The Mandalorian 2x01, la recensione

Il Mandaloriano e il Bambino sono tornati su Disney+ con il primo episodio della seconda stagione: ecco la nostra recensione.

RECENSIONE di Christian Colli   —   31/10/2020
17

Se amate Star Wars, The Mandalorian dovrebbe essere stata una delle poche gioie di questo 2020, specialmente per noi italiani che abbiamo visto la prima stagione con sei mesi di ritardo rispetto agli Stati Uniti e a qualche altro paese - quando è arrivata a marzo insieme al lancio della piattaforma Disney+ - e che, di conseguenza, non abbiamo dovuto aspettare un intero anno per goderci anche la seconda stagione. Sulle qualità di questa miniserie rivelazione abbiamo già speso fiumi di parole nei nostri precedenti approfondimenti: Jon Favreau e Dave Filoni hanno confezionato una delle migliori produzioni ambientate nella galassia lontana lontana di George Lucas, e il primo episodio della nuova annata ci ricorda quanto siano nerd e quanto a cuore abbiano la trilogia originale con un ritorno a Tatooine dai risvolti, diciamo, sorprendenti. Nelle prossime righe, la nostra recensione senza spoiler ma prima... un piccolo riassunto.

Dove eravamo rimasti?

The Mandalorian 2 L Impero Colpisce Ancora Jpg 1200X0 Crop Q85

Nel finale della prima stagione, il Mandaloriano - che abbiamo scoperto chiamarsi Din Djarin - ha affrontato il Moff Gideon insieme a Cara Dune e Greef Karga su Navarro: sebbene a pezzi, l'Impero sta cercando di mettere le mani sul Bambino per motivi ancora imperscrutabili. I nostri sono riusciti a scamparla solo grazie ai sacrifici di Kuill e del droide IG-11 e nello spettacolare duello finale Mando ha abbattuto il caccia TIE del Moff. Lasciatosi alle spalle i suoi alleati, Mando è partito a bordo della sua Falcon's Crest con una nuova missione: trovare la specie aliena sconosciuta cui appartiene il Bambino. Casomai non lo sapeste, la specie di Yoda non è mai stata definita esattamente nella lore di Star Wars, e quindi The Mandalorian potrebbe rispondere a questa domanda che tormenta i fan dalla prima apparizione del venerabile Maestro Jedi ne L'Impero colpisce ancora del 1980. Mando non sa, tuttavia, che il Moff Gideon è sopravvissuto, e che quest'ultimo impugna la Darksaber, l'arma rituale che si tramandano i sovrani di Mandalore...

Lo sceriffo

Il Mandaloriano E Cobb Vanth In The Mandalorian 2 Episodio 1 Credits Disney Plus

La seconda stagione comincia con una rissa e nei primissimi minuti Mando scopre che un altro Mandaloriano è stato avvistato su Tatooine, nella città di Mos Pelgo, perciò si reca sul pianeta deserto in cerca di un aiuto per la sua missione. Lì scopre che il Mandaloriano in questione, il cosiddetto "sceriffo" della città, non è affatto un Mandaloriano, bensì un uomo di nome Cobb Vanth (interpretato dal sempre bravo Timothy Oliphant) che si è procurato dai Jawa un'armatura che i fan di Star Wars conoscono bene: è infatti l'armatura che Boba Fett indossava quando è precipitato nel pozzo del Sarlacc all'inizio de Il ritorno dello Jedi. Gli abitanti di Mos Pelgo hanno una bella gatta da pelare, e cioè un drago krayt che tormenta la città. Cobb propone a Mando un accordo: gli restituirà l'armatura se il nostro eroe lo aiuterà a sbarazzarsi del drago krayt. Il loro piano finirà per coinvolgere anche la tribù dei sabbipodi Tusken e sfocerà in uno scontro spettacolare a fine episodio.

Cobb Vanth e il drago krayt non sono invenzioni di The Mandalorian 2. Il primo è apparso per la prima volta nel romanzo Star Wars: Aftermath che ha inaugurato la nuova linea editoriale "canonica" di Star Wars dopo l'acquisizione da parte di Disney. Favreau e Filoni hanno sensibilmente rimaneggiato il background di questo personaggio, anche se il flashback con cui Cobb lo racconta a Mando nel corso dell'episodio potrebbe benissimo essere edulcorato dallo sceriffo in persona: nel romanzo di Chuck Wendig, infatti, Cobb era un antieroe molto più ambiguo e losco. Il drago krayt ha invece origini molto più antiche: ne vediamo lo scheletro per la prima volta addirittura in Una nuova speranza, e Obi-Wan Kenobi imita il suo richiamo per spaventare i predoni Tusken che stanno saccheggiando lo speeder di Luke Skywalker. In seguito, questa creatura è apparsa in tanti romanzi e media, ma soprattutto nei videogiochi: i giocatori di Star Wars Galaxies probabilmente ricorderanno le cacce ai draghi krayt per le loro perle, cimeli di grande valore con i quali è possibile alimentare persino le spade laser dei Jedi.

Una premiere all'insegna del fanservice

Fafaf

Come avrete intuito, il primo episodio di questa seconda stagione calca tantissimo la mano sul fanservice, e se siete appassionati di Star Wars riconoscerete probabilmente le chicche disseminate tra una scena e l'altra: le vibrolame, lo sguscio di Anakin, la perla del drago krayt e così via. L'ultima, in particolare, è piuttosto vicina ai videogiocatori, e ci ricorda quanto nerd siano Filoni e Favreau, ma soprattutto come riescano a infilare questi piccoli, grandi dettagli senza forzare la trama: sono innocui, praticamente "inside joke" che impreziosiscono ulteriormente la presentazione di una serie TV fatta dai fan per i fan. C'è da dire che questa premiere - che peraltro dura un po' più di un episodio normale, 60 minuti circa - salta all'occhio subito per l'evidente ritocco al budget: i costumi e il trucco sono ancora più curati, e la computer grafica ha fatto un sensibile passo avanti. Se già la prima annata era apparsa eccellente, sotto questo punto di vista, la seconda promette ancora meglio.

Huc2 015066 R 65Cedc1C

Che poi The Mandalorian mantiene ancora quel suo aspetto "sporco" che abbiamo tanto apprezzato e che ci ricorda la trilogia classica, ma anche i western, e infatti Mos Pelgo, col suo sceriffo e i bantha, gli abitanti silenziosi e il bar semideserto, rievoca esattamente quel tipo di scenario. È solo che... siamo di nuovo a Tatooine. La prima stagione ha offerto una buona varietà di pianeti e panorami, perciò tornare un'altra volta al pianeta deserto ci è sembrato ridondante, senza contare che la storyline in sé è abbastanza derivativa e riprende la struttura da GDR che avevamo notato nella prima stagione: Mando arriva seguendo una main quest, si imbatte in una quest secondaria, la accetta e la svolge, solitamente affrontando una specie di boss di fine livello. Consegnata la quest, il nostro eroe prosegue la sua ricerca, spuntando una voce nella campagna che lo condurrà a fine stagione. La narrativa di Mando che unisce le forze con un rivale che diventa suo amico e che lo aiuta a sollevare una piccola comunità contro un nemico più grande è oltretutto qualcosa che abbiamo già visto nella quarta puntata della prima stagione, quando è entrata in scena Cara Dune.

Mandalorian Season 2 Premiere Baby Yoda Still

Intendiamoci, questo primo episodio di The Mandalorian 2 ci ha divertito molto, se non altro perché abbiamo avuto l'opportunità di vedere in versione live action un personaggio apparso solo nei libri e una creatura a dir poco mitica nell'immaginario di George Lucas. Resta il fatto che la premiere non ha smosso la trama di un millimetro, fungendo ancora una volta da "sidequest" e consegnando il ritorno della serie Disney+ nelle mani del fanservice: persino il Bambino - o Baby Yoda, come lo chiamano tutti - ha avuto ben poco spazio, limitandosi a fare solo qualche adorabile faccia buffa. Tutto, insomma, sembrerebbe risolversi nell'ultimissima inquadratura dell'episodio, che riporta in scena un personaggio famosissimo: siamo sicuri che questa scelta solleverà un vespaio e l'accoppiata Filoni/Favreau dovrà trovare un modo inattaccabile per giustificarla. Inutile dire, però, che siamo curiosissimi di scoprire dove andranno a parare.

Mandalorian Temporada 2 2059405

Commento

Multiplayer.it

7.5

Il primo episodio di The Mandalorian 2 è scivolato via in un attimo e riconferma l'altissima qualità di questa produzione televisiva targata Disney+. Al netto di tutti i miglioramenti visivi, specialmente per quanto riguarda gli effetti speciali, restiamo tuttavia un po' dubbiosi nei confronti della scelta di cominciare la nuova stagione senza grandi progressi nella storyline principale, eccezion fatta per il ritorno in scena di quel personaggio a fine puntata. Sarà stata una buona idea riesumare anche lui?

PRO

  • Finalmente un drago krayt in live action!
  • Tantissimo fanservice
CONTRO
  • Il ritorno di quel personaggio solleverà polemiche a non finire
  • La stagione è cominciata praticamente con un filler