in altre. Ci vuole poco per capire come funziona il sistema e a prendere le dovute contromosse (non aspettatevi di fermare un corazzato con un coltello, ovvio) anche in virtù di una serie di consigli che vengono impartiti prima e durante le missioni.

Il senso del dovere

Order of War è graficamente ben realizzato ma non lascia gridare al miracolo, con truppe dettagliate e scenari ben costruiti, ma anche con una certa piattezza di fondo che lascia un po' freddini, soprattutto a causa di alcune texture non proprio allo stato dell'arte.

In generale si nota la mancanza cronica di tocchi di classe e una certa asciuttezza realizzativa che ha puntato a ottenere sì un buon risultato, ma senza scervellarsi troppo per fare meglio. Dal punto di vista della colonna sonora, invece, aspettatevi la solita serie di effetti da campo di battaglia e le altrettanto solite musichette militari. Tutto è realizzato a dovere quindi, ma è innegabile che il sapore generale sia quello di un piatto ben conosciuto. E' anche vero che è difficile stravolgere una serie di canoni culturali ben radicati nelle masse senza esporsi a critiche in tal senso.

Tira il sasso e...

Il pregio maggiore di Order of War, che è anche l'elemento che lo espone maggiormente alle critiche, è il suo tirarsi indietro continuamente per cercare di fare spazio a un'utenza più vasta possibile. E' facile notare che si tratta di un titolo ambizioso dal punto di vista strategico,

ma è altrettanto evidente che alcune semplificazioni siano state un po' forzate rendendolo abbordabile, ma forse troppo difficile per i neofiti, ai quali è richiesto un impegno maggiore per domarlo, e troppo semplice per gli strateghi navigati, i quali non impiegheranno molto a terminare le campagne. Per carità, si tratta di un prodotto sostanzialmente ben fatto che riesce a regalare degli ottimi momenti di gioco, soltanto aggiunge poco al quadro generale e si perde in un anonimato che poteva essere evitato compiendo scelte più radicali in termini di meccaniche di gioco.

Multiplayer.it

7.5

Lettori (9)

6.6

Il tuo voto

Order of War è indubbiamente un bello strategico in tempo reale che paga lo scotto di una concorrenza in grado di oscurarlo in quasi tutti gli ambiti. Probabilmente sarebbe bastato evitare qualche compromesso per renderlo un prodotto molto migliore. Così com'è è buono per il tempo che dura ma non rimarrà certo nella storia dei videogiochi.

PRO

  • Ben fatto a livello strategico
  • Tecnicamente buono
  • Curati gli elementi di contorno

CONTRO

  • Anonimo
  • Troppi compromessi
  • Per vincere spesso basta ammucchiare più truppe del nemico

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova
  • Processore: Intel Core 2 Quad Q6600
  • RAM: 4 GB
  • Scheda video: GeForce 250 GTS
  • Sistema operativo: Windows Vista
Requisiti minimi
  • Sistema operativo: Windows XP SP 2/Vista
  • Processore: Processore da 3.0 GHz, un core duo da 2.0 GHz o superiore
  • RAM: 2GB
  • Scheda video: NVIDIA GeForce 7600 con 256 mb di memoria video o superiore
  • Spazio su disco: 10 GB
  • DirectX: 9.0c
Requisiti consigliati
  • Processore: Processore core duo da 3,2 GHz o superiore
  • RAM: 2GB o superiore
  • Scheda video: NVIDIA GeForce 9800 con 512 mb di memoria video o superiore