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Endgame

L'ennesima eroina approda su PlayStation 2. Questa volta tocca alla coraggiosa Jade con il suo Endgame che prova a farci dimenticare le parziali delusioni di Time Crisis 2 e a coinvolgerci in un nuovo Light-Gun game all'ultimo sangue!

RECENSIONE di La Redazione   —   27/06/2002
Endgame
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Endgame
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E’ già finito?

Il primo difetto sicuramente da evidenziare è la longevità. In sala spesso non si nota questo aspetto poiché un’oretta passata a giocare con un paio di gettoni può risultare anche soddisfacente, ma dopo un’ingente spesa per gioco e relativa pistola rimane un po’ di amaro in bocca quando si riesce a terminare il tutto in un paio di giorni. Qui entrano in campo alcuni stratagemmi per aumentare il più possibile la durata del titolo, come sottogiochi e modalità multiplayer, ma di certo due semplici modalità anche se ben realizzate non possono certo stravolgere la durata di un gioco da 0 a 100. E’ comunque da apprezzare il tentativo di migliorare quella che risulta essere la pecca principale di questo genere.

Endgame
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Solo correre e sparare? E la trama?

Tutto il gioco è diviso in tre modalità: storia, mighty joe jupiter (allenamento) e relativi sottogiochi. Durante la modalità "storia" più si andrà avanti, più si sbloccheranno nuove opzioni e scenari per le restanti modalità. Mighty joe jupiter, come avrete capito, serve ad allenarsi con dei simpatici giochi che ci metterà di fronte ad alieni che con il passare del tempo si faranno sempre più temibili. I sottogiochi permettono invece di rivivere alcune sezioni della modalità “storia”, ma con qualche espediente particolare che le fa variare da quest’ultima. Analizziamo meglio la modalità principale: la storia. Fin dal video iniziale capirete quale sarà la protagonista. Il suo nome è Jade, una giovane, temeraria e formosa ragazza pronta a tutto pur di aiutare l’amico rapito. Il gioco è ambientato nel 2020, la tecnologia ha ormai preso il sopravvento ed alcuni criminali vogliono approfittarsene riuscendo a controllare la mente mediante l’uso ologrammi. Il nostro compito, o meglio quello di Jade, sarà quello di liberare l’amico e di mandare a monte questo folle piano, il tutto con l’ausilio di una semplice pistola. Facile, no? Tutto il gioco è diviso in numerosi scenari di vario tipo: dalla metropolitana ai boschi, dal classico treno in corsa agli onnipresenti grattacieli e tanti altri, tutti quasi sempre intervallati da video che chiariranno meglio lo svolgersi della trama o della situazione che si dovrà affrontare. Non aspettatevi meravigliosi video in Full Motion, questi filmati sono brevi e realizzati con la stessa grafica del gioco in tempo reale.

Endgame
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Ehi attento con quella pistola!

Un aspetto non curatissimo è il sonoro. Nonostante non sia di pessimo livello, si assesta a un grado di ordinaria amministrazione senza mai eccellere. Il gioco è completamente in inglese seppur sottotitolato in italiano ed è un bene perché in questo genere di giochi, dove la trama passa in secondo piano, spesso si tralascia la traduzione per curare magari qualche altro aspetto. Altrettanto si può dire della grafica che è di buon livello ma di certo non sfrutta appieno la potenzialità della macchina. Gli scenari sono abbastanza particolareggiati ed in parte interattivi, ma alcuni risulteranno un po’ scarni anche se tutto ciò serve a favorire positivamente la fluidità di gioco. L’aspetto dei nemici non è molto curato; spesso dal viso possono sembrare dei manichini, ma i movimenti sono comunque ben realizzati così come gli effetti degli spari sul corpo. Nonostante i movimenti siano apprezzabili risultano un po’ lenti e capiterà più di una volta di vedere i nemici esibirsi in capriole e salti con capacità mobili degne di un ultraottantenne. I comandi sono abbastanza reattivi e precisi e nel caso aveste qualche problema potrete sempre calibrare il vostro gioiellino aprendo le pratiche opzioni di gioco. Il titolo è molto giocabile e solo alcune sezioni ed alcuni boss risulteranno difficili, ma di quel poco che basta per aumentare di un po’ la longevità senza intaccare troppo il divertimento.

Endgame
Endgame

Reload!

Endgame è un discreto gioco che sa essere divertente pur non eccellendo in alcun elemento in particolare, ma rappresenta comunque ottimamente un genere molto particolare quanto amato. Purtroppo è inevitabile il confronto con il titolo Namco con il quale esce sconfitto anche se a testa alta. Una maggiore varietà delle situazioni e una modalità principale più vasta avrebbero probabilmente contribuito a rendere più esaltante il risultato finale. Per Endgame è comunque un buon inizio, la speranza è ora che la Empire ci regali un seguito con i fiocchi.

Pro

  • Grafica e sonoro sufficienti
  • Molte modalità
  • Buona fluidità
  • 20 livelli di gioco ma…

    Contro

  • …poco longevo
  • I personaggi mancano di spessore
  • Non eccelle
  • Endgame
    Endgame
    Endgame

    Impugnate la pistola! Action!

    Sicuramente gli appassionati di vecchia data ricorderanno Time Crisis, così come i frequentatori di sale ricorderanno i tanti pomeriggi passati a sparare e ricaricare superando scenari su scenari, magari anche con l’aiuto di un amico fidato improvvisatosi “cecchino”. Time Crisis ha sempre avuto grande successo, forse anche grazie alla mancanza di rivali di un certo calibro. Dopo l’uscita di Time Crisis 2, conversione dell’omonimo titolo da sala, ecco approdare Endgame che si propone con uno stile semplice per cercare di spodestare quello che fino ad ora sembra essere il migliore. Questo genere di giochi è molto particolare e deve essere analizzato con grande cura per poter esprimere un giudizio imparziale che permetta al compratore di non cadere in un pessimo titolo. Il particolare sicuramente più complesso da analizzare è il passaggio stesso dalle sale alle nostre case. Molti aspetti in sala possono essere sorvolati, ma arrivati a casa ci si accorge di tanti piccoli difetti che sommati e risommati possono far scemare l’interesse per un titolo apparentemente interessante; per fortuna non è questo il caso. Endgame è un titolo che nasce direttamente su console, ma ciò non significa che sia esente dai soliti difetti che affliggono gli altri sparatutto.