Super Monkey Ball Adventure  0

Le scimmie più veloci del mondo tornano su console!

RECENSIONE di La Redazione  —   03/08/2006

Gnomeo and Juliet

La storia su cui si basa l'avventura delle quattro scimmie Aiai, Baby, Gongon e MeeMee, comincia in un assolato pomeriggio d'estate davanti ad un succulento barbecue di banane che le quattro scimmie stanno per gustare; d'un tratto nel cielo scorgono un aereo in picchiata libera e le campane del villaggio cominciano a risuonare. Le campane, assicura il Re, suonano solo nei momenti di massima crisi del paese, e questo è tra quelli: sono infatti scappati il principe e la principessa di due regni vicini in conflitto da molto tempo, sarà compito delle quattro scimmie trovare indizi per scoprire il rifugio d'amore dei due fuggitivi per scongiurare una pericolosa invasione nemica. Il pretesto su cui si basa la storia è liberamente ispirato da Romeo e Giuletta e fa da sfondo in maniera molto marginale all'avventura vera e propria. La modalità principale del gioco è rappresentata dalla story mode, in aggiunta a questo sarà possibile partecipare ad una serie di minigiochi che aiuteranno a dilatare decisamente la longevità di Super Monkey Ball Adventure. Il primo minigioco è chiamato Monkey Race e nient'altro è che una corsa tra scimmie nel tentativo disperato di giungere al traguardo in testa; come in tutti i giochi del genere ci saranno a disposizione del giocatore tutta una serie di bonus e oggetti da utilizzare lungo il percorso per ostacolare gli avversari. Il secondo minigioco è il cosiddetto Monkey Target, dove utilizzando il volo bisognerà guidare la scimmia su differenti isolotti alla conquista di precisi obiettivi in grado di dare un certo quantitativo di punti. Terzo della categoria è Monkey Fight, il classico 'picchiaduro' di monkey ball, dove i giocatori all'interno di una arena si sfideranno all'ultimo pugno. Chiude la lista dei minigiochi il Monkey Cannon, una sorta di strategico in cui le scimmie vengono sparate dal cannone per conquistare mattoni delle mura avversarie: migliore sarà il lancio e maggiori saranno le possibilità di conquistare l'avamposto nemico. La lista delle modalità presenti in questo nuovo capitolo di Monkey Ball si chiude con la classica sfida, in cui il giocatore affronterà tutti e 100 i livelli puzzle del gioco in una folle corsa contro il tempo e contro se stesso.

Yai ei ei

Il principio su cui si basa Super Monkey Ball Adventure, per assurdo si avvicina molto di più ad un gioco di ruolo rispetto al classico platform: per proseguire nel corso del gioco sarà necessario aiutare gli abitanti dei mondi visitati, ognuno di questo darà alla scimmia un compito ben preciso come svegliare le guardie sugli alberi, recuperare un tal oggetto o recarsi in un certo posto in un tempo determinato, una volta conclusa la propria missione come premio verrà data al giocatore un importante informazione per proseguire nella ricerca. Per muoversi da un mondo all'altro sarà necessario completare un certo numero di quest e aprire portoni per cui sarà necessario ruotare una specie di grossa chiave per dieci volte (l'operazione è lenta, noiosa e frustrante in una maniera che è difficile descrivere). Alcune aree speciali saranno invece apribili completando una serie di stage classici a-la Monkey Ball, e daranno accesso a zone ricche di banane e bonus. Nel corso dell'avventura sarà possibile imparare quattro speciali incantesimi in grado di distruggere (o evitare) gli ostacoli lungo la propria strada; questi incantesimi saranno evocati tramite la pressione del tasto direzionale alla stregua di un gioco musicale: nelle quattro direzioni ci sarà una parola, per completare l'incantesimo bisognerà selezionare le parole adatte all'evocazione. Il gioco purtroppo deficita di precisione sia nel controllo della palla che nel riguardo delle collisioni, il che provoca una pericolosa reazione a catena per cui è facilissimo morire cadendo da una qualsiasi piattaforma ed essere costretti così a ricominciare la missione che si stava seguendo. Oltre alla poca precisione dei comandi la telecamera non aiuta alla creazione di una buona esperienza del gioco: a volte le scimmie sembrano troppo veloci per essere seguite dalla visuale e spesso e volentieri ci si ritrova a non sapere più dove andare o dirigendosi alla cieca verso una determinata direzione. Il gioco, pur presentandosi come un platform, sovverte tutte le regole del caso dando più attenzione agli aspetti legati alla risoluzione degli stage puzzle; l'azione è praticamente inestistente e le missioni arrivano a sfiancare molto presto anche il giocatore più tenace. Graficamente ben realizzato, Monkey Ball, pur presentando un'ambientazione vasta e diversificata non la sfrutta se non in minima parte, lasciando molti spazi vuoti ed inutilizzati.

Il tentativo di distaccarsi dalla serie originale rimane a tutti gli effetti un passo falso: il gioco è poco preciso, a tratti frustrante e con poche vere motivazioni che spingono il giocatore a proseguire nell'avventura. La bocciatura rimane comunque a metà, Super Monkey Ball si salva per via della presenza delle sezioni puzzle e delle minigiochi, decisamente più congeniali alle scimmie rotolanti.

    Pro:
  • Minigiochi davvero divertenti.
  • La componente di puzzle è sempre intrigante e ben studiata.
    Contro:
  • Sistema di controllo pessimo.
  • Frustrante e poco additivo.

Scimmie multipiattaforma

Per quanto la versione ps2 e quella per gamecube risultino pressochè simili in tutto e per tutto, è la versione PSP ad essere la peggiore del lotto a causa soprattutto degli amplificati problemi di controllo e di gestione della telecamera causati dalla mancanza del secondo stick analogico.

Una delle serie in assoluto più prolifiche di SEGA (perlomeno per quanto riguarda gli ultimi anni) è senza dubbio quella legata alle scimmie più pazze del mondo, capaci di correre all'interno di una pallina di plastica per chilometri e chilometri pur di giungere al traguardo. Dopo svariate apparizioni su console e portatili, con giochi sempre virati verso la vera natura ddi Super Monkey Ball, i puzzle game di derivazione marble madnessiana, è giunto ora il momento di dare una svolta alla saga dei primati rotolanti, nel tentativo di inserirli in un contesto videoludico differente, quello dei platform. Missione impossibile o naturale evoluzione darwiniana? La risposta un paio di righe più in basso...