Milestone torna agli arcade! 14

Abbiamo provato con mano il nuovo lavoro di Milestone: un piccolo esperimento arcade con licenza WRC

PROVATO di Valerio De Vittorio —   18/02/2013

È difficile parlare di Milestone senza lasciarsi trasportare da un certo senso di orgoglio per uno dei rarissimi esempi di software house tutta Made in Italy. Uno sviluppatore riconosciuto a livello internazionale per la qualità dei propri titoli di guida simulativi. Forse i più giovani non se lo ricorderanno, ma la compagnia, un tempo diretta dal mitico Antonio Farina, si impose sul mercato anni fa con una serie arcade divertentissima e tecnicamente impressionante, chiaramente all'epoca. Parliamo di Screamer, ovviamente. Tutto ciò per introdurre un piccolo progetto messo in piedi più per sperimentare qualcosa di esterno alle serie simulative su licenza in corso di sviluppo ormai da tempo presso gli studi milanesi, dove ci siamo recati per provare dal vivo WRC Powerslide.

Rally dall'alto

WRC Powerslide potrebbe essere definito come una sorta di spin-off della serie simulativa dedicata al rally, giunta già al terzo capitolo con il quarto immaginiamo in corso di lavorazione. Il titolo si discosta da quanto proposto fino ad ora, configurandosi come un gioco di corse arcade venduto solo tramite i servizi di digital delivery di Microsoft e Sony (niente versione PC, almeno per ora), ad un prezzo non ancora annunciato ma che molto probabilmente sarà di poco superiore ai dieci euro. WRC Powerslide cambia decisamente target, puntando ad un'utenza magari amante sempre delle competizioni rally, che conosce le auto e i piloti delle categorie maggiori, ma che non riesce a relazionarsi con i complessi simulatori realizzati fino ad oggi da Milestone, nonostante set di aiuti e semplificazioni varie. Il nuovo prodotto adotta quindi un approccio completamente differente, allontanando la telecamera e mettendo quattro auto contemporaneamente in pista.

La visuale dall'alto e la frenesia delle corse rimanda subito la mente a vecchi giochi da sala, sensazione ulteriormente amplificata dall'introduzione di power up, da raccogliere lungo il tracciato. Questi permettono di avvantaggiarsi sugli avversari, ad esempio lanciando un fulmine che frena il concorrente in testa, oppure attivando una nevicata improvvisa, che rallenta tutti gli avversari per qualche istante. Vi è poi una sorta di onda che mira a chi ci precede, il classico turbo, dalla spinta comunque piuttosto limitata nel tempo, lo scudo ed il fumo da lanciare negli occhi agli inseguitori. La rosa non è ampissima, ma i vantaggi strategici risultando immediati da dominare ed indispensabili per poter avere qualche speranza contro gli altri. Inoltre non bisogna dimenticare che WRC Powerslide è un prodotto su licenza, il che significa dover lavorare sotto stretto controllo dei proprietari, i quali potrebbero non essere contenti di vedere implementati poteri più fantasiosi o estremi (armi, macchine che esplodono e così via).

Esperimento riuscito?

L'offerta di gioco propone due modalità, come vedremo direttamente connesse tra loro, ovvero una carriera da giocare in solitaria ed il multiplayer a quattro esclusivamente online. In singolo si dovranno giocare i diversi tracciati, raccolti in otto ambientazioni diverse, ciascuna con tre tappe, in sequenza. Per sbloccare le competizioni successive sarà d'obbligo affrontare ogni percorso uno dopo l'altro vincendo con le tre classi implementate, quali WRC, seconda e terza.

Le medaglie d'oro non solo garantiranno l'accesso agli stage più avanzati, ma anche alle varie auto. Di queste ne abbiamo contate ben venticinque per ogni categoria, diversificate da alcune statistiche, come velocità di punta, accelerazione e maneggevolezza. WRC Powerslide è un titolo arcade, ma nonostante ciò, pad alla mano non tradisce le proprie origini, mantenendo un modello fisico credibile, oltre ad una maneggevolezza e risposta ai comandi precisa e puntuale. I mezzi reagiscono anche alle condizioni del terreno che sia asfalto, sterrato, bagnato, o altro. Nonostante i primi stage siano piuttosto semplici, abbiamo apprezzato la varietà e la crescita esponenziale della difficoltà nei percorsi più avanzati, articolati, pieni di tornanti, cambi di terreno, salti, strettoie, ponti e così via. Quattro auto contemporaneamente in pista poi, significano momenti di caos, con tamponamenti a catena, speronate per far uscire di strada l'avversario (perché no, magari per farlo volare giù da una scarpata!) e tutto il repertorio del pilota disonesto. Senza contare poi i power-up, che permettono di mantenere sempre accesa la competizione. Nonostante una buona intelligenza artificiale, anche se forse non proprio agguerrita, è nel multiplayer che un titolo come WRC Powerslide può dare il meglio di sé. Dopo qualche partita di assestamento, ci siamo davvero divertiti a competere contro i ragazzi di Milestone, giocando decine di partite senza mai annoiarci nonostante sia prevista un'unica modalità.

Contribuisce l'ampia varietà e quantità di tracciati, tutti disponibili da subito nelle partite multiplayer. Di contro le macchine vanno sbloccate giocando in solitaria, fattore che potrebbe avvantaggiare i giocatori più avanzati. A tal proposito, i ragazzi di Milestone hanno inserito un livello di esperienza che permette di distinguere il grado raggiunto dai vari utenti, ai fini di favorire un matchmaking più equilibrato. Si è fatto apprezzare il comparto tecnico, ereditato direttamente dall'ultimo WRC, con cui Powerslide condivide il motore grafico. La visuale dall'alto infatti, favorisce il quadro generale, con una visione di insieme accattivante, dettagliata e dottata di una linea dell'orizzonte notevole. Lo stesso vale per i modelli dei mezzi, che ci sono parsi ben realizzati e mossi da una fisica che, nonostante la natura arcade del titolo, risulta credibile e riuscita. Manca circa un mese all'uscita del nuovo lavoro Milestone, restate con noi per l'imminente recensione.

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CERTEZZE

  • Gameplay divertente ed immediato
  • Multiplayer a quattro giocatori
  • Graficamente riuscito

DUBBI

  • Le modalità ci sembrano pochine
  • Quanto costerà?