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Cosmic Fear, la recensione dell'horror lovecraftiano nato da un solo sviluppatore italiano

Su Steam dal 9 settembre a 19,99 euro, l'avventura di Alessandro Guzzo punta su atmosfera e sound design, ma si perde tra troppi temi e sezioni stealth a tentativi.

RECENSIONE di Silvio Mazzitelli   —   01/10/2026
Un inquietante magione si staglia sullo sfondo di Cosmic Fear

La paura dell'ignoto è sempre un buon punto di partenza per qualsiasi videogioco horror, specialmente se ispirato ai miti di Cthulhu. Senza dubbio, i racconti di H.P. Lovecraft sono una fonte continua di ispirazione per molti sviluppatori, come dimostra anche il recente The Sinking City 2, che si è rivelato una discreta sorpresa nel panorama dei survival horror. Il medium videoludico è quello che riesce a trasmettere meglio il senso di angoscia e di terrore ancestrale di qualcosa di più grande di noi, proprio grazie all'elemento interattivo che lo contraddistingue.

Tra i tanti team che si sono ispirati agli orrori cosmici partoriti dalla mente dello scrittore di Providence, vi è anche Alessandro Guzzo, uno sviluppatore italiano che ha creato interamente da solo alcuni giochi di stampo horror. Tra questi vi è Cosmic Fear, che avevamo provato alcuni mesi fa con una demo ancora oggi presente su Steam.

Lo scorso 9 settembre, Cosmic Fear è finalmente uscito nella sua versione completa su PC, portandoci a scoprire tutti i segreti di un'avventura che unisce diverse tematiche care alle storie dell'orrore, tra i già citati miti di Cthulhu, le teorie della cospirazione e i rapimenti alieni.

Oltre il buio cosmico

Quello che non conosciamo e non riusciamo a comprendere ci provoca una reazione di paura istintiva difficilmente controllabile, e Cosmic Fear gioca proprio su queste paure inconsce dell'umanità per mettere in piedi una storia breve, ma intensa.

Nel gioco interpretiamo il dottor Benedict West, membro di un team di ricerca sul paranormale insieme a Jakob e Rosa, che da tempo analizza antiche rovine e indaga su alcuni misteriosi artefatti e scritture indecifrabili. Come ogni buon horror, si inizia in una notte buia e tempestosa - anche se la tempesta, stavolta, non è naturale - e il nostro protagonista si ritrova da solo alla ricerca dei suoi due compagni, fino a quando non si imbatte in una pozza di sangue dove ritrova i resti di un uomo fatto a pezzi da qualcosa di chiaramente non umano.

Il gioco fa poi un passo indietro di 24 ore, iniziando a raccontarci come si è arrivati a quel punto. Benedict è stato contattato dai fratelli Thorne, che lo invitano a recarsi in una zona di periferia quasi disabitata vicino a un lago, dove, oltre agli avvistamenti di una gigantesca creatura tentacolare tra le profonde acque della zona, sembra ci siano movimenti segreti all'interno di un castello creduto abbandonato, ma che pare in realtà nascondere la sede di un culto misterioso.

Benedict si reca sul luogo e non trova nessuno ad attenderlo, così inizia a indagare in vari luoghi per svelare pian piano un mistero che sembra diventare sempre più grande e complesso man mano che scopre nuovi indizi. Non vogliamo svelarvi altro, essendo l'avventura piuttosto breve: circa tre o quattro ore di gioco, a seconda di quanto sarete veloci nell'esplorazione delle mappe e nella risoluzione dei vari enigmi presenti.

Nel gioco interpretiamo il Dr. Benedict West, indagatore del paranormale che riceve una strana chiamata che lo invita a indagare su alcuni strani fenomeni
Nel gioco interpretiamo il Dr. Benedict West, indagatore del paranormale che riceve una strana chiamata che lo invita a indagare su alcuni strani fenomeni

Cosmic Fear è un titolo sì d'orrore, ma non si può definire realmente un survival horror. Il gioco ha più punti in comune con un walking simulator o un'avventura investigativa, in quanto la maggior parte del tempo la passeremo a indagare tra le diverse aree della mappa. Ci saranno numerosi indizi, in particolar modo lettere, altre testimonianze scritte e fotografie, che dovremo mettere insieme per comprendere gli eventi della storia man mano che avanzeremo nell'avventura. Spetterà quindi al giocatore mettere tutto insieme per capire ogni aspetto della storia.

La narrativa parte bene, intrigando il giocatore nello scoprire i segreti legati ad antichi culti e a entità cosmiche di chiaro stampo lovecraftiano. Peccato che, andando avanti, si voglia mettere troppa carne al fuoco, inserendo anche temi come i rapimenti alieni, gli UFO, le civiltà scomparse e i complotti segreti tenuti nascosti dal governo. Il risultato è una storia che diventa troppo confusionaria, specialmente per il modo frammentato con cui è raccontata, e una volta arrivati alla conclusione si resta piuttosto spaesati su quanto è accaduto. Avremmo preferito che la storia sviluppasse bene soltanto una tematica, anche considerando la sua breve durata, che non favorisce il giusto approfondimento di tutti i temi inseriti al suo interno.

Oscure presenze

Riguardo al gameplay, sicuramente l'atmosfera è l'aspetto più riuscito di Cosmic Fear. Il titolo è sviluppato interamente con Unreal Engine 5 e presenta delle mappe molto ampie e piene di dettagli, cosa che rende le ambientazioni ancor più realistiche. Il sound design è gestito con cura, rendendo il mondo di gioco angosciante con rumori che fanno percepire di non essere mai al sicuro, specialmente nei momenti in cui il pericolo è reale e bisogna assolutamente capire in che direzione si trovi.

L'atmosfera di Cosmic Fear è l'aspetto più riuscito del gioco
L'atmosfera di Cosmic Fear è l'aspetto più riuscito del gioco

Seppur il grosso del gioco sia legato all'esplorazione e alla risoluzione di enigmi, ci saranno alcune fasi in cui ci ritroveremo in aree con delle creature mostruose pronte a farci a pezzi non appena ci vedranno. In questo caso l'unica speranza di salvezza è non essere visti, perché non appena ci avvisteranno non avremo possibilità di fuga nemmeno provando a scappare, data la velocità della loro corsa, condannandoci a morte certa.

Abbiamo trovato queste fasi di maggior tensione, però, frustranti: non sono molte nel gioco, ma la creatura a cui dobbiamo stare attenti ci è sembrata avere un comportamento imprevedibile, costringendoci a un trial and error in cui non c'era una tattica precisa da seguire per sfuggirle. Bisognava solo sperare di prendere la via giusta per non essere visti, spesso provando a correre senza mai voltarsi indietro.

Le aree della mappa sono molto vaste e dettagliate, anche se a volte troppo dispersive
Le aree della mappa sono molto vaste e dettagliate, anche se a volte troppo dispersive

Un peccato, perché questi momenti potevano essere gestiti molto meglio ed essere anche più d'impatto a livello scenico. In questo modo ci si ritrova di fronte a una minaccia poco leggibile, il cui scopo principale è rallentare la progressione, e dopo gli spaventi iniziali inizierà a essere un incontro tedioso, che fortunatamente riesce a non rovinare completamente l'esperienza, principalmente perché l'utilizzo della creatura è centellinato durante l'avventura.

Per il resto, Cosmic Fear non offre nulla di davvero originale in fatto di enigmi: tolti alcuni in cui bisognerà trovare codici o risolvere qualche problema di logica, si tratterà quasi esclusivamente di trovare la giusta chiave per superare la porta di turno. Inoltre, vista la vastità della mappa e le ridotte dimensioni di certe chiavi, spesso si girerà a vuoto per molto più tempo del previsto mentre si cerca di capire cosa bisogna fare per andare avanti, e il gioco in questo non dà nessun indizio. Non chiediamo di darci la soluzione pronta, come succede in alcune produzioni, ma almeno segnalare in maniera più evidente gli oggetti che è possibile prendere sarebbe d'aiuto.

L'atmosfera è uno dei punti di forza della produzione
L'atmosfera è uno dei punti di forza della produzione

Anche il ritmo dell'avventura risente di alcuni problemi, con una prima metà molto intensa che subisce un calo poco prima della fine, per poi riprendersi leggermente proprio sul finale. Essendo un'avventura votata soprattutto alla narrativa, una volta conclusa non resterà nulla che invogli a tornarci, a meno che non siate dei collezionisti che vogliono scoprire dei documenti segreti all'interno di valigette impossibili da aprire durante la prima partita.

Conclusioni

Versione testata PC Windows
Digital Delivery Steam
Prezzo 19.99 €
Multiplayer.it
6.5
Lettori (1)
7.7
Il tuo voto

Le ore passate nel mondo di Cosmic Fear, fatto di presenze oscure provenienti dai meandri del cosmo, restituiscono un'esperienza avvincente per le atmosfere e la ricostruzione delle ambientazioni, create grazie a un sapiente uso dell'Unreal Engine 5 e, soprattutto, da una sola persona, che si dimostra molto talentuosa. Ci troviamo però di fronte a una storia che mette insieme troppe tematiche, non riuscendo a dare il giusto spazio a ognuna di esse, e a un gameplay meccanicamente molto semplice e con pochi guizzi d'originalità. Al prezzo budget a cui è venduto potrebbe comunque far passare alcune ore di divertimento e terrore ai fan più appassionati delle atmosfere alla Lovecraft, ma bisogna mettere in conto quanto sia acerbo in diversi aspetti.

PRO

  • Atmosfera affascinante
  • Tecnicamente ben fatto

CONTRO

  • Storia confusionaria che mischia troppi elementi
  • Le sezioni in cui bisogna fuggire da una creatura sono troppo trial and error
  • L'esplorazione a volte è molto confusionaria sul dove andare e nel trovare oggetti molto piccoli
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Abbiamo recensito il gioco grazie a un codice fornito dallo sviluppatore.
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