Guitar Hero 2 - Recensione  2

Il gioco, che ha segnato le sarete tra amici di migliaia di persone in tutto il modo, arriva finalmente su Xbox 360. Chitarristi di tutto il mondo... preparatevi al sound check!

RECENSIONE di Antonio Jodice   e Andrea Palmisano   —   06/04/2007

Legami tutto!

GH 2 può essere giocato a 4 livelli di difficoltà. A livello facile, si tratta di un’esperienza per novizi dei rythm’game e legata a riflessi meccanici. Salendo già a Difficile, il gioco Harmonix si trasforma nella cosa più vicina che esista al suonare la chitarra. Questo anche grazie all’ottima resa delle tecniche di Pull Off e Hammer On, che consentono di eseguire i legati, ovvero note consecutive suonate con una sola pennata in corrispondenza della prima di una serie. Quando, poi, entrano in gioco anche i Power Chords, ottenuti con la pressione contemporanea di più tasti, il grado di esaltazione raggiunge livelli impensabili, oltre che una difficoltà a volte davvero proibitiva.

Over the Top

Squadra che vince non si cambia, si sa. I ragazzi di Harmonix hanno quindi deciso saggiamente di conservare praticamente intatto il sistema di gioco che è valso tanta fama e gloria, limitandosi per la maggior parte alle classiche limature e aggiunte marginali. La già citata chitarra-controller, coi suoi 5 tasti a simulare le corde, quello centrale per il colpo di plettro e il manico per il vibrato resta quindi la protagonista assoluta con cui cimentarsi attraverso una nuova e ricchissima tracklist. La meccanica è tanto semplice da comprendere, quanto inizialmente ostica da padroneggiare, perlomeno per chi non ha grande familiarità con lo strumento “reale” o non gode di grande coordinazione con le dita della mano. In pratica su schermo vengono indicati i tasti da premere per suonare le note e riprodurre così la canzone scelta; ma se i brani più semplici e i livelli di difficoltà più bassi si limitano a richiedere movimenti basilari, al contrario con sfide più consistenti sarà necessario tirare fuori il Jimi Hendrix che è in ognuno di noi con pressioni multiple di corde e passaggi rapidissimi da vero funambolo.

La modalità cooperativa aggiunge infatti una ulteriore dose di interesse al tutto, portando i 2 giocatori ad eseguire il pezzo come se effettivamente stessero suonando due strumenti

Over the Top

Proprio per dare un supporto in occasione degli appena descritti livelli avanzati, Guitar Hero II introduce una opportuna modalità di pratica, con cui potersi allenare solo in determinati spezzoni delle canzoni evitando così di dover ripeterle interamente. Un supporto ideale per chi ha voglia di ottenere il massimo dal prodotto di Harmonix, soprattutto in considerazione del maggiore livello di difficoltà generale rispetto al primo episodio. L’altra aggiunta importante va invece ricercata nel multiplayer; nonostante giocare in due a Guitar Hero fosse senza dubbio costoso vista le necessità di acquistare un secondo controller, le soddisfazioni regalate dalle sfide con un amico erano davvero notevoli. Questo seguito non solo permette di eseguire differenti sezioni di una stessa canzone, ma anche di sfidarsi all’interno dell’intero brano dall’inizio alla fine, e non solo. La modalità cooperativa aggiunge infatti una ulteriore dose di interesse al tutto, portando i 2 giocatori ad eseguire il pezzo come se effettivamente stessero suonando due strumenti differenti; uno la chitarra principale, e l’altro la chitarra ritmica o il basso a seconda dei casi. Nonostante sia difficile dire che suonare il basso sia divertente quanto la chitarra, la sensazione complessiva è divertente e contribuisce ad avvicinare la finzione ludica alla realtà sonora. La facoltà di scegliere inoltre diversi livelli di difficoltà per i due partecipanti alla partita rappresenta una intelligente aggiunta capace di favorire l’affiancarsi di giocatori esperti con amici alle prime armi. L’unico grande rammarico, trattandosi ora della versione per Xbox 360, è la mancanza delle modalità multiplayer online, che avrebbero donato a Guitar Hero II una vita pressoché interminabile.

I love rock’n’roll

Malgrado l’aspetto più importante e valido di Guitar Hero non sia certo stato quello grafico, i programmatori di Harmonix erano riusciti a confezionare un prodotto piacevole soprattutto per lo stile utilizzato, che ben rappresentava in chiave ironica l’atmosfera rockettara di concerti di fronte a un pubblico più o meno vasto. Con questo secondo episodio tutto è stato migliorato e ripulito, pur mantenendo intatto il suddetto stile; per la versione 360, inoltre, sono stati aggiunti effetti particellari e di depth field che aiutano ad immedesimarsi ulteriormente nell’atmosfera di questi concerti fuori di testa. Con tutto quel che accade sul manico della chitarra, sarà difficile notare qualcosa, ma quando l’occhio riesce ad indugiare nel fondale, c’è sempre di che rimanere soddisfatti soprattutto durante i bis che si concludono spesso con qualche sorpresa. Sono stati anche rivisti i modelli poligonali dei musicisti, che, pur non facendo gridare al miracolo, sono perfettamente calati nella parte e ben caratterizzati .
Ovviamente, però, la componente fondamentale di un gioco di questo stampo è la tracklist e per l’occasione il team ha aumentato di ben 10 brani l’originale per PS2, così da coprire diversi generi di rock e differenti periodi, dagli anni ’70 ai giorni nostri, con numerose bonus track frutto del lavoro di una pletora di gruppi anche emergenti. Anche in questo caso, come col primo capitolo, si tratta per la maggioranza di cover, in gran parte ben eseguite, a parte una manciata di clamorose defaillances che hanno a che fare con le voci di alcuni cantanti che poco somigliano agli originali. Malgrado questo però, come è ovvio che sia, la lista di canzoni rappresenti una attrattiva più o meno concreta in base ai gusti e alle conoscenze di ognuno, ma è indubbio che in questo episodio Harmonix abbia virato verso una selezione per veri appassionati. I brani sono, infatti, per la maggior parte più “settoriali”con le comparsate di gruppi storici come Aerosmith e Van Halen, ad esempio, che però si presentano con brani come “Last Child” e “You really got me”: vere e proprie perle, ma che di sicuro suoneranno poco note ai più. Resta il fatto che, grazie ad una sistemata data al susseguirsi dei brani della modalità carriera, ai quattro livelli di difficoltà, alle classifiche online per confrontarsi con gli amici, ed alla possibilità di scaricare nuovi brani grazie ad Xbox Live (pare che sia in arrivo gran parte della tracklist del primo episodio!), questa nuova prova di Harmonix offre una sfida in grado di calibrarsi perfettamente alle corde di qualsiasi giocatore. Tanto più su Xbox 360, dove Guitar Hero II è un ottimo esordio, impreziosito dalla rimasterizzazione di tutti i brani, così da sfruttare il DD 5.1.

Obiettivi 360

Raramente capita di vedere gli obiettivi così ben integrati nella struttura di un gioco. Per raccogliere i 1000 punti di GH II, infatti, bisogna farsi guidare attraverso le mille sfaccettature della carriera, della pratica e del negozio virtuale. Oltre, infatti, ai punti legati al completamento di tutti i livelli di difficoltà, ci sono quelli legati all’acquisto di tutti i brani aggiuntivi, dei vestiti, delle chitarre e dei personaggi. Raccogliere quasi 300 punti sarà un risultato alla portata di molti, arrivare a 1000, invece, richiederà moltissimo tempo. Soprattutto, a causa degli obiettivi legati alla modalità cooperativa, che costringerà all’acquisto di una seconda chitarra per avere pieno significato e per aggiungere ulteriore rammarico per la mancanza del multiplayer online.

Commento

Guitar Hero II arriva sulla console Microsoft come unico baluardo di un genere del tutto sconosciuto ai possessori di Xbox 360, ed è un vero toccasana. In mezzo ad un mare di FPS ed Action, il magistrale lavoro di Harmonix pecca solo per la mancanza di una modalità multiplayer online, che ci avrebbe costretto ad attribuire al gioco un voto, davvero, inaudito. La possibilità di continui aggiornamenti e le classifiche online danno vita a quella che è probabilmente la migliore incarnazione della serie sino ad oggi. Ci sono, infatti, ore ed ore di divertimento sotto la plastica della confezione di Guitar Hero II, che è senz’altro uno sfizio costoso, ma che non possiamo non consigliare di levarvi. A meno di aver già giocato fino alla nausea la versione per PS2 o di non volerne proprio sapere di giochi musicali.

Pro:

  • Un esordio di classe
  • Molto, molto divertente
  • Ottimo multiplayer
  • Possibilità di download dei brani
Contro:
  • Tracklist base per molti ma non per tutti
  • Mancanza di una modalità online oltre alle classifiche

Una nuova chitarra

Per la versione Xbox 360, Red Octane ha allegato una nuova versione della chitarra, ricalcata sulle forme della Gibson Explorer. Dal look completamente bianco, ben si adatta alla console Microsoft, con la sola pecca di avere il tasto select difficile da raggiungere, vistone il posizionamento. La cosa potrà risultare poco gradita a quelli abituati ad usare questa soluzione per attivare lo Star Power, piuttosto che ad inclinare in verticale lo strumento, per ottenere punteggi incredibili raddoppiando i moltiplicatori.

Le sorprese, nel mondo dei videogiochi moderni, sono merce sempre più rara. Una delle più gradite e gradevoli degli ultimi tempi è stato Guitar Hero di Harmonix, titolo musicale che, pur senza reinventare la ruota, ha avuto il pregio di trovare la formula giusta, per non dire perfetta: riprendere un controller a forma di chitarra (idea originale di Konami e del suo Guitar Freaks), mescolarlo ad una meccanica in gran parte mutuata dal precedente Frequency e infilare il tutto all’interno del mondo del rock’n’roll con una tracklist eccellente. A fine 2006 ne è uscito su PlayStation 2 l’acclamato seguito, Guitar Hero II, che finalmente arriva su Xbox 360 con una colonna sonora ampliata, il supporto per il download di nuove canzoni e le classifiche online.