Oculus Quest, la recensione 39

Oculus Quest porta la realtà virtuale di Facebook in una nuova dimensione fatta di libertà di movimento e portabilità. Ecco la nostra recensione.

RECENSIONE di Umberto Moioli   —   30/04/2019

Indice

Oculus Quest, di cui state leggendo la recensione, rappresenta da un certo punto di vista il momento più importante per l'azienda acquisita da Facebook dal lancio del primo dev kit ad oggi. Per la prima volta tutta l'esperienza della realtà virtuale videoludica si allontana dal PC e dai suoi cavi per proporre un'esperienza stand alone che non necessita di nient'altro se non di questo piccolo e confortevole caschetto, lontano dai limiti di Oculus Go e Gear VR, venduto dal prossimo 21 maggio a 449 euro. Una sorta di console VR, tanto per capirci, che seguirà un percorso parallelo a quello di Rift - che contemporaneamente vedrà il lancio del nuovo modello S - e che apre per l'azienda un interessante mondo di opportunità e sfide. Abbiamo speso un po' di giorni in compagnia di Oculus Quest e finalmente possiamo dirvi cosa ne pensiamo.

Primo impatto tra comfort e scelte intelligenti

Sollevata la scatola ci troviamo davanti, oltre ad Oculus Quest, i due controller mutuati dagli Oculus Touch di Rift e una scatolina con il cavo di ricarica e il distanziatore da utilizzare per creare abbastanza spazio così da poter sfruttare gli occhiali, per chi ne avesse bisogno. Scaricata l'app sul proprio cellulare l'installazione e il primo utilizzo di Quest sono davvero molto semplici: si sceglie tra la modalità Roomscale, ideale per giocare e ora dotata di un sistema per disegnare a terra il terreno di gioco che ci interessa sfruttare in sicurezza, e quella Stationary, per godere di contenuti più statici e dei filmati; quindi ci si ritrova all'interno della consueta home da cui accedere al negozio dedicato e alle altre app tra cui ovviamente il browser e i canali, ad esempio quello curato da Red Bull. Oculus Quest a livello di realizzazione è davvero un bel prodotto: pesa 570 grammi, circa 100 in più rispetto a Rift, ma si indossa con enorme comodità e il nuovo sistema di fettucce in velcro permette di regolare in pochissimi istanti la migliore vestibilità a seconda della forma e delle dimensioni della propria testa.

20190428 140439

Sul dispositivo ci sono tre controlli: il tasto accensione, la levetta per regolare la distanza delle lenti così da vedere al meglio e poi i tasti per il volume. Quest presenta infatti un sistema di audio stereo nel complesso soddisfacente, con un audio pulito e avvolgente, a cui si affianca l'entrata per il jack in modo tale da usare le proprie cuffie preferite. Considerando quanti utenti dispongono di cuffie dedicate al gioco o alla musica, anche piuttosto costose, questa direzione scelta da Oculus ci è sembrata azzeccata. L'unico altro ingresso, oltre a quello per il jack, è la USB-C che permette di ricaricare Oculus Quest: il discorso batteria è un po' particolare perché, non essendoci prodotti davvero simili in commercio per potenzialità videoludiche, dare un giudizio non è semplice. Diciamo che, una volta ricaricato al 100%, permette di divertirsi per circa 2 ore, qualcosa di più se ci si limita a osservare dei filmati, un risultato non male considerando che le sessioni di gioco in VR sono più brevi rispetto a quelle standard, ma nemmeno stupefacente.

20190428 140944

Dentro Oculus Quest

Sotto il cofano, Oculus Quest monta il system on chip di Qualcomm Snapdragon 835 associato al sistema operativo Oculus OS, di derivazione Android. Il processore in sé è già in giro da un po' ma, vista la natura estremamente customizzata del prodotto, parlare di performance in senso astratto ha senso fino ad un certo punto. Preferiamo analizzare i giochi, esercizio nel quale ci diletteremo nel prossimo paragrafo. Più pratico è il discorso sensori di movimento: Oculus Quest unisce di fatto il meglio di Rift e Go, garantendo sei gradi di libertà di movimento (6DoF - 6 Degree of Freedom) senza però la necessità di piazzare nell'ambiente alcun sensore. Bastano i quattro montati all'interno del visore che vanno a comporre il sistema Oculus Insight. Il risultato è molto buono e non abbiamo mai avuto la sensazione che alcun movimento venisse perso, garantendo un'esperienza paragonabile a quella di Rift con tutta la versatilità di un prodotto che si può usare a casa come al parco o in qualsiasi altro spazio che garantisca almeno 2x2 metri di pavimento libero da ostacoli (per giocare in modalità Roomscale ne basta uno e mezzo).

20190428 140558

Non sappiamo quale sia lo spazio massimo che possa essere impostato come area di gioco ma, avendo provato ad esempio in un prato piuttosto grande, difficilmente l'utente medio sentirà mai la necessità di raggiungere un tale limite. Superata la barriera impostata con Guardian disegnando a terra il perimetro di gioco, entra come al solito in azione la modalità Passtrough che ci avverte del possibile pericolo e utilizza le quattro telecamere poste agli angoli per farci vedere il mondo circostante, interrompendo l'azione o la visione. Tra l'altro Guardian si ricorda delle stanze o degli ambienti già visitati quindi la fase di preparazione, comunque molto rapida, non deve essere ripetuta tutte le volte. La risoluzione per ciascun occhio del pannello inserito in Oculus Quest è 1600x1400, sufficiente da offrire un'immagine pulita e precisa, senza effetti particolari di ghosting. Certo se ci si ferma ad osservare alcuni dettagli, ad esempio le scritte o certe figure geometriche su uno sfondo monocromatico, ancora si percepisce come una maggiore densità di pixel aiuterà negli anni a venire l'evoluzione della VR, ma nella normale azione di gioco c'è poco di cui lamentarsi e i passi in avanti fatti nel corso degli anni rispetto ai primi modelli sono oggettivamente notevoli. Per un salto deciso in termini di qualità dell'immagine pensiamo si debba aspettare ancora un po' ma, come detto in precedenza, questo dispositivo in particolare punta tutto sull'idea di rendere liberi da vincoli la VR come già la conosciamo, riuscendoci. Il grande risultato di Oculus Quest è la creazione di un ecosistema per giocare in mobilità completo: si percepisce come la fase di progettazione sia passata da un'attenta analisi dei possibili problemi di chi non vuole giocare solo nella propria stanza dedicata alla realtà virtuale. E non è un risultato da poco.

20190428 140455

I giochi al centro

Veniamo all'aspetto che, al netto della tecnologia impiegata, ci interessa di più: a differenza di Rift, l'ecosistema di Oculus Quest è stato pensato per essere più chiuso. Questo vuol dire che Oculus intende lavorare con gli sviluppatori e scegliere i titoli che finiranno nell'Oculus Store, un po' come accade sulle console rispetto al PC. Le possibili ragioni per questa scelta sono due: da una parte c'è la volontà di creare un prodotto forse non per tutti ma di sicuro per molti, meno di nicchia rispetto a Rift, quindi anche un ambiente più controllato a livello di contenuti; dall'altra avere sulla testa tutto l'hardware necessario per l'esecuzione dei giochi ha limitato la potenza a disposizione degli sviluppatori e c'è bisogno di una certa ottimizzazione per fare in modo che tutto funzioni alla perfezione. Abbiamo provato diversi titoli tra cui alcuni classici, oramai possiamo dirlo, come Beat Saber e SuperHot VR, ma anche i vari Sport Scramble, Face Your Fears 2 e Journey of the Gods. Tutti sono stati ben ottimizzati, girano fluidamente necessitano davvero di pochi istanti per essere apprezzati da chiunque.

Quest3

Certo non si tratta di giochi capaci di lasciare a bocca aperta dal punto di vista tecnologico e avremmo apprezzato la presenza di Stormland di Insomniac Games, che sembra spingere sull'acceleratore in termini grafici e avrebbe rappresentato un banco di prova interessante. Di certo oggi la killer application di Quest è la tecnologia e la libertà di un visore stand alone, piuttosto che qualche prodotto nello specifico e, almeno per un po', la scelta dei competitor sarà ben più vasta. Oculus Quest verrà lanciato con una cinquantina di titoli, il che è di certo un numero di assoluto rilievo, ma se dobbiamo esprimere un dubbio ad oggi è relativo alla necessità da parte dell'azienda di seguire negli anni a venire un hardware che non sappiamo quanto in fretta invecchierà e che dovrà per forza trovare nel successo commerciale i numeri per giustificare certi investimenti nello sviluppo. Insomma resta una piccola, per quanto davvero ben fatta, scommessa.

Tutti i giochi all'uscita

Come detto, Oculus Quest all'uscita conterà una cinquantina di titoli tra prodotti già noti e altri nuovi. Nelle prossime settimane parleremo dei più interessanti con degli articoli dedicati, nel frattempo se siete curiosi trovate qui sotto la lista completa:

Angry Birds VR: Isle of Pigs​, Resolution Games
Apex Construct​, Fast Travel Games
Apollo 11​, Immersive VR Education
Bait!,​ Resolution Games
Ballista​, High Voltage Software
Beat Saber​, Beat Games
Bigscreen Beta​, Bigscreen VR
Bogo​, Oculus
Bonfire​, Baobab
Box VR​, Fit XR
Creed​, Survios
Dance Central​, Harmonix
Dead and Buried 2​, Oculus Studios
Drop Dead: Duel Strike​, Pixel Toys
Electronauts​, Survios
Epic Roller Coasters​, B4T Games
Face Your Fears 2​, Turtle Rock Studios
First Contact​, Oculus
Fruit Ninja VR​, Halfbrick
Guided Tai Chi​, Cubicle Ninjas
I Expect You To Die,​ Schell Games
Job Simulator​, Owlchemy Labs
Journey of the Gods, ​Turtle Rock Studios
Keep Talking And Nobody Explodes, ​Steel Crate Games
Moss, ​Polyarc
National Geographic VR Explore, ​Force Field VR
Nature Treks, ​Greener Games
Ocean Rift, ​Dr. Llyr Ap Cenydd
Oculus Browser, ​Oculus
Oculus Gallery, ​Oculus
Oculus TV, ​Oculus
Oculus Video​, Oculus
Orbus VR, ​Orbus Online
PokerStars VR, ​LuckyVR
Racket Fury: Table Tennis, ​Pixel Edge Games
Rec Room​, Against Gravity
Robo Recall, ​Drifter Entertainment
RUSH, ​Binary Mill
Shadow Point,​ Coatsink
Skybox VR Video Player​, Source Technology Inc Space Pirate Trainer, ​I-Illusions
Sports Scramble, ​Armature Studios
SUPERHOT VR, ​SUPERHOT Team
The Exorcist: Legion VR, ​Developer Wolf & Wood, Publisher Fun Train
Thumper, ​Drool
Tilt Brush, ​Google
Ultrawings, ​Bit Planet Games
Vader Immortal, ​ILMxLab
Virtual Desktop,​ Virtual Desktop, Inc.
Virtual Virtual Reality, ​Tender Claws
VR Karts, ​Viewpoint Games
VRChat, ​VRChat
Wander, ​Parkline Interactive

Prezzo
449 €
Multiplayer.it

8.0

Tiriamo le somme (per il momento) su Oculus Quest: il primo visore davvero pensato per giocare come su Rift ma in completa libertà è un prodotto tecnologicamente davvero interessante, senza fili e con scelte hardware/software studiate appositamente per rendere l'esperienza quanto più immediata e divertente possibile. Il peso non è piuma ma nemmeno insostenibile (la buonissima vestibilità aiuta) e la batteria non fa gridare al miracolo, però sono elementi tutto sommato trascurabili per un passo in avanti importante nel mondo della VR, soprattutto nell'ottica di una diffusione più ampia. La vera incognita resta il parco titoli che, corposo al lancio, andrà ampliato negli anni con prodotti di qualità ottimizzati per un hardware che non potrà essere migliorato nel tempo.

PRO

  • Ottimo design e qualità costruttiva
  • Semplice da utilizzare
  • Libertà di giocare in VR ovunque con titoli complessi
  • Line up di lancio ricca...

CONTRO

  • ...ma manca una killer application e dovrà crescere nel tempo
  • Peso e batteria hanno margini di miglioramento