Microsoft ha iniziato a distribuire Windows 11 26H2, conosciuto anche come Windows 11 2026 Update. La procedura è partita il 29 settembre per i PC compatibili con Windows 11 24H2 e 25H2, a cui segue un'implementazione graduale attraverso Windows Update.
La nuova versione non introduce però un sistema operativo completamente diverso rispetto alle release precedenti. Microsoft utilizza infatti lo stesso nucleo e gli stessi file di sistema per Windows 11 24H2, 25H2 e 26H2, facendo arrivare molte delle novità attraverso i normali aggiornamenti mensili.
Novità e installazione dell'aggiornamento
Per i computer compatibili, il passaggio a 26H2 avviene tramite il pacchetto di abilitazione KB5121794. Prima dell'installazione è necessario avere Windows 11 24H2 o 25H2 con l'aggiornamento cumulativo KB5124010 del 22 settembre, oppure una versione successiva. Il pacchetto richiede un download ridotto e un solo riavvio del computer.
Tra le modifiche più evidenti c'è il nuovo Esplora file. Sono disponibili azioni basate sull'IA per alcune immagini, funzioni per ottenere riepiloghi dei documenti archiviati su OneDrive e SharePoint e nuove azioni rapide pensate per gli account di lavoro e scolastici. Microsoft ha inoltre ampliato il supporto ai formati di archiviazione compressa.
Anche Windows Search riceve diversi interventi. Il sistema migliora la gestione degli errori di digitazione e dei nomi parziali delle applicazioni, mostra anteprime più utili e distingue in modo più chiaro le diverse categorie di risultati. Le cartelle utilizzate più frequentemente possono inoltre essere indicizzate automaticamente per rendere più rapide le ricerche.
Microsoft ha lavorato anche sull'accessibilità. Lente di ingrandimento offre controlli più precisi per lo zoom e nuove opzioni per la tonalità dello schermo, mentre l'Assistente vocale integra un visualizzatore Braille e ulteriori miglioramenti. Sui PC Copilot+ compatibili, l'accesso vocale amplia inoltre i comandi basati sul linguaggio naturale.
Altre modifiche riguardano l'interfaccia. Il menu Start e la barra delle applicazioni offrono nuove possibilità di personalizzazione, tra cui diverse modalità di visualizzazione e dimensionamento del menu Start, ulteriori posizioni per la barra delle applicazioni e una modalità che ne riduce le dimensioni. Gestione attività può inoltre mostrare l'utilizzo della NPU e nuove informazioni sulla memoria.
Il punto da considerare è che molte di queste funzioni non sono nate con 26H2. Sono state distribuite progressivamente durante l'ultimo anno attraverso Windows 11 24H2 e 25H2 e vengono ora raccolte nella nuova versione. Inoltre, Microsoft continua a utilizzare un rollout controllato: anche dopo l'installazione di 26H2, alcune funzioni potrebbero non essere immediatamente disponibili su tutti i PC.