Moto Racer 3  0

Quando, qualche anno fa, uscì il primo Motoracer, un nuovo genere vide letteralmente la luce sui nostri monitor: quello delle corse motociclistiche. A questo titolo seguirono Motocross Madness della Microsoft e lo splendido Superbike che dettò i nuovi parametri del genere. Oggi Motoracer 3 cerca di riprendersi lo scettro perduto: ce la farà?

RECENSIONE di La Redazione  —   18/02/2002

Le specialità

La modalità senz’altro più familiare al giocatore medio è quella del gran premio: siamo infatti abituati ormai da anni a prodotti che ci portano in pista con le moto, ma proprio per questo, siamo spinti a fare dei paragoni con “cugini” scomodi , Superbike 2001, che di qualità grafica ne ha da vendere! Infatti l’aspetto che più colpisce è la deludente realizzazione grafica e audio; ci saremmo aspettati un po’ più accuratezza nei dettagli delle moto e nelle mappature ambientali, in un gioco che cerca di sfruttare le potenti schede video 3d attuali.
Le gare si svolgono in modo un po’ monotono ,anche a causa della freddezza degli avversari , che sembrano non curarsi, anche con diverse andature ,di noi ,adottando uno stile di guida che non tiene molto conto delle leggi fisiche: abbiamo comunque a disposizione tre livelli di difficoltà, oltre a diverse impostazioni di assetto per il setup della nostra moto.
La seconda specialità di gioco è quella chiamata Traffico, familiare a chi ha già provato il secondo episodio della serie: particolarmente divertente, ci porta a sfrecciare nel traffico cittadino schivando le automobili e furgoni. Tuttavia non possiamo non riconstrare diversi bug grafici, anche se, rispetto alla modalità Gran Premio prima analizzato, queta sembra realizzata meglio.
Anche qui possiamo impostare i diversi livelli di difficoltà , che ci accompagneranno nella corsa in questo anello cittadino, dove dovremo cercare di battere i nostri avversari in sella ad altre moto: è necessario fare molta attenzione anche alle schivate delle auto, veramente tremende!

Le specialità


La terza specialità è una delle novità di questo terzo capitolo: il Cross. Con il Cross finalmente entriamo nel vivo di Motoracer3, ed iniziamo con il vedere le peculiarità che potrebbero giustificarne l'acquisto anche da parte di chi possiede già i primi due capitoli.
Divertente e ben fatto, le arene e le piste fangose ne rappresentano l'ambientazione ,le texture ambientali gradevoli, le fonti di luce di sicuro effetto (con riflettori attivi),i dettagli delle moto e il movimento delle loro sospensioni notevoli.ì vanno senz'altro segnati nei lati positivi di questa modalità. Si sale in sella e dopo una breve attesa , per la carina introduzione alla gara, si è pronti a spalancare il gas e aggredire ogni asperità del tracciato, cercando di tenere il passo dei primi... Da notare in particolare nel replay i movimenti che il pilota compie, veramente ben fatti!
In parte simile alla modalità Cross, la specialità Freestyle ci vedrà impegnati a dirigersi a tutto gas su trampolini di terra e altro, per compiere salti da cardiopalma con acrobazie comprese! Il sistema di gioco è tanto originale quanto addictive, ed inoltre grazie a comandi abbinati possiamo compiere mentre saltiamo a decine di metri dal suolo, acrobazie di ogni genere, di grande effetto: attenzione all’atterraggio , non è sempre dei più “dolci”!
Gli stadi dove si svolgono le prove di Freestyle sono tutti pieni, e migliaia di persone ci scattano delle splendide foto, almeno a giudicare dai flash che sì vedono… I percorsi da effettuare ci saranno indicati con delle frecce sul terreno e al termine della nostra prova i punteggi dei giudici ci diranno la qualità delle nostre esecuzioni.
L'ultima specialità è quella del Tryal, molto simile alla modalità Cross tranne per il fatto che è necessario non mettere mai il piede in terra.

Condiderazioni finali

Una nota di merito spetta proprio agli ambienti delle gare, nelle specialità crossistiche ,sono veramente belli, soprattutto la gestione delle fonti luminose che colpiscono gli oggetti contemporaneamente, generano riflessi davvero notevoli. L’interazione delle moto sulla terra e il loro “pattinamento” sono più che gradevoli.
Motoracer3 potrebbe essere venduto anche senza le specialità ,Gran Premio e Traffico, le altre tre per un titolo arcade e originale sono più che sufficienti e divertenti, oltre che realizzate meglio in tutti i campi. In ogni modo un tocco di “pista” non fa proprio male ,se ben miscelato, chissà magari con qualche patch che curi i mali di giovinezza.
Nota dolente per i replay, belli ma totalmente automatici e senza possibilità di salvataggio.
Nel complesso un prodotto migliorabile ma assolutamente “pronto all’uso”, senza particolari problemi di impostazioni setup o istruzioni complicate, si istalla e si parte subito,veramente semplice!

Motoracer 3: il ritorno

Potremmo così definirlo l’atteso titolo della Delphine Software, terza edizione di questo genere originale, che unisce in un mix esplosivo le specialità motociclistiche di pista , crossistiche e indoor. Stiamo parlando di un divertente Arcade ,adatto a tutti gli utenti che vogliano cimentarsi in particolare con acrobazie ed equilibri funambolici.
La finalità del gioco principale potremmo definirla “carriera”,in quanto, grazie ai risultati delle nostre gare nelle diverse discipline, potremo vendere e acquistare moto di varie cilindrate, o sbloccare altri circuiti disponibili. Chiaramente è possibile giocare anche in diverse modalità (Allenamento,Contro il tempo,Competizione,Gara amichevole).
Tutti coloro che utilizzano le “consolle”, saranno accolti da menù che troveranno “familiari”, semplici e diretti (meno contenti i patiti delle simulazioni , e delle mille regolazioni!), e con le impostazioni grafiche e audio autocalibranti in base al vostro hardware.
Il gioco comprende cinque diverse discipline motociclistiche :Gran Premio, Traffico, Cross, Freestyle e Trial: nei prossimi capitoli vedremo di analizzarle più a fondo.