Dear My Cat, la recensione: gattini su un'isola in un gestionale mobile

Un casual game in stile virtual pet in cui organizziamo le attività su di un'isola sospesa nel cielo, abitata solo da gatti: la recensione di Dear My Cat.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   16/10/2020
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La recensione di Dear My Cat ci porta in un luogo diverso dal solito, distante e magico, a suo modo: un'isola sospesa nel cielo abitata esclusivamente da gatti. Si comincia con un unico micio, che si ritrova in questo luogo a fare i conti con sensazioni che in qualche modo gli sono familiari, ma la famiglia ben presto si allarga.

Pensato come un'esperienza casual, rilassante, il titolo di Flero Games vanta parecchie contaminazioni in stile virtual pet, visto che il nostro obiettivo è sì quello di organizzare le attività sull'isola e farla crescere costruendo nuove zone, ma anche di preoccuparci della qualità della vita dei suoi abitanti, i gatti appunto.

Gameplay

In termini di gameplay Dear My Cat si rivela fin da subito un gioco volutamente limitato, in cui non c'è una sfida e non c'è impegno, bensì solo un'atmosfera rilassante, coadiuvata da una colonna sonora parecchio ispirata che accompagna le azioni e le attività dei protagonisti assoluti di questa esperienza, i gatti.

Ci viene dunque chiesto unicamente di toccare i cuori e le monete che compaiono sullo schermo, prodotti ciclicamente dalle strutture e dai personaggi che abitano sull'isola, mentre un sistema di achievement sblocca progressivamente nuove ricompense da aggiungere al nostro gruzzolo per poter ingrandire lo scenario con nuove zone e magari invitare qualcun altro a visitarlo.

Dear My Cat 6

L'esperienza è dunque molto, molto semplice e immediata: il tipico casual game simulativo che si tira fuori ogni tanto per vedere a che punto siamo arrivati, e che in questo caso sa sempre strappare un sorriso grazie alla sua grafica carinissima e a uno stile che ricorda tanto certe produzioni animate giapponesi.

Il problema sta nell'incidenza dei meccanismi freemium, che effettivamente si fanno sentire abbastanza presto e ci spingono a guardare trailer pubblicitari da 30 secondi per ottenere questo o quel premio, oppure ci chiedono di acquistare pacchetti di monete o di cuori così da poter accelerare la crescita dell'isola e dei suoi abitanti.

Dear My Cat 5

Realizzazione tecnica

Insomma, Dear My Cat non offre un intrattenimento profondo o sfaccettato, anzi non ci va neppure lontanamente vicino, ma ha dalla sua un paio di assi nella manica mica da ridere. Le musiche, a cui abbiamo già accennato, che accompagnano l'azione in maniera coinvolgente ma delicata, contribuendo in maniera fondamentale a creare determinate atmosfere.

E poi ovviamente c'è la grafica, gradevolissima con le sue tinte tenui e i personaggi che si lasciano andare spesso e volentieri a comportamenti tipicamente felini (provate ad esempio a consegnare un pesce a uno dei gatti per far crescere la sua felicità), lo stile low poly così azzeccato e una fluidità impeccabile anche alla massima qualità, attivabile dalle impostazioni.

Commento

Versione testata
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App Store, Google Play
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

6.5

Lettori (1)

10

Il tuo voto

Dear My Cat è un gioco molto semplice e immediato, un'esperienza rilassante a metà strada fra un casual game simulativo e un virtual pet, in cui ci viene chiesto di gestire un'isola magica nel cielo e i suoi abitanti, un branco di gatti che trovano posto in questo luogo remoto in preda ai ricordi e alla nostalgia, e che vogliono solo essere felici. Un titolo carino da tirare fuori ogni tanto per vedere come procede la nostra creatura, caratterizzato da una grafica carinissima e da un sonoro molto ispirato, ma che nel concreto soffre di una marea di limiti e di un'incidenza delle meccaniche freemium piuttosto evidente, praticamente fin da subito.

PRO

  • Grande atmosfera
  • Grafica e sonoro carinissimi
  • Estremamente semplice...
CONTRO
  • ...e molto, molto limitato
  • Meccaniche freemium invasive